Tra pubblico e privato, tutto il diritto in un unico festival
A Piacenza torna il Festival del Diritto: incontri e forum per discutere di leggi, società, lavoro e tanto altro
17 settembre 2009 Si terrà a Piacenza dal 24 al 27 settembre la seconda edizione del Festival del Diritto, dedicato quest’anno al tema “Pubblico/Privato”. Organizzato dal Comune di Piacenza e da LaterzAgorà con la direzione scientifica del presiedente del Comitato scientifico dell’Agenzia europea per i diritti fondamentali Stefano Rodotà, la manifestazione è realizzata con il patrocinio di Regione, Camera di commercio di Piacenza, Università Cattolica del Sacro Cuore e Politecnico di Milano, con il supporto tecnico di Laterza e in collaborazione con il Gruppo Sole 24 Ore.
Attraverso i numerosi appuntamenti in programma, il festival approfondirà il rapporto tra pubblico e privato nei vari ambiti della vita umana associata e nelle diverse discipline, a partire dal diritto.
Dai beni comuni alle privatizzazioni, dalla tutela dell’interesse generale alle nuove forme del potere, dalle banche alla formazione, dalla televisione alla sanità, fino alla religione. Si parlerà di tutto questo con alcuni tra i più significativi rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico, della politica e dell’informazione.
Anche il mondo del lavoro sarà al centro della discussione, in particolare con due appuntamenti previsti per venerdì 25 settembre. Il primo sarà il forum “Il futuro del lavoro”, alle 12 a Palazzo Galli. Maria Vittoria Ballestrero, Susanna Camuso e Laura Pennacchi, con il coordinamento di Daio di Vico, si confronteranno sui cambiamenti che hanno interessato l’organizzazione e il modo di concepire il lavoro nel corso del Novecento, soffermandosi in particolare sulle nuove forme di occupazione nelle quali spesso convivono precarietà e ingegno, solitudini e opportunità.
Occasione di approfondimento sul diritto nei luoghi di lavoro sarà l’incontro “Gli orientamenti sessuali e le discriminazioni sul lavoro”. Previsto alle ore 18 nell’ Auditorium Fondazione di Piacenza e Vigevano, il forum è a cura di L’A.T.OMO, Libera associazione tematiche omosessuali di Piacenza. Francesco Bilotta, Laura Calafà, Maria Giovanna Cammi interverranno sul problema dell’inquadramento legale delle discriminazioni e del mobbing subiti dalle persone omosessuali sul luogo di lavoro. La questione, che ha la caratteristica di mettere in discussione il concetto e il valore di pubblico e privato, sarà affrontata da diversi punti di vista: giuridico, normativo e psicologico.
Nel corso della manifestazione interverranno, tra gli altri, l’ex presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, il presidente della Regione Vasco Errani, il direttore del “Corriere della Sera” Ferruccio de Bortoli, il fondatore di “Repubblica” Eugenio Scalfari, il presidente della Rai Paolo Garimberti.
Quarantasette sono gli eventi del programma principale, suddivisi in diversi format: parole chiave, focus, forum, intersezioni, dialoghi, visioni, testimoni del tempo. Ma ci saranno anche incontri con gli autori, a cura delle case editrici coinvolte, e iniziative a cura del Sole 24 Ore. Al programma principale del Festival si affiancherà anche quest’anno il programma partecipato, costruito da ventisei eventi proposti, a livello locale, dalle istituzioni, associazioni, categorie professionali, mondo scolastico e operatori culturali.
Non mancheranno spettacoli di vario genere, tra musica, teatro, cinema e danza, mostre e laboratori creativi per i ragazzi sui temi affrontati durante il Festival.
Attraverso i numerosi appuntamenti in programma, il festival approfondirà il rapporto tra pubblico e privato nei vari ambiti della vita umana associata e nelle diverse discipline, a partire dal diritto.
Dai beni comuni alle privatizzazioni, dalla tutela dell’interesse generale alle nuove forme del potere, dalle banche alla formazione, dalla televisione alla sanità, fino alla religione. Si parlerà di tutto questo con alcuni tra i più significativi rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico, della politica e dell’informazione.
Anche il mondo del lavoro sarà al centro della discussione, in particolare con due appuntamenti previsti per venerdì 25 settembre. Il primo sarà il forum “Il futuro del lavoro”, alle 12 a Palazzo Galli. Maria Vittoria Ballestrero, Susanna Camuso e Laura Pennacchi, con il coordinamento di Daio di Vico, si confronteranno sui cambiamenti che hanno interessato l’organizzazione e il modo di concepire il lavoro nel corso del Novecento, soffermandosi in particolare sulle nuove forme di occupazione nelle quali spesso convivono precarietà e ingegno, solitudini e opportunità.
Occasione di approfondimento sul diritto nei luoghi di lavoro sarà l’incontro “Gli orientamenti sessuali e le discriminazioni sul lavoro”. Previsto alle ore 18 nell’ Auditorium Fondazione di Piacenza e Vigevano, il forum è a cura di L’A.T.OMO, Libera associazione tematiche omosessuali di Piacenza. Francesco Bilotta, Laura Calafà, Maria Giovanna Cammi interverranno sul problema dell’inquadramento legale delle discriminazioni e del mobbing subiti dalle persone omosessuali sul luogo di lavoro. La questione, che ha la caratteristica di mettere in discussione il concetto e il valore di pubblico e privato, sarà affrontata da diversi punti di vista: giuridico, normativo e psicologico.
Nel corso della manifestazione interverranno, tra gli altri, l’ex presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, il presidente della Regione Vasco Errani, il direttore del “Corriere della Sera” Ferruccio de Bortoli, il fondatore di “Repubblica” Eugenio Scalfari, il presidente della Rai Paolo Garimberti.
Quarantasette sono gli eventi del programma principale, suddivisi in diversi format: parole chiave, focus, forum, intersezioni, dialoghi, visioni, testimoni del tempo. Ma ci saranno anche incontri con gli autori, a cura delle case editrici coinvolte, e iniziative a cura del Sole 24 Ore. Al programma principale del Festival si affiancherà anche quest’anno il programma partecipato, costruito da ventisei eventi proposti, a livello locale, dalle istituzioni, associazioni, categorie professionali, mondo scolastico e operatori culturali.
Non mancheranno spettacoli di vario genere, tra musica, teatro, cinema e danza, mostre e laboratori creativi per i ragazzi sui temi affrontati durante il Festival.

