Piacenza, incentivi per l’assunzione di giovani madri con contratto atipico
La Provincia stanzia 20mila euro per la stabilizzazione lavorativa delle donne dai 30 ai 35 anni con figli minori. Le risorse vanno a incrementare il fondo a sostegno dei giovani genitori aperto dal Dipartimento della Gioventù
22 dicembre 2011 Portare alla stabilità lavorativa le giovani madri con contratto atipico è l’obiettivo del finanziamento di 20mila euro stanziato dalla Provincia di Piacenza e della consigliera di parità. Potranno beneficiarne le giovani lavoratrici tra i 30 e i 35 anni d’età e con figli minori a carico (legittimi, naturali, adottivi o in affidamento).
La somma andrà a incrementare, con contributivi aggiuntivi forfetari di mille euro, i fondi di sostegno per l’occupazione dei giovani genitori (under 35) gestiti dall’Inps, messi a disposizione nei mesi scorsi a livello nazionale dal Dipartimento della Gioventù della Presidenza del consiglio dei ministri e che ammontano a 5mila euro.
Grazie all’iniziativa della Provincia di Piacenza, potranno beneficiare di ulteriori mille euro di contributo le imprese private, anche sociali, e le società cooperative che provvederanno all'assunzione o alla trasformazione a tempo indeterminato (anche con orario parziale) di un rapporto a tempo determinato di giovani mamme.
Per concorrere all’incentivo le lavoratrici devono avere in corso contratti di lavoro subordinato a tempo determinato, in somministrazione, intermittente, ripartito, di inserimento, a progetto o occasione, accessorio, collaborazione coordinata e continuativa.
Imprese e cooperative dovranno dimostrare di essere già destinatari dei fondi Inps. Nel caso i fondi nazionali siano esauriti, chi ne avrà diritto a livello provinciale potrà comunque godere dei mille euro d’incremento.
Per accedere al fondo il datore di lavoro non deve aver effettuato licenziamenti nei sei mesi precedenti l’assunzione e non deve avere in atto sospensioni dal lavoro o riduzioni dell’orario di lavoro per crisi aziendale, ristrutturazione, riorganizzazione o riconversione industriale, a meno che l’assunzione sia finalizzata all’acquisizione di professionalità sostanzialmente diverse da quelle dei lavoratori licenziati, sospesi o in riduzione di orario.
La somma andrà a incrementare, con contributivi aggiuntivi forfetari di mille euro, i fondi di sostegno per l’occupazione dei giovani genitori (under 35) gestiti dall’Inps, messi a disposizione nei mesi scorsi a livello nazionale dal Dipartimento della Gioventù della Presidenza del consiglio dei ministri e che ammontano a 5mila euro.
Grazie all’iniziativa della Provincia di Piacenza, potranno beneficiare di ulteriori mille euro di contributo le imprese private, anche sociali, e le società cooperative che provvederanno all'assunzione o alla trasformazione a tempo indeterminato (anche con orario parziale) di un rapporto a tempo determinato di giovani mamme.
Per concorrere all’incentivo le lavoratrici devono avere in corso contratti di lavoro subordinato a tempo determinato, in somministrazione, intermittente, ripartito, di inserimento, a progetto o occasione, accessorio, collaborazione coordinata e continuativa.
Imprese e cooperative dovranno dimostrare di essere già destinatari dei fondi Inps. Nel caso i fondi nazionali siano esauriti, chi ne avrà diritto a livello provinciale potrà comunque godere dei mille euro d’incremento.
Per accedere al fondo il datore di lavoro non deve aver effettuato licenziamenti nei sei mesi precedenti l’assunzione e non deve avere in atto sospensioni dal lavoro o riduzioni dell’orario di lavoro per crisi aziendale, ristrutturazione, riorganizzazione o riconversione industriale, a meno che l’assunzione sia finalizzata all’acquisizione di professionalità sostanzialmente diverse da quelle dei lavoratori licenziati, sospesi o in riduzione di orario.

