Glossario
A
ABITAZIONE PRINCIPALE
È l’abitazione che beneficia di varie agevolazioni quali, ad esempio, l’esclusione dall’Irpef, la detrazione degli interessi del mutuo stipulato per l’acquisto, la costruzione o ristrutturazione, l'esenzione dall’imposta comunale sugli immobili. Ai fini dell’Irpef, è quella posseduta a titolo di proprietà o di altro diritto reale (ad esempio, usufrutto) e abitata abitualmente dal contribuente e/o dai suoi familiari.
ACCANTONAMENTI
Imputazioni di quote di reddito a fondi destinati alla copertura di rischi o spese. La normativa tributaria consente di detrarre alcuni tipi di accantonamento dal reddito di esercizio entro determinati limiti quantitativi. I principali accantonamenti riguardano il fondo di indennità di fine rapporto, il fondo rischi su crediti, il fondo rischi di cambio.
ACCATASTAMENTO
Iscrizione degli immobili nei registri catastali con la conseguente attribuzione della rendita. I proprietari hanno l’obbligo di denunciare, all’Ufficio provinciale dell’Agenzia del Territorio, le nuove costruzioni entro 30 giorni dal momento successivo a quello in cui sono divenute abitabili o comunque idonee per l’uso a cui sono destinate.
ACCERTAMENTO CATASTALE
Operazione consistente nell’individuazione, anche mediante un apposito sopralluogo, dell’unità immobiliare denunciata, nella verifica dell’esattezza dei dati ed elementi dichiarati, nel controllo della corrispondenza tra lo stato di fatto e la planimetria.
ACCERTAMENTO
Atto o complesso di atti adottati dall’Agenzia delle entrate, entro precisi termini di decadenza, per determinare l’imponibile e l’imposta del contribuente. Per i principali tributi può essere di vari tipi (analitico, sintetico, induttivo, ecc.) a seconda delle modalità con cui viene effettuato. Per l’accertamento gli uffici si avvalgono, in via generale, degli elementi risultanti dalla banca dati dell’anagrafe tributaria e delle notizie acquisite direttamente (anche tramite accessi, ispezioni e verifiche presso il contribuente) o indirettamente. La procedura di A. si conclude, normalmente, con la notifica degli addebiti attraverso un apposito avviso.
ACCERTAMENTO CON ADESIONE (CONCORDATO)
Procedimento mediante il quale la rettifica della base imponibile dichiarata (o la sua determinazione in caso di omessa dichiarazione) è fatta in contraddittorio tra l’ufficio finanziario e il contribuente. Si concretizza in un atto dell’ufficio sottoscritto, per adesione, anche dal contribuente. I contribuenti che aderiscono all’A. hanno diversi vantaggi, tra cui la riduzione a un quarto delle sanzioni, la riduzione delle pene previste per i reati tributari (fino alla metà) e la non applicabilità delle sanzioni accessorie (se l’accertamento con adesione viene perfezionato prima dell’apertura del dibattimento di primo grado), la chiusura totale della controversia (l’amministrazione non può fare accertamenti sull’imponibile concordato, se non in certi casi tassativamente determinati).
ACCESSI, ISPEZIONI, VERIFICHE
Attività di controllo di vario tipo svolte nei locali destinati all'esercizio dell'attività del contribuente.
ACCESSO
Potere di entrare in un luogo e di fermarvisi, anche senza o contro il consenso del contribuente, al fine di eseguire le operazioni autorizzate dal responsabile dell'ufficio competente dell’Agenzia. L'attuale legislazione consente l'accesso sia nei locali destinati all'esercizio di attività commerciali o agricole sia in quelli destinati all'esercizio di arti e professioni. Se deve essere effettuato in altri locali (esempio: abitazione privata) occorre l'autorizzazione del Procuratore della Repubblica motivata dall'esistenza di gravi indizi di violazioni tributarie.
ACCISE (O IMPOSTE DI FABBRICAZIONE E CONSUMO)
Imposte indirette che gravano su determinati prodotti energetici o di origine alcolica. A seconda dei casi, l'imposta può essere dovuta al momento della fabbricazione o della importazione oppure a quello dell'immissione al consumo.
ACCONTO ADDIZIONALE COMUNALE IRPEF
Dal 2007 per l’addizionale comunale è dovuto anche un acconto nella misura del 30%, calcolato sull’addizionale dovuta sull’imponibile dell’anno precedente in base alle aliquote stabilite dal Comune, che sarà trattenuto a partire dal mese di marzo in un numero massimo di 9 rate.
ACCONTO IRPEF
E’ l’importo che il contribuente è generalmente tenuto a versare come anticipo dell’imposta sui redditi dovuta per l’anno in corso. Per stabilire se l’acconto IRPEF è dovuto o meno occorre far riferimento all’imposta calcolata con la dichiarazione dei redditi relativa all’anno precedente. Se il debito Irpef che risulta:
- non è superiore a euro 51,65, non è dovuto acconto;
- supera euro 51,65, è dovuto un acconto nella misura del 99% del suo ammontare.
In questo caso, il contribuente deve provvedere al versamento della somma dovuta:
• in unica soluzione (entro il mese di novembre) se l’importo dovuto è inferiore a euro 257,52;
• in due rate (40 % la prima, da versare entro il termine previsto per il saldo dell’imposta relativa all’anno precedente; 60% la seconda, da versare entro il mese di novembre) se l’importo dovuto è pari o superiore a euro 257,52.
Il contribuente che prevede una minore imposta da dichiarare nella successiva dichiarazione può determinare l’acconto sulla base dell’imposta prevista.
ACQUIESCENZA
Versamento entro i termini delle somme dovute a seguito di un accertamento operato dall’Ufficio, senza impugnarlo e senza ricorrere alla procedura dell’ accertamento con adesione, con diritto alla riduzione ad 1/4 delle sanzioni irrogate. Le somme dovute a seguito di accertamento possono essere versate anche ratealmente. In tal caso sono dovuti gli interessi legali e il contribuente è tenuto a prestare garanzia.
ACQUISTI INTRACOMUNITARI
Sono tutte le acquisizioni, derivanti da atti a titolo oneroso, della proprietà di beni o di altro diritto reale di godimento sugli stessi, spediti o trasportati sul territorio dello Stato da altro Stato membro del cedente, nella qualità di soggetto passivo d’imposta, ovvero dall’acquirente o da terzi per loro conto.
ADDIZIONALI ALL’IRPEF
Imposte dovute dalle persone fisiche. Le addizionali si determinano applicando un’aliquota fissa al reddito Irpef. Le addizionali sono destinate alla Regione (addizionale regionale) e al comune di domicilio fiscale (addizionale comunale). Per i lavoratori dipendenti ed i soggetti a loro assimilati sono i sostituti d'imposta ad effettuare il prelievo; gli altri contribuenti devono, in occasione della dichiarazione dei redditi, calcolare e versare le addizionali.
ADEMPIMENTO
È l’esecuzione di un obbligo posto a carico del contribuente: ad es., la presentazione della dichiarazione o il pagamento di un’imposta.
AGENTI DELLA RISCOSSIONE
Gli agenti della riscossione sono incaricati di riscuotere i tributi per conto dell’ente impositore. Nel 2005 la riforma del sistema della riscossione in Italia ha ricondotto la gestione dell’attività di riscossione in ambito pubblico, tramite Equitalia S.p.A. Con il passaggio, sono spariti i vecchi concessionari ed al loro posto sono nati gli agenti della riscossione, le società del gruppo Equitalia.
AGEVOLAZIONE FISCALE
Trattamento preferenziale accordato in determinati casi; si concretizza generalmente nell’applicazione di un’aliquota ridotta oppure nella concessione di crediti d’imposta, deduzioni dall’imponibile, detrazioni d’imposta, esenzioni.
AGEVOLAZIONI “DE MINIMIS”
Aiuti economici di modesta entità che gli Stati membri dell’Ue possono erogare liberamente alle imprese senza attendere il rilascio della prescritta autorizzazione da parte della Commissione Europea. Dal 1° gennaio 2007 il regime “de minimis” prevede che le imprese possano ricevere a questo titolo aiuti fino ad un massimo di 200.000 euro nell’arco di tre anni.
