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Lavoratori in somministrazione: firmata l’intesa per un’azione sperimentale di politiche attive del lavoro

Al centro della misura le iniziative di sostegno al reddito destinate agli over 40, per coprire i periodi di riposo dalle “missioni”

27 maggio 2009 L’intesa mira alla realizzazione di un’azione sperimentale di politiche attive e passive destinata a sostenere i lavoratori “in somministrazione”, in particolare gli over 40 eventualmente con figli a carico, non percettori di ammortizzatori sociali – una platea potenziale di circa 31mila lavoratori/disoccupati – nei periodi di ritardo nella riattivazione delle missioni che può derivare dagli effetti della crisi economica in corso. A firmarla, il 13 maggio scorso, sono stati il ministero del Lavoro, della salute e delle politiche sociali, l’associazione nazionale di categoria delle agenzie per il lavoro Assolavoro, e i sindacati dei lavoratori “atipici” Nidil Cgil, Alai Cisl, Uil Cpo, con l’assistenza tecnica di Italia Lavoro spa.

Al centro dell’intervento, il “patto di attivazione” – gestito dalle agenzie per il lavoro e sottoscritto dal lavoratore – nel quale si definisce un percorso individuale che integra sostegno al reddito, formazione per l’aggiornamento delle competenze, proposte di lavoro e sistema sanzionatorio nel caso di rifiuto di offerte “congrue”. Ai destinatari di questa “azione pilota” viene riconosciuto un contributo economico del valore di 1.300 euro, indicativamente pari all’indennità di disoccupazione con requisiti ridotti. Prevista inoltre l’erogazione di voucher formativi dell’importo di 700 euro per ciascun beneficiario dell’azione, disponibili presso le agenzie di somministrazione.

Obiettivo strategico dell’intesa è non solo estendere la copertura per i periodi di disoccupazione anche ai lavoratori che attualmente ne sono sprovvisti, ma anche quello di coniugare questo sostegno con interventi di riqualificazione e ri-attivazione, promuovendo il contatto e l’interazione tra operatori dei servizi per il lavoro privati e percettori – potenziali ed effettivi – di ammortizzatori sociali. Per ricevere tutte le informazioni sul possesso dei requisiti e sulle modalità di presentazione della domanda,  è possibile rivolgersi alle organizzazione sindacali per il lavoro atipico.