Innovazione e multimedialità, bando aperto fino al 15 giugno
La Regione finanzia progetti nel campo audiovisivo e multimediale realizzati da aggregazioni formate da giovani professionisti e autonomi
31 maggio 2010 Finanziare progetti innovativi nel campo della multimedialità realizzati da tre o più giovani professionisti o lavoratori autonomi. È l’obiettivo del bando predisposto dalla Regione Emilia-Romagna nell’ambito del programma quadro Geco - Giovani evoluti e consapevoli. L’iniziativa è orientata a stimolare processi di aggregazione e strutturazione professionale tra i soggetti che operano nell’audiovideo e nel multimediale e a favorire l’adozione di tecnologie digitali nella realizzazione di prodotti e servizi.
Il bando è riservato a persone d’età compresa tra i 18 e i 40 anni unite in aggregazioni che possono essere costituite appositamente per partecipare al bando o anche associazioni già esistenti. Diversi i settori di attività in cui le aggregazioni possono operare: arti, cinema, spettacolo, cultura, design, comunicazione, editoria; formazione, inclusione sociale, accessibilità, pari opportunità, sostenibilità ambientale; diffusione dei risultati della ricerca e delle opportunità offerte dalle tecnologie; e-democracy, e-government.
La scadenza del bando è stata prorogata al prossimo 15 giugno. Questi i destinatari dell’iniziativa: liberi professionisti singoli e associati iscritti ad ordini o collegi professionali; lavoratori che svolgono o intendono svolgere attività di prestazione d’opera o di servizio, in forma autonoma, e che siano stati iscritti alla gestione separata dell’Inps - in base all’art. 2 comma 26 della Legge n. 335/95 - o al fondo previdenziale Enpals, negli ultimi tre anni. Sono esclusi dal contributo i lavoratori dipendenti con contratti di lavoro subordinato, i titolari e i soci d’impresa. I progetti devono avere un valore compreso tra i 20 mila e i 50 mila euro. Il contributo coprirà fino al 60% delle spese.
Informazioni sul bando possono essere richieste telefonando al numero 800662200 oppure al forum dedicato su Link up, la community di Aster dedicata all’incontro tra ricerca e impresa.
Il bando è riservato a persone d’età compresa tra i 18 e i 40 anni unite in aggregazioni che possono essere costituite appositamente per partecipare al bando o anche associazioni già esistenti. Diversi i settori di attività in cui le aggregazioni possono operare: arti, cinema, spettacolo, cultura, design, comunicazione, editoria; formazione, inclusione sociale, accessibilità, pari opportunità, sostenibilità ambientale; diffusione dei risultati della ricerca e delle opportunità offerte dalle tecnologie; e-democracy, e-government.
La scadenza del bando è stata prorogata al prossimo 15 giugno. Questi i destinatari dell’iniziativa: liberi professionisti singoli e associati iscritti ad ordini o collegi professionali; lavoratori che svolgono o intendono svolgere attività di prestazione d’opera o di servizio, in forma autonoma, e che siano stati iscritti alla gestione separata dell’Inps - in base all’art. 2 comma 26 della Legge n. 335/95 - o al fondo previdenziale Enpals, negli ultimi tre anni. Sono esclusi dal contributo i lavoratori dipendenti con contratti di lavoro subordinato, i titolari e i soci d’impresa. I progetti devono avere un valore compreso tra i 20 mila e i 50 mila euro. Il contributo coprirà fino al 60% delle spese.
Informazioni sul bando possono essere richieste telefonando al numero 800662200 oppure al forum dedicato su Link up, la community di Aster dedicata all’incontro tra ricerca e impresa.