AGEVOLAZIONI PER DISABILI
per i veicoli:
• la possibilità di detrarre dall’Irpef il 19% della spesa sostenuta per l’acquisto;
• l’Iva agevolata al 4% sull’acquisto;
• l’esenzione dal bollo auto;
• l’esenzione dall’imposta di trascrizione sui passaggi di proprietà
per gli altri mezzi di ausilio e i sussidi tecnici e informatici:
• la possibilità di detrarre dall’Irpef il 19% della spesa sostenuta per l’acquisto;
• l’Iva agevolata al 4%;
• la possibilità di detrarre le spese di acquisto e mantenimento (quest’ultime in modo forfettario) del cane guida per i non vedenti;
• la possibilità di detrarre dall’Irpef il 19% delle spese sostenute per i servizi di interpretariato dai dei sordomuti
per le spese mediche generiche e di assistenza specifica per i portatori di handicap:
• la possibilità ai fini Irpef di dedurre dal reddito complessivo l’intero importo delle spese mediche generiche e di assistenza specifica (v. Familiari a carico). per l’abbattimento delle barriere architettoniche:
• detrazione d’imposta del 36% (del 41% solo per le spese sostenute dal 1° gennaio 2006 al 30 settembre 2006) sulle spese sostenute fino al 31 dicembre 2007
per la realizzazione degli interventi finalizzati all’abbattimento delle barriere architettoniche per l’assistenza personale:
• la possibilità di dedurre dal reddito complessivo gli oneri contributivi (fino all’importo massimo di 1.549,37 euro) versati per gli addetti ai servizi domestici e all’assistenza personale o familiare
• a decorrere dal 1° gennaio 2007, la possibilità di detrarre il 19% delle spese sostenute per gli addetti all’assistenza personale, da calcolare su un ammontare di spesa non superiore a 2100 euro, a condizione che il reddito del contribuente non sia superiore a 40.000 euro
AGGIO
Somma che l’agente percepisce per la sua attività di riscossione delle imposte.
AIUTI DI STATO
Un aiuto di Stato consiste nell'intervento di un'autorità pubblica (a livello nazionale, regionale ovvero locale), effettuato tramite risorse pubbliche, per sostenere alcune imprese o attività produttive. Un'impresa che beneficia di un tale aiuto ne risulta avvantaggiata rispetto ai suoi concorrenti. Il controllo degli aiuti di Stato risponde pertanto alla necessità di salvaguardare una concorrenza libera e leale all'interno dell'Unione europea.
ALIQUOTA
Percentuale da applicare alla base imponibile per determinare l'imposta. L'aliquota indica la misura del prelievo fiscale e può essere fissa (come, per esempio, per l'Irpeg) ovvero più o meno crescente con l’aumentare della base imponibile. In questo caso si dice progressiva (es., le aliquote Irpef).
ALIQUOTA MARGINALE
Percentuale di imposta applicata alla porzione di reddito ricadente nell’ultimo scaglione.
ALIQUOTA MEDIA
Rapporto tra l’ammontare complessivo dell’imposta e il reddito imponibile.
AMMORTAMENTO DEI BENI
Procedimento contabile con cui si fa concorrere per quote il costo originario di un bene che ha carattere durevole, sia materiale (macchinario, impianto, fabbricato, automezzo) o immateriale (es. avviamento), alla determinazione dei costi relativi a ciascun periodo d’imposta. L'ammortamento si effettua nei casi in cui il contributo all'attività economica di un certo bene abbia durata superiore al periodo di tempo nel quale si calcola il risultato d’esercizio (generalmente l'anno).
ANAGRAFE TRIBUTARIA
Centro di raccolta ed elaborazione dei dati di interesse fiscale riguardanti tutte le persone fisiche, le società, gli enti, ai quali è attribuito, a cura dell’Agenzia delle entrate, un codice identificativo (codice fiscale, partita Iva). Mediante l’anagrafe tributaria gli uffici dell’Agenzia possono ottenere i dati utili ai fini dell’accertamento dei redditi e del contrasto all’evasione fiscale.
ASSE EREDITARIO
Insieme dei beni e diritti appartenuti al defunto; identifica il patrimonio caduto in successione nel suo complesso.
ASSEVERAZIONE
Attestazione che riguarda tutti i contribuenti per i quali si applicano gli studi di settore ovvero i titolari di redditi di lavoro autonomo e d’impresa con compensi o ricavi annui non superiori a euro 5.164.568,99. Viene rilasciata, a richiesta del contribuente, a seguito di un’attività di controllo tendente a verificare che:
• i dati dichiarati siano conformi a quelli risultanti dalle scritture contabili;
• i ricavi dichiarati siano congrui (in caso contrario vanno indicate le cause che giustificano lo scostamento da quelli determinabili con il software Gerico);
• determinati indicatori economici siano coerenti (o le cause che giustificano un’incoerenza) rispetto agli indici individuati dagli studi di settore.
Sono abilitati al rilascio dell’asseverazione i responsabili dei CAF imprese nonché i professionisti abilitati alla trasmissione telematica delle dichiarazioni, previa comunicazione alla competente Direzione regionale.
ASSISTENZA FISCALE
Servizio introdotto allo scopo di semplificare la presentazione della dichiarazione dei redditi da parte dei lavoratori dipendenti e assimilati e dei pensionati. Esistono anche Caf-imprese per l’assistenza agli esercenti attività imprenditoriale.
ATTIVITÀ
Esercizio di un’impresa, arte o professione nel territorio dello Stato. Le attività sono raggruppate in categorie socio-economiche secondo una classificazione derivata dal sistema di contabilità nazionale. Il loro elenco può essere consultato sul sito Internet dell’Agenzia delle Entrate.
ATTIVITÀ (COMUNICAZIONE DI INIZIO)
Dichiarazione che va presentata, anche in via telematica, all’Agenzia delle entrate entro 30 giorni dall’inizio di una qualunque attività economica o dalla costituzione della società. L’Ufficio attribuisce il numero di partita Iva che resta invariato fino al momento della cessazione dell’attività anche in caso di mutamento del domicilio fiscale del contribuente. Il numero di partita Iva attribuito deve essere indicato nelle dichiarazioni, nei documenti e nei versamenti indirizzati all’ufficio, nella home page dell’eventuale sito web, e in ogni altro documento ove richiesto.
ATTIVITÀ (VARIAZIONE DI)
Dichiarazione che deve essere presentata entro trenta giorni, con le stesse modalità previste in caso di inizio dell’attività, ad un qualunque ufficio locale dell’Agenzia delle Entrate, in caso di variazione di uno degli elementi indicati nella dichiarazione di inizio attività. In caso di trasferimento del domicilio fiscale la variazione produce i suoi effetti a decorrere dal sessantesimo giorno successivo alla data in cui si è verificata.
ATTIVITÀ (CHIUSURA DI)
Dichiarazione che deve essere presentata in caso di cessazione dell’attività entro trenta giorni dalla data di ultimazione delle operazioni relative alla liquidazione dell’azienda.
ATTIVITÀ AGRICOLE
Ai fini delle imposte sui redditi sono:
• le attività dirette alla coltivazione del terreno e alla silvicoltura;
• l’allevamento di animali con mangimi ottenibili per almeno un quarto dal terreno e le attività dirette alla produzione di vegetali tramite l’utilizzo di strutture fisse o mobili, anche provvisorie, se la superficie adibita alla produzione non eccede il doppio di quella del terreno su cui la produzione insiste;
• le attività dirette alla manipolazione, trasformazione e alienazione di prodotti agricoli e zootecnici, anche se non svolte sul terreno, che rientrano nell’esercizio normale dell’agricoltura secondo la tecnica che lo governa e che hanno per oggetto prodotti ottenuti per almeno la metà dal terreno e dagli animali allevati su di esso.
ATTIVITÀ INTRAMURARIA
Attività professionale supplementare svolta dagli appartenenti ad alcune categorie – in particolare, medici ospedalieri - dietro autorizzazione.
