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Spinner, scade il 7 giugno il bando per sostenere progetti innovativi e di ricerca

Ultimi giorni per la presentazione delle domande. Tre gli obiettivi delle agevolazioni: sviluppo di idee imprenditoriali, progetti di ricerca, percorsi innovativi per pmi e cooperative sociali

14 maggio 2010 Resterà aperto fino alle 13 al lunedì 7 giugno il bando del consorzio Spinner 2013, la sovvenzione globale “Interventi per la qualificazione delle risorse umane nel settore della ricerca e dell’innovazione tecnologica”, strumento della Regione per l’attuazione del Programma operativo regionale (Por) 2007-2013 del Fondo sociale europeo. Il bando, che mette a disposizione in tutto 3 milioni e 361mila euro, prevede agevolazioni per tre diverse tipologie di intervento.

Il primo è rivolto a persone interessate a sviluppare idee imprenditoriali innovative o ad alto contenuto di conoscenza, quali: idee di impresa ad alto contenuto tecnologico, in cui l’elemento distintivo sia costituito dall’apporto di know-how scientifico e tecnologico originale derivante da attività di ricerca; idee di impresa in cui l’elemento distintivo è rappresentato dalla individuazione di modalità originali o innovative di applicazione di un know-how consolidato all’attività economica; idee di impresa innovativa derivante da gemmazione di imprese esistenti, in particolare idee proposte da persone che abbiano maturato esperienza in azienda o che prevedano partnership con imprese esistenti.

In questo caso le agevolazioni previste consistono in borse di ricerca del valore massimo di 1.300 euro al mese lordi, per un periodo massimo di 12 mesi. Possono ottenere la borsa inoccupati, disoccupati, persone in mobilità, residenti o domiciliati in Emilia-Romagna. In alternativa sono previsti incentivi economici rivolti al singolo proponente, come rimborso di costi sostenuti per la realizzazione del progetto, per un valore massimo di 3mila euro. Il bando mette a disposizione inoltre servizi di consulenza ad alta specializzazione per supportare il beneficiario nello sviluppo dell’idea imprenditoriale in relazione a tematiche quali: analisi di mercato e marketing; organizzazione e produzione; giuridico-contrattuale-brevettuale; reperimento fondi e accesso a strumenti di finanza agevolata; budget e controllo di gestione. Infine le agevolazioni comprendono percorsi di accompagnamento per l’accrescimento delle competenze, attività per approfondire specifiche tematiche legate al processo di sostegno alla nuova imprenditorialità innovativa. Per ogni singolo gruppo proponente un’idea imprenditoriale innovativa le borse di ricerca potranno essere assegnate nel numero massimo di tre persone. La somma delle agevolazioni (borsa di ricerca, incentivi economici e servizi di consulenza ad alta specializzazione) concedibili complessivamente ai proponenti la medesima idea imprenditoriale non potrà superare il valore massimo di 48mila euro.

La seconda tipologia di intervento è rivolta a persone interessate a sviluppare progetti di ricerca industriale, sviluppo sperimentale, trasferimento tecnologico, in collaborazione tra università, centri di ricerca, imprese ed enti. Il percorso dovrà essere inserito nell’ambito di una delle seguenti tipologie: progetto in cui sono coinvolti da un lato uno o più dipartimenti o istituti universitari o di centri di ricerca e dall’altro una o più imprese o enti; progetto facente capo ad una sola impresa, in particolare all’area R&S; progetto facente capo a più imprese collegate, integrate verticalmente o orizzontalmente, con o senza la presenza di uno o più Dipartimenti/Istituti universitari o di enti/centri di ricerca. L’impresa coinvolta nel progetto deve avere sede operativa in Emilia-Romagna; nel caso siano coinvolte più imprese, almeno una deve possedere tale requisito.

Anche in questo caso le agevolazioni previste possono riguardare borse di ricerca o percorsi di accompagnamento per l’accrescimento delle competenze. Ma anche un servizio di tutela e valorizzazione della proprietà intellettuale. Si tratta di consulenza ad alta specializzazione finalizzato ad identificare e attivare gli strumenti più idonei a garantire una adeguata valorizzazione e tutela della proprietà intellettuale posta alla base del progetto, finalizzata a supportare il beneficiario nello sviluppo del progetto di ricerca industriale, sviluppo sperimentale e trasferimento tecnologico. La tipologia e la quantità di servizi richiesti, individuate dal proponente alla presentazione della domanda, possono avere un valore massimo di 2mila euro per proponente, corrispondenti a cinque giornate. La somma dei valori delle agevolazioni (borsa di ricerca e servizi di consulenza ad alta specializzazione) concedibili complessivamente al singolo proponente non potrà superare il valore massimo 17.600 euro.

Terza opportunità promossa dal bando, il sostegno di persone interessate a sviluppare percorsi di innovazione organizzativa, manageriale e finanziaria in micro, piccole, medie imprese e cooperative sociali. L’obiettivo è quello di realizzare progetti per lo sviluppo di percorsi di accrescimento strutturati su analisi organizzative, manageriali e finanziarie finalizzate a migliorare la gestione strategica ed operativa della micro, piccola, media impresa e della cooperativa sociale a partire dalla definizione di un quadro aggiornato, effettivo e professionale dei punti di forza e debolezza dell’azienda funzionale all’assunzione di decisioni strategiche e la messa in opera di soluzioni operative.

In questo ambito le agevolazioni prevedono: borse di ricerca, percorsi di accompagnamento per l’accrescimento delle competenze e anche un servizio di tutor dell’innovazione organizzativa, manageriale e finanziaria, ovvero un servizio di accompagnamento e sostegno alla realizzazione del percorso del beneficiario che lo affianchi nella attività di analisi e trasferimento, nei processi aziendali, di modelli innovativi e strumenti organizzativi avanzati per favorire un rinnovato e continuo supporto alla gestione strategica e operativa dell’impresa. I beneficiari potranno dunque rapportarsi periodicamente con i tutor dell’innovazione per l’attuazione delle attività previste nel progetto.