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Atipici e atipiche in rete Newsletter

Poli tecnici, on line i 122 nuovi corsi

Disponibili le schede informative dei percorsi di formazione approvati dalla Regione e finanziati dal Fondo Sociale Europeo. Attività realizzate da vari soggetti - università, enti di ricerca, istituti scolastici, enti di formazione e imprese - che in tutto il territorio regionale costituiscono la rete regionale dei Poli tecnici. L’offerta comprende 94 percorsi di formazione alta e superiore e 28 di formazione tecnica superiore.

Formazione giornalistica, tre borse di studio intitolate a Ilaria Alpi

Un’opportunità di approfondimento nel campo della comunicazione interculturale offerta da Assemblea legislativa e Giunta regionale insieme all’associazione Ilaria Alpi. Le borse sono rivolte a tre giovani italiani e stranieri tra i 18 e i 35 anni. I vincitori parteciperanno a un seminario di formazione per giornalisti sulla comunicazione sociale e a uno stage di tre mesi in una testata giornalistica a carattere sociale. Riceveranno inoltre un contributo di 2800 euro lordi.

Rete regionale Alta tecnologia, è nato il catalogo on line dell’offerta di ricerca

Agroalimentare, Costruzioni, Energia e ambiente, Meccanica e materiali, Scienze della vita: tutte le attività di ricerca scientifica realizzate in questi settori nei laboratori della Rete sono state raccolte, classificate e rese disponibili su un’unica interfaccia web. Così i ricercatori, coordinati da Aster, hanno creato il catalogo dell’offerta di ricerca, uno strumento che permette alle imprese di individuare facilmente l’attività di cui necessitano e il laboratorio che la realizza.

On line la lectio magistralis di Richard Sennet “Le mani per pensare”

Sul sito Emiliaromagnasapere il testo dell’intervento che il sociologo americano ha tenuto lo scorso settembre a Bologna in occasione dell’apertura dell’anno scolastico. Tra i primi a mettere in guardia sui rischi della flessibilità del mercato del lavoro, Sennet nella sua lectio tesse l’elogio dell’uomo artigiano, esempio di virtù del saper fare e cardine di un sistema più solido, che parte dal rispetto per il lavoro delle persone e dalla qualificazione delle competenze.

Occupazione femminile, l’obiettivo è incrementare e qualificare il lavoro

Fino a 200 mila euro di finanziamento per progetti che mirano a superare le disparità di salari e carriera e a sviluppare l’imprenditoria femminile. È la misura messa in atto dal Comitato nazionale di parità e pari opportunità nel lavoro del Ministero attraverso il Programma-Obiettivo. Possono accedervi datori di lavoro pubblici e privati, cooperative e loro consorzi, centri di formazione professionale, organizzazioni sindacali e associazioni.

Dalla sezione “Letture atipiche”

Due novità in libreria sul mondo della flessibilità e il tema della mobilità intergenerazionale. “Gioventù sprecata. Perché in Italia si fatica a diventare grandi”, di Marco Iezzi e Tonia Mastrobuoni è un’indagine a tutto campo sui giovani italiani, eterni giovani per forza, intrappolati tra dipendenza dalla famiglie e incertezza lavorativa: un’inchiesta ricca di dati, statistiche e testimonianze. In “Immobilità diffusa” Daniele Checchi parte da dati di ricerca per indagare il nesso tra background famigliare e futuro professionale dei figli: in Italia le condizioni di svantaggio dei genitori tendono a troppo spesso a riprodursi. L’autore fornisce strumenti di comprensione del fenomeno e strategie di contrasto.

DALLA STAMPA - Boom dei servizi nel 2010. Ma il lavoro sarà solo precario

Su “l’Unità” del 10 agosto un articolo riporta i dati dello studio di Unioncamere Emilia-Romagna sulle previsioni occupazionali. Le imprese emiliano-romagnole contano di fare nel 2010 79mila assunzioni. 58 mila posti saranno nel terziario (contro i 21 mila dell’industria). Tuttavia tra le 79 mila assunzioni previste, solo il 25,8% sono a tempo indeterminato mentre tre quarti sono a tempo determinato, flessibili e non standard.

Atipici.net - Il progetto

Atipici e atipiche in rete (www.atipici.net) è un sito realizzato dalla Regione Emilia-Romagna, finanziato dal Fondo Sociale Europeo Obiettivo 3 (RIF. P.A. 2006-0069/Rer), per tutti e tutte coloro che per necessità o per scelta si trovano a frequentare le nuove forme di lavoro. Un sito ideato per orientarsi, conoscere i propri diritti, cogliere opportunità di crescita e qualificazione professionale.



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