AUTOCERTIFICAZIONE
Dichiarazione che può essere prodotta in sostituzione delle normali certificazioni rilasciate dalla pubblica amministrazione per attestare la propria situazione giuridica, ad es.: luogo e data di nascita, residenza, cittadinanza, stato di famiglia, nascita di figli, posizione agli effetti degli obblighi militari, ecc. Nel caso che le dichiarazioni si rivelino false, il loro autore ne sarà responsabile penalmente.
AUTOCONSUMO
Destinazione all’utilizzo personale, da parte dell’imprenditore individuale o dell’esercente arti e professioni, dei beni o servizi da lui prodotti. Tale utilizzo ha un particolare trattamento fiscale sia per quanto riguarda le imposte dirette sia per quanto riguarda l’ Iva.
AUTOFATTURA
Documento fiscale che in alcuni casi il cliente deve emettere, sostituendosi in tale adempimento al fornitore.
AUTOLIQUIDAZIONE – AUTOTASSAZIONE
Calcolo e versamento dell’imposta dovuta effettuati direttamente dal contribuente nei casi previsti dalla legge.
AUTONOMIA TRIBUTARIA
Potestà attribuita alle Regioni e agli enti locali di stabilire e riscuotere tributi propri, in armonia con la Costituzione e secondo i principi di coordinamento della finanza pubblica e del sistema tributario.
AUTOTUTELA
È la possibilità che ha ogni pubblica amministrazione di correggere un proprio errore senza necessità di una decisione del giudice. L’Agenzia delle Entrate provvede alla correzione su richiesta del contribuente o d’ufficio. Qualsiasi atto di per sé idoneo a ledere gli interessi del contribuente può essere oggetto di riesame. Competente per l’annullamento dell’atto illegittimo è lo stesso ufficio che ha emanato l’atto. Nel caso che questo ometta di dar seguito all’annullamento senza giustificato motivo può provvedervi, in via sostitutiva, la Direzione regionale da cui l’ufficio dipende. L’annullamento può essere effettuato anche se è pendente il giudizio o se l’atto è divenuto ormai definitivo per decorso dei termini per ricorrere e anche se il contribuente ha presentato ricorso e questo è stato respinto per motivi formali (inammissibilità, improcedibilità, irricevibilità ecc.) con sentenza passata in giudicato. Non è consentito solo in presenza di un giudicato di merito favorevole all’Ufficio.
AVVISI DI PAGAMENTO
(v. Cartelle di pagamento)
AVVISO BONARIO
Comunicazione inviata dall’agente della riscossione al contribuente allo scopo di informarlo degli eventuali errori riscontrati in fase di liquidazione delle imposte risultanti dalle dichiarazioni dei redditi presentate negli anni dal 1994 al 1998 e dalle dichiarazioni Iva presentate per gli anni dal 1995 al 1998. La sua funzione è quella di consentire al contribuente la regolarizzazione della propria posizione usufruendo della riduzione delle sanzioni, senza attendere l’invio della cartella di pagamento. Non è un atto impositivo e pertanto non è impugnabile dinanzi alla Commissione tributaria.
AVVISO DI ACCERTAMENTO
Atto mediante il quale l’ufficio fiscale notifica formalmente un addebito nei confronti del contribuente. L'avviso di accertamento, che deve essere sempre motivato, a pena di nullità, anche in osservanza delle disposizioni dello Statuto del contribuente, deve indicare:
• gli imponibili accertati e le aliquote applicate;
• le imposte liquidate, al lordo e al netto delle detrazioni, delle ritenute di acconto e dei crediti d'imposta;
• l’ufficio presso il quale è possibile ottenere informazioni nonché il responsabile del procedimento;
• le modalità e il termine del pagamento;
• l’organo giurisdizionale al quale è possibile ricorrere.
L’avviso può essere impugnato dal contribuente entro 60 giorni dalla notifica.
B
BASE IMPONIBILE
Valore sul quale si dovrà applicare l’aliquota per determinare l’imposta dovuta. In materia di imposte dirette (Irpef, Irpeg), la base imponibile è l’importo che residua dopo avere applicato al reddito lordo tutte le deduzioni e riduzioni previste; per l’Ici, è un multiplo della rendita catastale rivalutata. Nel campo delle imposte indirette varia da tributo a tributo: ad esempio nell'Iva è costituita normalmente dal corrispettivo delle cessioni e delle prestazioni di servizi; nell'imposta di registro dal valore del bene o del diritto.
BENE AD USO PROMISCUO
Bene utilizzato sia per l'esercizio dell’impresa o della professione che per finalità diverse. Rientra in tale categoria, ad esempio, l'auto utilizzata contemporaneamente per lo svolgimento della propria attività lavorativa e per esigenze personali o familiari.
BENI AMMORTIZZABILI
Beni utilizzati durevolmente per l'esercizio dell'attività il cui costo di acquisto è imputato a più esercizi in funzione del grado di obsolescenza e dell'utilizzo che ne viene effettuato.
BENI STRUMENTALI
Sono quei beni cosiddetti ad utilità ripetuta, essenziali per l’esercizio dell’impresa, arte o professione. Il loro costo non viene detratto interamente nel periodo di acquisto ma ripartito in più esercizi secondo la logica dell’ammortamento.
BILANCIO DI ESERCIZIO
Documento contabile di sintesi che permette di determinare al termine di ogni esercizio il risultato della gestione di un'impresa e dal quale è possibile ricavare informazioni circa la sua situazione patrimoniale, finanziaria ed economica. In base al codice civile il bilancio di esercizio si compone:
• dello stato patrimoniale, che dimostra la situazione patrimoniale dell'impresa alla fine dell'esercizio;
• del conto economico, dal quale si rileva il risultato economico conseguito dall'impresa nell'esercizio;
• della nota integrativa che illustra le poste dello stato patrimoniale e del conto economico esplicitando i criteri applicati nella valutazione delle voci.
BOLLA DI ACCOMPAGNAMENTO
Documento fiscale che deve contenere la descrizione delle merci viaggianti sostituito, in via generale, dal documento di trasporto. Attualmente la bolla di accompagnamento è obbligatoria solo per alcuni tipi di merci (tabacchi, fiammiferi, prodotti soggetti ad accise e imposte di consumo).
BOLLO (IMPOSTA)
Imposta dovuta per la formazione di atti, documenti e registri specificamente individuati dalla legge. Può essere assolta mediante l'apposita carta, le marche da bollo nonché, in alcuni casi, il pagamento con l’F23.
BONUS FISCALE
Sinonimo di credito di imposta concesso in presenza di determinate condizioni. Può essere fatto valere per il pagamento delle imposte e il versamento delle ritenute.
BUONO D’IMPOSTA
Agevolazioni tributaria consistente nella concessione di un credito da parte dell’Amministrazione finanziaria ed utilizzabile esclusivamente a compensazione di debiti tributari. E’ stato introdotto in sostituzione di altre agevolazioni in materia di imposte dirette.
C
CAF (CENTRI DI ASSISTENZA FISCALE)
Organizzazioni, iscritte in un apposito Albo tenuto dall’Agenzia delle Entrate, che svolgono attività di assistenza fiscale nei confronti dei contribuenti che ne fanno richiesta.
CANONE
Pagamento periodico che deve fare chi usa un bene di proprietà altrui (v. locazione).
CAPACITÀ CONTRIBUTIVA
Disponibilità delle risorse necessarie per sostenere il pagamento dei tributi. Secondo la nostra Costituzione, ogni imposta deve sempre essere commisurata alla capacità contributiva del cittadino.
CAPIENZA
Possibilità di un determinato importo o valore di contenerne un secondo. In campo fiscale il termine si riferisce ai casi in cui un contribuente avrebbe diritto a una detrazione superiore all’imposta che deve pagare; si dice allora che la detrazione “non trova capienza” nell’imposta. Normalmente in questa ipotesi la parte eccedente della detrazione dovrebbe andare perduta. La tendenza recente delle nostre leggi fiscali è però quella di consentirne il beneficio rinviandolo ai periodi d’imposta successivi o facendone fruire un familiare del contribuente.
CAPITALE (REDDITI DI)
Sono gli interessi, i proventi delle obbligazioni e delle azioni e le altre entrate derivanti dall’impiego di capitale finanziario. Possono essere distinti in due grandi gruppi:
• proventi derivanti dalla partecipazione in società ed enti, come i dividendi distribuiti dalle società di capitale
• interessi e altri proventi derivanti da mutui o altre forme di investimento.
CARICO FISCALE
Importo complessivo del prelievo fiscale cui soggiace il contribuente a seguito dell’applicazione di un tributo.
CARTELLE DI PAGAMENTO
Avvisi predisposti dagli agenti della riscossione e notificati al contribuente tramite i loro addetti o spediti per raccomandata, contenenti l’invito a pagare entro sessanta giorni le somme iscritte a ruolo. Le C. contengono, tra l’altro, la data in cui il ruolo è stato reso esecutivo, la descrizione degli addebiti con le relative motivazioni, le istruzioni sulle modalità di pagamento, l’indicazione delle modalità per ricorrere.
Il contribuente, se ritiene corretta la richiesta, può pagare la cartella presso gli sportelli dell’ agente, in banca o agli uffici postali, in caso contrario può chiedere chiarimenti all’ufficio che è responsabile dell’addebito (non, quindi, all’agente della riscossione, che è un semplice esecutore) anche per via telefonica: per l’Agenzia, rivolgendosi al Centro di assistenza multicanale che risponde al n. 848.800.444.
Nel caso continui ad essere convinto che l’addebito non è fondato può presentare ricorso entro 60 giorni dalla notifica.
CASSETTO FISCALE
Servizio telematico dell'Agenzia delle Entrate che dà ai contribuenti la possibilità di consultare, in tutta sicurezza, le proprie informazioni fiscali. In pratica, attraverso il C.F. i cittadini possono interrogare l'anagrafe tributaria chiedendo tutte le informazioni concernenti:
• le dichiarazioni presentate;
• i rimborsi di imposte dirette ed indirette;
• i versamenti effettuati tramite i modelli F24 e F23;
• gli atti del registro che li riguardano;
• codice fiscale, dati anagrafici e residenza;
• denominazione, partita Iva, domicilio fiscale, sede legale e descrizione dell'attività di una ditta individuale. Possono accedere al servizio coloro che sono in possesso del Codice Pin.
CATEGORIE CATASTALI
Tipologie con cui sono classificati gli immobili. Le C. sono cinque: A (abitazioni), B (edifici a uso collettivo, come caserme o scuole), C (commerciali, come box, negozi, tettoie), D (immobili industriali), E (immobili speciali). In ogni categoria ci sono più sottocategorie.
CENTRI DI ASSISTENZA MULTICANALE
Uffici dell’Agenzia delle Entrate che danno informazioni fiscali e che possono anche, in alcuni casi, annullare gli avvisi bonari e le comunicazioni relative alla liquidazione delle dichiarazioni dei redditi.
CENTRI OPERATIVI
Organismi istituiti a Venezia e Pescara in concomitanza con la soppressione dei Centri di servizio. I due C. O. svolgono tutte le attività stralcio connesse alla liquidazione delle dichiarazioni fino al 1997 insieme a specifici compiti quali ad esempio:
• i controlli preventivi di qualità sugli esiti delle liquidazioni e sulle eventuali successive comunicazioni di irregolarità, ruoli e rimborsi che derivano dalla liquidazione automatizzata delle dichiarazioni presentate dal 1 gennaio 1999;
• la ricezione ed acquisizione delle dichiarazioni fiscali spedite dall’estero; Centro operativo di Pescara
• la gestione delle comunicazioni relative alle spese di ristrutturazione edilizia;
• il controllo delle domande di rimborso in conto fiscale per le imposte dirette; • il controllo dei crediti di imposta previsti dalle leggi speciali; • la gestione dei rimborsi a non residenti, i rimborsi Ici relativi al 1993.
CERTIFICAZIONE DEL SOSTITUTO D’IMPOSTA
(v. CUD)
CERTIFICAZIONI FISCALI
Strumenti di “supervisione” fiscale il cui esercizio è affidato a soggetti terzi professionalmente abilitati, al fine di garantire ai contribuenti che se ne avvalgono il corretto assolvimento di taluni adempimenti tributari. L’utilizzo del sistema di certificazioni fiscali agevola, nel contempo, l’esecuzione dei controlli da parte dell’Agenzia. Le certificazioni fiscali possono consistere nel visto di conformità, nell’asseverazione e nella certificazione tributaria.
CESSIONI INTRACOMUNITARIE
Costituiscono cessioni intracomunitarie, non imponibili ai fini Iva, le cessioni di beni effettuate dal territorio di uno Stato a quello di un altro Stato comunitario, sempre che si verifichino le seguenti condizioni:
• il venditore è un soggetto passivo in Italia;
• l’acquirente è un soggetto passivo in un altro Stato membro;
• la cessione è effettuata a titolo oneroso.
CINQUE PER MILLE
Con il termine cinque per mille viene definito il meccanismo in virtù del quale il cittadino-contribuente può scegliere di destinare il cinque per mille della propria IRPEF al sostegno del settore non profit, dell’università, della ricerca scientifica e sanitaria.
CLASSE CATASTALE
Criterio di distinzione degli immobili di una data categoria catastale in relazione al grado di finitura, alla posizione, ecc.
CO.CO.PRO
(V. Contratto di collaborazione a progetto)
CODICE FISCALE
Sequenza di caratteri che identifica ogni contribuente (persone fisiche, società, enti, ecc.) nei rapporti con l’amministrazione finanziaria e con gli altri enti e uffici pubblici. Per le persone fisiche viene determinato sulla base dei dati anagrafici, per le persone giuridiche corrisponde in genere con il numero di partita Iva.
Il C. F. è attribuito d'ufficio dall'Anagrafe tributaria a tutti i cittadini. Nel caso non sia stato ancora attribuito, bisogna presentarsi all'Ufficio dell'Agenzia delle Entrate con un documento di riconoscimento; per gli stranieri, occorrono passaporto o permesso di soggiorno, quando richiesto, per i neonati basta il certificato di nascita o la relativa autocertificazione del genitore.
L’attribuzione del numero di codice fiscale può essere effettuata, oltre che dagli Uffici dell’Agenzia delle Entrate, anche dai Comuni (per i neonati, entro sessanta giorni dalla nascita) e dai consolati (per i residenti all’estero), se collegati al sistema informativo delle Entrate.
Per le persone fisiche i caratteri (lettere e numeri) del codice fiscale hanno il seguente significato:
• le prime tre lettere sono le prime tre consonanti del cognome; se questo ha meno di tre consonanti, queste sono seguite dalle prime vocali fino ad avere tre caratteri. Se il cognome ha due caratteri, il terzo sarà la lettera X;
• lo stesso criterio vale per il nome, che fornisce le seconde tre lettere; se questo è formato da più di tre consonanti, si prendono la prima, la terza e la quarta;
• i primi due numeri sono le ultime due cifre dell’anno di nascita;
• il nono carattere è una lettera che rappresenta il mese di nascita (non si utilizzano le lettere F, G, I, N, O, Q, U,V, Z);
• i successivi due numeri sono il giorno di nascita, che per le femmine è aumentato di 40 unità;
• i caratteri da 12 a 15 indicano il luogo di nascita;
• infine, l’ultimo carattere (casella di controllo) è calcolato dall’Anagrafe tributaria secondo uno specifico algoritmo.
CODICE PIN
Sequenza di dieci numeri attraverso la quale è possibile accedere ai servizi offerti da Fisconline come ad es. la presentazione della dichiarazione via Internet, il pagamento delle imposte tramite il modello F24 telematico, la registrazione dei contratti di locazione, l’accesso alla casella postale.
Il C.P. può essere richiesto tramite il sito seguendo le istruzioni illustrate o, in alternativa, recandosi muniti di un documento di riconoscimento presso un qualsiasi ufficio delle Entrate.
In caso di richiesta dal sito web è necessario indicare i propri dati anagrafici e quelli relativi all'ultima dichiarazione dei redditi. Una volta forniti e confermati i dati richiesti il sistema provvede ad assegnare al contribuente i primi quattro caratteri del C.P..
La seconda parte del codice (sei caratteri), nonché la password di accesso alle aree riservate del sito dell’Agenzia sono recapitati al domicilio del richiedente, mediante il servizio postale, entro circa 15 giorni dalla richiesta.
CODICE TRIBUTO
Sequenza di numeri e lettere che identifica l’imposta cui si riferisce il versamento.
COEFFICIENTI DI AMMORTAMENTO
Aliquote da applicare ai beni per determinare la quota di ammortamento di competenza dell'esercizio. Variano in funzione del settore e della tipologia di bene ammortizzabile.
COMMERCIO ELETTRONICO
Attività telematica di vendita di prodotti. Per svolgere l’attività di C.E., è necessario richiedere il numero di partita Iva al competente Ufficio dell’Agenzia delle Entrate ed inviare comunicazione di inizio attività al Comune in cui l’esercente ha la residenza.
COMMISSIONI TRIBUTARIE
Organi di giurisdizione competenti per le controversie di natura tributaria. Appartengono alla competenza delle Commissioni tutte le controversie aventi ad oggetto i tributi di ogni genere e specie, compresi quelli regionali, provinciali e comunali e il contributo, ora soppresso, per il Servizio sanitario nazionale, le sovrimposte e le addizionali, le sanzioni amministrative, comunque irrogate dagli uffici finanziari, gli interessi e ogni altro accessorio. Le C.T. di primo grado hanno sede nel capoluogo di ogni provincia (C.T. provinciali), quelle di secondo grado nel capoluogo di ogni regione (C.T. regionali).
COMPENSAZIONE
Possibilità di far valere propri crediti per ridurre l’importo di imposte, sanzioni, contributi e premi dovuti. Le compensazioni vengono effettuate indicandole nel modello di versamento F24. Nel caso di compensazione verticale (es.: Irpef su Irpef) non è obbligatoria l’esposizione nel modello citato.
COMPENSO IN NATURA
Beni o servizi erogati a titolo di corrispettivo di una prestazione: ad esempio, la concessione in uso al dipendente dell'appartamento di proprietà dell'azienda. I C. ai dipendenti sono assoggettati a tassazione con criteri particolari.
COMPETENZA FISCALE DEI COSTI E DEI RICAVI
Principio in base al quale l’imputazione dei costi e dei ricavi all’esercizio di competenza avviene tenendo presente il momento fiscale del conseguimento dei ricavi o del sostenimento dei costi.
COMPROMESSO (PRELIMINARE DI COMPRAVENDITA)
È l’atto sottoscritto fra le parti preparatorio per la stipula della compravendita davanti al notaio. I C. risultanti da atto pubblico o da scrittura privata autenticata devono essere trascritti presso gli uffici del territorio.
COMUNICAZIONI
Avvisi spediti ai contribuenti contenenti richieste o informazioni di vario tipo. Rientrano tra le comunicazioni gli avvisi spediti ai contribuenti per informarli degli esiti del controllo automatico (liquidazione) effettuato sulla loro dichiarazione dei redditi. Possono essere comunicazioni “di regolarità” se la dichiarazione è risultata corretta, comunicazioni “di irregolarità” o richieste di chiarimenti, se il controllo ha evidenziato degli errori. Le comunicazioni riguardano anche l’esito del controllo formale delle dichiarazioni, con il quale l’Agenzia verifica la conformità dei dati esposti nella dichiarazione ai documenti in possesso del contribuente e alle informazioni contenute nelle dichiarazioni di altri soggetti o fornite da altri enti.
Le comunicazioni derivanti sia dai controlli automatici che dai controlli formali consentono al contribuente di sanare le irregolaritá evidenziate con il pagamento di una sanzione ridotta.
Anche il contribuente può inviare comunicazioni all’amministrazione finanziaria, ad esempio per denunciare variazioni dei redditi dei terreni o perdite per mancata coltivazione e per eventi naturali o per segnalare l’inizio dei lavori di ristrutturazione edilizia.
CONCESSIONE
Atto amministrativo con il quale l’amministrazione finanziaria attribuisce attività di sua competenza a soggetti esterni dotati di particolari requisiti. Attualmente sono, ad esempio, svolti in regime di concessione il servizio di riscossione dei tributi e quello di gestione dell’Anagrafe tributaria.
CONCILIAZIONE GIUDIZIALE
Atto che permette di chiudere un contenzioso aperto con il Fisco a seguito di un ricorso. Si perfeziona con un accordo tra il contribuente e l’amministrazione finanziaria con il quale vengono fissati gli importi dei tributi e delle altre somme dovute per estinguere la lite.
Con la conciliazione, che può essere realizzata solo nelle controversie davanti alla Commissione tributaria provinciale, il contribuente può ottenere i seguenti benefici:
• riduzione ad un terzo delle sanzioni;
• diminuzione fino alla metà delle pene previste per i reati tributari, con la non applicazione delle pene accessorie;
• compensazione delle spese di giudizio.
CONDONO FISCALE
Provvedimento legislativo con cui vengono accordate particolari agevolazioni in favore di quanti vogliano definire il proprio rapporto tributario con l’ufficio impositore ovvero porre termine ad una vertenza di carattere fiscale.
CONGUAGLIO
Determinazione definitiva delle imposte dovute in un dato anno al fine di regolare le eventuali differenze a debito o a credito. Per quanto riguarda i redditi di lavoro dipendente, il datore di lavoro (sostituto d'imposta), è tenuto entro il mese di febbraio all'effettuazione del conguaglio tra le ritenute operate e le imposte dovute sui redditi di lavoro dipendente corrisposti nell'anno precedente.
CONSOLIDATO NAZIONALE
Reddito complessivo di un gruppo societario costituito da società (controllante e controllata) residenti nel territorio dello Stato.
CONTENZIOSO TRIBUTARIO
Vertenze instaurate dinanzi alle Commissioni tributarie.
CONTO CAPITALE E CONTO INTERESSI (CONTRIBUTO IN)
Si dice che un contributo è erogato in conto capitale quando è finalizzato genericamente ad incrementare i mezzi patrimoniali dell’impresa. Si dicono in conto interessi quei contributi che lo Stato o un ente pubblico erogano destinandoli al pagamento totale o parziale degli interessi di chi ha stipulato un mutuo.
CONTO FISCALE
Conto acceso presso gli agenti utilizzato dai possessori di partita Iva per regolare i rapporti di debito e credito con l’Amministrazione finanziaria.
CONTRATTO DI COLLABORAZIONE A PROGETTO
Il contratto di lavoro a progetto è stato introdotto dalla legge delega n. 30 del 2003 (legge Biagi) ed è un’evoluzione del contratto di collaborazione coordinata e continuativa. Questa forma contrattuale non prevede l'instaurarsi di un rapporto di lavoro dipendente, bensì un rapporto di lavoro autonomo. In aggiunta ai tradizionali requisiti della collaborazione co.co.co, quali l’assenza di subordinazione, la continuità, la coordinazione nonché la natura prevalentemente personale della prestazione, il rapporto di lavoro deve poter essere ricondotto a un progetto, un programma ovvero una fase di lavoro.
CONTRIBUENTE
Soggetto nei cui confronti si verifica il presupposto d'imposta e che, quindi, è tenuto al pagamento della stessa (C. “di diritto”). Si definisce invece contribuente “di fatto” colui che, sebbene sopporti l'onere tributario, non è obbligato direttamente a sostenerlo (è il caso del consumatore finale per l’ Iva). Possono essere contribuenti le persone fisiche, le persone giuridiche e, in generale, tutte le organizzazioni di beni e di persone anche prive di personalità giuridica nei cui confronti si sia verificato il presupposto d'imposta.
CONTROLLO DELLA DICHIARAZIONE
Esame della dichiarazione per verificarne la correttezza. Un primo controllo, c.d. liquidazione, viene effettuato automaticamente dall’ Anagrafe tributaria su tutte le dichiarazioni; un secondo controllo (controllo formale) viene eseguito su campioni delle dichiarazioni dagli uffici dell’Agenzia. Una terza fase (controllo sostanziale) è diretta alla rettifica dei singoli redditi dichiarati e alla individuazione dei soggetti che, pur essendo tenuti alla presentazione della dichiarazione, non vi hanno provveduto
CONTROLLO FORMALE (DELLE DICHIARAZIONI)
Attività degli uffici dell’Agenzia delle Entrate riguardante le dichiarazioni selezionate in base a criteri fissati dal Direttore dell’Agenzia. Tramite il controllo formale, che deve concludersi entro il 31 dicembre del secondo anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione, viene verificata la conformità dei dati esposti in dichiarazione alla documentazione conservata dal contribuente e ai dati desunti dalle dichiarazioni presentate da altri soggetti o trasmessi per legge da enti previdenziali ed assistenziali, banche e imprese assicuratrici.
A questo fine il contribuente la cui dichiarazione è sottoposta a controllo formale è invitato dall'ufficio ad esibire o trasmettere la documentazione attestante la correttezza dei dati dichiarati e a fornire chiarimenti nel caso siano riscontrate difformità tra questi ultimi ed i dati in possesso dell'Agenzia.
Il controllo formale consente di:
• escludere in tutto o in parte lo scomputo delle ritenute d'acconto;
• escludere in tutto o in parte le detrazioni d'imposta e le deduzioni dal reddito non spettanti in base ai documenti richiesti ai contribuenti;
• determinare i crediti d'imposta spettanti in base ai dati risultanti dalle dichiarazioni e ai documenti richiesti ai contribuenti;
• correggere gli errori materiali e di calcolo commessi nelle dichiarazioni dei sostituti d'imposta. L'esito del controllo formale è comunicato al contribuente. Il contribuente che entro trenta giorni, provvede al versamento delle somme richieste beneficia della riduzione di un terzo della sanzione.
CONVENZIONI INTERNAZIONALI
Accordi stipulati tra due o più Stati al fine di regolare rapporti internazionali. Tra gli accordi bilaterali rientrano le convenzioni contro le doppie imposizioni sui redditi e il patrimonio intese a prevenire o eliminare la doppia imposizione e a coordinare l’attività accertatrice nei rispettivi territori.
CORREZIONE DEL MODELLO 730
Possibilità di integrare il Modello 730 mediante la presentazione del Modello UNICO (quando si constata di non aver dichiarato in tutto o in parte i redditi posseduti) oppure mediante la presentazione entro il 31 ottobre di un nuovo modello 730 (quando la correzione comporta un maggior rimborso o un minor debito).
CORRISPETTIVO
Somma pagata per l’acquisto di un bene o di un servizio. Può comprendere l’imposta sul valore aggiunto (Iva) che viene addebitata all’acquirente a titolo di rivalsa.
COSTI
Sono gli oneri che l’impresa sostiene per procurarsi le merci, i servizi e i fattori produttivi necessari alla sua attività. Essi rappresentano gli elementi negativi che concorrono alla formazione del reddito; la loro deducibilità è disciplinata da specifiche norme tributarie.
COSTRUZIONI RURALI
Costruzioni o porzioni di costruzioni e relative pertinenze appartenenti al possessore o all’affittuario dei terreni cui servono. In particolare, sono quelle destinate: a) all’abitazione delle persone addette alla coltivazione del terreno, nonché dei familiari conviventi a loro carico, alla custodia dei fondi e del bestiame; b) al ricovero degli animali necessari per quella coltivazione; c) alla custodia delle macchine, degli attrezzi e delle scorte occorrenti per la coltivazione ed alla conservazione dei prodotti agricoli. Ai fini fiscali le costruzioni rurali non si considerano produttive di reddito di fabbricati.
CREDITO DA DICHIARAZIONE (ECCEDENZA DI IMPOSTA)
Differenza, a favore del contribuente, tra l’imposta dovuta per l’anno a cui si riferisce la dichiarazione e quanto è stato già pagato sotto forma di ritenute ed acconti; tale eccedenza può essere chiesta a rimborso oppure utilizzata per compensare debiti d’imposta presenti e futuri.
CRITERIO DI CASSA E DI COMPETENZA
Modalità di imputazione dei ricavi e dei costi: nel periodo in cui sono stati riscossi o sostenuti (criterio di cassa) oppure nel periodo in cui sono maturati, indipendentemente dal momento della riscossione o del pagamento (criterio di competenza). CUD Certificazione valida sia ai fini tributari che previdenziali, consegnata ai lavoratori dipendenti e pensionati e a coloro che percepiscono redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente. A partire dal 1998 ha sostituito i modelli 101 e 201. Deve essere rilasciata entro il mese di marzo dell'anno successivo o, in caso di cessazione del rapporto di lavoro, entro 12 giorni dalla richiesta del dipendente.
CUMULO GIURIDICO (DELLE SANZIONI)
Applicazione della sanzione che dovrebbe infliggersi per la violazione più grave, aumentata dal quarto al doppio, quando il contribuente, anche in tempi diversi, commette più violazioni che, nella loro progressione, pregiudicano o tendono a pregiudicare la determinazione dell’imponibile o dell’imposta. Se le violazioni rilevano ai fini di più tributi, la sanzione base va previamente aumentata di un quinto. Se riguardano periodi d’imposta diversi, la sanzione base va previamente aumentata dalla metà al triplo.
CUNEO FISCALE
Il cuneo fiscale o cuneo contributivo è la differenza tra il costo del lavoro sostenuto dall'impresa e la retribuzione netta che resta a disposizione del lavoratore. È costituito dalle imposte e dai contributi commisurati alla retribuzione, che sono pagati dal datore di lavoro e dal lavoratore. È quindi formato da un insieme eterogeneo di componenti che gravano su soggetti diversi.
D
DEBITO D'IMPOSTA
Somma che il contribuente è tenuto a pagare quando si verificano i presupposti previsti dalla legge tributaria. A volte è determinato in misura fissa ma più spesso si calcola applicando alla base imponibile l’aliquota d’imposta.
DECADENZA
Perdita del diritto per mancato esercizio entro un determinato termine. In ambito fiscale sono spesso previsti termini di decadenza, come ad esempio per la proposizione del ricorso alle Commissioni tributarie o per avvalersi di istituti agevolativi quali ravvedimento, acquiescenza, concordato.
DEDUZIONE PER ABITAZIONE PRINCIPALE
È la possibilità di sottrarre dal reddito complessivo l’ammontare della rendita dell’abitazione principale e delle relative pertinenze. Con questa deduzione la prima casa viene così di fatto esentata dall’Irpef. La deduzione per abitazione principale spetta anche quando l’unità immobiliare costituisce la dimora principale soltanto dei familiari del contribuente che vi risiedono.
Compete però per una sola unità immobiliare, per cui se un contribuente possiede due immobili, uno adibito a propria abitazione principale ed uno utilizzato da un proprio familiare, la deduzione spetta esclusivamente per il reddito dell’immobile adibito ad abitazione principale del contribuente. La deduzione per abitazione principale spetta anche nel caso in cui si trasferisce la propria dimora abituale a seguito di ricovero permanente in istituti di ricovero o sanitari, purché l’unità immobiliare non risulti affittata.
DEDUZIONI
Spese che si possono sottrarre dal reddito complessivo, con un beneficio rapportato all’aliquota marginale raggiunta dal contribuente. Operano pertanto in modo diverso dalle detrazioni, che abbattono l’imposta da pagare. Sono tra le spese deducibili dal reddito:
• le spese mediche generiche e di assistenza specifica per i portatori di handicap;
• i contributi previdenziali e assistenziali obbligatori e alcuni volontari;
• i contributi per la previdenza complementare e i premi e contributi versati alle forme pensionistiche individuali;
• i contributi previdenziali versati per gli addetti ai servizi domestici e all’assistenza personale o familiare;
• le erogazioni liberali alle istituzioni religiose;
• gli assegni periodici per il mantenimento del coniuge separato o divorziato;
• gli assegni periodici corrisposti in forza di testamento o di donazione modale; • gli assegni alimentari stabiliti dal giudice e corrisposti ai familiari indicati nell’art. 433 del codice civile;
• i contributi a consorzi obbligatori;
• i contributi per i Paesi in via di sviluppo;
• i contributi versati ai fondi integrativi del Servizio sanitario nazionale;
• i canoni, livelli e censi;
• le indennità per perdita dell’avviamento corrisposte per disposizione di legge al conduttore;
• le somme corrisposte ai dipendenti chiamati ad adempiere alle funzioni elettorali;
• le somme restituite al sostituto d’imposta, se tassate in precedenza;
• il 50% delle spese sostenute dai genitori adottivi per l’adozione di minori stranieri, purché certificate dagli enti autorizzati a curare le relative procedure; • le somme erogate a titolo di liberalità per il pagamento delle spese difensive di coloro che vengono ammessi al gratuito patrocinio.
DETRAZIONI
Agevolazioni consistenti nella possibilità di sottrarre determinate somme dall’imposta lorda. In particolare le detrazioni spettano ai contribuenti che hanno familiari a carico o che posseggono redditi di lavoro dipendente o di pensione, di lavoro autonomo o professionale o di impresa minore. Danno inoltre diritto ad una detrazione d’imposta, nella misura fissa del 19%:
• le spese sanitarie (per l’importo eccedente euro 129,11);
• le spese sostenute per l’acquisto dei veicoli, dei sussidi tecnici e informatici e gli altri mezzi di ausilio per i portatori di handicap;
• gli interessi passivi sui mutui destinati all’acquisto dell’abitazione principale e quelli per la ristrutturazione stipulati nel 1997, gli interessi passivi sui mutui stipulati a partire dal 1998 per la costruzione e la ristrutturazione dell’abitazione principale;
• gli interessi passivi per prestiti e mutui agrari;
• le spese funebri;
• le tasse scolastiche;
• i premi di assicurazione sulla vita e contro gli infortuni (per i contratti stipulati fino al 2000);
• i premi per le assicurazioni aventi per oggetto il rischio di morte, di invalidità permanente non inferiore al 5% o di non autosufficienza nel compimento degli atti quotidiani (contratti stipulati o rinnovati dal 1° gennaio 2001);
• spese veterinarie;
• spese per la conservazione del patrimonio storico e artistico;
• erogazioni liberali per lo spettacolo e/o enti lirici;
• erogazioni liberali in denaro per attività culturali ed artistiche;
• erogazioni liberali a favore delle Onlus (organizzazioni non lucrative di utilità sociale);
• erogazioni liberali a favore delle associazioni di promozione sociale;
• erogazioni liberali ai partiti e movimenti politici;
• contributi associativi versati alle società di mutuo soccorso;
• erogazioni liberali a favore della Società di cultura La Biennale di Venezia;
• erogazioni liberali a favore delle associazioni sportive dilettantistiche. Nuove spese detraibili
• compensi corrisposti agli intermediari immobiliari per l’acquisto dell’abitazione principale;
• spese sostenute per l’iscrizione annuale e l’abbonamento ad associazioni sportive, palestre, piscine ed altre strutture ed impianti sportivi destinati alla pratica sportiva dilettantistica di ragazzi tra i 5 e i 18 anni
• contratti di locazione stipulati da studenti iscritti ad un corso di laurea presso un’università ubicata in un comune diverso da quello di residenza
• spese sostenute per gli addetti all’assistenza personale (c.d. badanti) nei casi di non autosufficienza nel compimento degli atti di vita quotidiana
DICHIARAZIONE CONGIUNTA
Possibilità concessa ai coniugi che presentano la dichiarazione tramite il modello 730 di compilare un’unica dichiarazione quando ricorrono certe condizioni.
DICHIARAZIONE CORRETTIVA (ENTRO I TERMINI)
Dichiarazione dei redditi rettificativa del modello Unico già presentato, che possono trasmettere (purché entro il termine di presentazione della dichiarazione) i contribuenti che si accorgono di avere omesso di dichiarare dei redditi o di riportare delle spese detraibili o deducibili. Sul modello deve essere barrata l’apposita casella “Correttiva nei termini”.
Se i nuovi calcoli della dichiarazione rettificativa evidenziano una maggiore imposta o un minor credito, il contribuente deve versare le somme dovute entro i termini previsti. Se scaturisce un maggior credito o una minore imposta, può optare per la richiesta di rimborso o per il riporto a credito per l’anno successivo, ovvero può utilizzarlo in compensazione (v. anche Dichiarazione integrativa).
DICHIARAZIONE DEI REDDITI
È l’atto attraverso il quale il contribuente comunica la propria situazione reddituale. La D. deve essere presentata da tutte le persone che l‘anno precedente hanno avuto redditi (dagli imprenditori e dagli esercenti arti e professioni deve essere presentata anche se non hanno percepito alcun reddito) su modelli predisposti annualmente dall’Agenzia delle Entrate. I modelli variano a seconda che si tratti della D. di persone fisiche, società di persone o di capitali. Per le persone fisiche il modello da utilizzare può essere UNICO PF (persone fisiche) oppure – se il dichiarante è un lavoratore dipendente o un pensionato – il modello 730.
DICHIARAZIONE DEI REDDITI (CON IL MODELLO 730)
Modello semplificato di dichiarazione che i lavoratori dipendenti, i collaboratori coordinati e continuativi e i pensionati possono consegnare al proprio datore di lavoro o ente pensionistico oppure ad uno degli appositi Centri di assistenza fiscale (CAF) costituiti dalle associazioni sindacali o dai datori di lavoro.
Ai CAF – che possono anche, dietro compenso, compilare la dichiarazione - deve essere presentata tutta la documentazione necessaria. Quest’obbligo sussiste anche se al CAF viene presentata la dichiarazione già compilata.
Utilizzare il modello 730 presenta notevoli vantaggi:
• è più facile da compilare e non richiede di eseguire calcoli; il contribuente non deve neanche preoccuparsi di far pervenire la dichiarazione all’Agenzia delle Entrate. A tutto questo pensano il datore di lavoro o l’ente pensionistico oppure il CAF a cui il contribuente si è rivolto;
• il contribuente ottiene il rimborso dell’imposta eventualmente trattenuta in più, direttamente nella busta paga o nella rata di pensione del mese di luglio (per i pensionati che percepiscono la pensione in rate bimestrali il rimborso è effettuato a partire dal mese di agosto o di settembre).
In caso debba invece pagare delle somme, queste verranno trattenute direttamente dallo stipendio o dalla pensione. Se lo stipendio o la pensione sono insufficienti per il pagamento, la parte residua, maggiorata degli interessi mensili, verrà trattenuta dalle competenze dei mesi successivi.
Il contribuente può anche chiedere (riempiendo una apposita casella della dichiarazione) di rateizzare le trattenute in più mesi, pagando l’interesse dello 0,5% mensile.
Non possono utilizzare il 730 (e devono presentare la dichiarazione col modello UNICO) coloro che possiedono redditi di impresa e redditi derivanti dall’esercizio di arti o professioni, i dipendenti da datori di lavoro che non sono obbligati ad effettuare le ritenute (ad es. lavoratori domestici) e coloro che presentano la dichiarazione per conto di contribuenti deceduti.
I lavoratori con contratto di lavoro a tempo determinato per un periodo inferiore all’anno possono presentare il 730:
• al sostituto d’imposta se il rapporto dura almeno dal mese di aprile al mese di luglio;
• al CAF se il rapporto di lavoro dura almeno dal mese di giugno al mese di luglio.
DICHIARAZIONE DEI REDDITI (CON IL MODELLOUNICO)
Modello ordinario di dichiarazione che comprende, oltre alla dichiarazione dei redditi, la dichiarazione annuale dei contribuenti Iva e la dichiarazione Irap.
DICHIARAZIONE DEI SOSTITUTI D’IMPOSTA
Dichiarazione con la quale il datore di lavoro comunica l’ammontare complessivo dei compensi e delle altre somme erogate ai propri dipendenti e ai prestatori di lavoro autonomo che abbiano svolto attività per l’azienda, nonché delle imposte sostitutive e delle ritenute effettuate sui redditi diversi e sui redditi da capitale.
DICHIARAZIONE ICI
È la dichiarazione che il contribuente, entro il termine di presentazione della dichiarazione dei redditi, deve presentare al Comune nel cui territorio sono situati gli immobili, da lui posseduti, per i quali si siano verificate variazioni nel corso dell’anno precedente. Va presentata direttamente al Comune oppure spedita in busta bianca a mezzo raccomandata postale senza ricevuta di ritorno all’Ufficio tributi comunale.
DICHIARAZIONE INTEGRATIVA
Documento che consente di rettificare o integrare i dati esposti in una precedente dichiarazione. Presupposto per usufruire di tale possibilità è la valida presentazione della dichiarazione originaria (è valida anche la dichiarazione originaria presentata entro novanta giorni dal termine di scadenza).
La dichiarazione integrativa può essere presentata sia in via telematica (direttamente o tramite un intermediario), ovvero tramite un ufficio postale utilizzando un modello conforme a quello approvato per il periodo d’imposta cui si riferisce la dichiarazione stessa.
A seconda del tipo di integrazione o rettifica e dei tempi entro cui viene effettuata, si distinguono vari tipi di dichiarazione integrativa:
• da ravvedimento: è quella che consente la regolarizzazione di errori ed omissioni mediante il versamento delle maggiori imposte dovute, degli interessi moratori calcolati al tasso legale e della sanzione pecuniaria ridotta. Deve essere presentata, purché non siano iniziati accessi, ispezioni, verifiche, entro il termine di presentazione della dichiarazione relativa all’anno nel corso del quale l’errore o l’omissione si è verificato;
• a favore del contribuente: può essere presentata per correggere errori od omissioni che hanno determinato un maggior debito o un minor credito d’imposta. Anche in questo caso la dichiarazione integrativa va prodotta entro il termine di presentazione di quella relativa al periodo d’imposta successivo. Le correzioni operate, se effettuate nei termini, non sono soggette a sanzioni e il maggior credito d’imposta risultante dalla dichiarazione integrativa può essere utilizzato in compensazione.
• in aumento: al di là dei termini previsti per il ravvedimento, è sempre possibile correggere gli errori ed integrare le omissioni nelle dichiarazioni che comportino un maggior reddito, mediante la presentazione di una successiva dichiarazione entro il 31 dicembre del quarto anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione originaria. Sul maggior reddito è applicabile la sanzione per infedele dichiarazione, senza alcuna riduzione. Questa dichiarazione può essere presentata anche quando siano iniziati accessi, ispezioni, verifiche o altre attività amministrative di accertamento.
• di errori formali: si tratta di una dichiarazione facoltativa, priva di particolari formalità – al limite, nella forma di una semplice comunicazione - con la quale il contribuente che si avvede di aver commesso errori ed omissioni che non incidono sul debito di imposta e non influiscono sull’azione di controllo (errori “meramente formali”) regolarizza la propria posizione.
DICHIARAZIONE TRAMITE INTERMEDIARIO
Dichiarazione dei redditi Modello Unico, presentata tramite commercialisti, CAF e altri soggetti abilitati. Se la dichiarazione è stata predisposta dal contribuente gli intermediari incaricati di presentarla per via telematica devono rilasciargli:
• una dichiarazione, debitamente datata e sottoscritta, comprovante l’assunzione di incarico a trasmettere, per via telematica, i dati contenuti nel modello;
• l’originale della dichiarazione, firmata dal contribuente e redatta su modello conforme a quello approvato dall’Agenzia delle Entrate, entro 30 giorni dal termine previsto per la presentazione in via telematica, unitamente alla comunicazione (la c.d. “ricevuta”), che attesta l’avvenuta ricezione della dichiarazione da parte dell’Agenzia delle Entrate.
DICHIARAZIONE VIA INTERNET
Possibilità di compilare la dichiarazione con un apposito programma messo gratuitamente a disposizione dall’Agenzia delle Entrate e di trasmetterla via Internet. Sempre via Internet è anche possibile pagare le relative imposte.
DIRITTO DI ABITAZIONE
Diritto reale sulla casa adibita a residenza familiare e sue pertinenze che spetta al coniuge separato, convenzionalmente o per sentenza, e ai componenti della sua famiglia. Spetta anche all’assegnatario dell’alloggio di edilizia residenziale pubblica, concesso con patto di futura vendita o riscatto. Il titolare del diritto di abitazione deve pagare l'imposta comunale sugli immobili (Ici) e dichiarare il reddito del fabbricato ai fini Irpef.
DOCUMENTO DI TRASPORTO
Documento che a seguito dell'abolizione della bolla di accompagnamento deve essere emesso nelle seguenti ipotesi: 1. qualora si utilizzi la fattura differita 2. per lo spostamento di beni per fini diversi dal trasferimento della proprietà (p. es. lavorazione, deposito, comodato, ecc.).
DOMICILIO FISCALE (COMUNE DI)
Per le persone fisiche, il comune nella cui anagrafe dei residenti sono iscritte. Per i soggetti diversi dalle persone fisiche, il comune in cui si trova la loro sede legale o, in mancanza, la loro sede amministrativa. Per le persone fisiche non residenti è il comune in cui è stato prodotto il reddito o il maggior reddito; per gli altri soggetti non residenti è il comune in cui hanno stabilito una sede secondaria o una stabile organizzazione e, in mancanza, quello nel quale esercitano prevalentemente la loro attività.
DOPPIA IMPOSIZIONE
Si realizza quando il medesimo reddito viene tassato due volte. La norma fiscale ne sancisce il divieto anche quando si verifica nei confronti di più soggetti in presenza dello stesso presupposto. La duplicazione che avviene, normalmente, nei rapporti internazionali, viene eliminata sia attraverso strumenti di diritto interno (ad esempio, la concessione di un credito d’imposta) sia attraverso i metodi previsti in apposite Convenzioni contro le doppie imposizioni.
E
ELUSIONE FISCALE
Attività, priva di valide ragioni economiche, diretta ad aggirare obblighi o divieti previsti dall'ordinamento tributario e ad ottenere riduzioni di imposta, altrimenti non dovute.
ENTRATEL
Il servizio telematico Entratel è riservato ai soggetti obbligati alla trasmissione telematica di dichiarazioni ed atti di seguito elencati:
• contribuenti, società ed enti che devono presentare la dichiarazione dei sostituti d'imposta (mod. 770) per più di 20 soggetti;
• intermediari (professionisti del settore tributario, CAF e associazioni di categoria) per la presentazione telematica delle dichiarazioni;
• banche o poste per le proprie dichiarazioni e per quelle presentate dai contribuenti agli sportelli;
• società che trasmettono per conto delle società del gruppo cui fanno parte;
• amministrazioni dello Stato;
• intermediari e soggetti delegati per la registrazione telematica dei contratti di locazione e di affitto immobili.
ENTRATE TRIBUTARIE
Somme che affluiscono nelle casse dello Stato e degli altri enti impositori in applicazione di norme imperative.
EREDITÀ GIACENTE
Si ha quando, per qualsiasi ragione, i chiamati all’eredità (sia per successione legittima che testamentaria) non hanno accettato l’eredità e non sono nel possesso dei beni. L’eredità giacente rimane provvisoriamente affidata ad un curatore nominato dal Tribunale.
EROGAZIONI LIBERALI (DEDUCIBILI O DETRAIBILI)
Offerte fatte volontariamente allo Stato o ad enti ed organizzazioni che senza fini di lucro svolgono attività di studio, di ricerca, di documentazione culturale e artistica, di spettacolo o altre attività socialmente utili. Sono detraibili dall’imposta da versare; in alcuni casi (ad esempio, quelle in favore di istituzioni religiose) sono deducibili dal reddito.
ESECUZIONE FORZATA
Procedimento coattivo attivato dall’agente della riscossione a seguito della morosità del contribuente, consistente nella vendita all’asta di beni di sua proprietà di valore sufficiente ad assicurare la soddisfazione del credito.
ESENZIONE FISCALE
Particolare forma di agevolazione tributaria con la quale il legislatore sottrae determinati redditi all'imposizione.
ESERCENTI ARTI E PROFESSIONI
Persone fisiche, società di persone o associazioni senza personalità giuridica che esercitano per professione abituale una attività di lavoro autonomo.
ESONERO DALLA DICHIARAZIONE DEI REDDITI
Possibilità per alcune categorie di contribuenti di non presentare la dichiarazione. Tra questi, quelli che possiedono solo:
• reddito di lavoro dipendente o di pensione corrisposto da un unico sostituto d’imposta obbligato ad effettuare le ritenute d’acconto;
• redditi di lavoro dipendente corrisposti da più soggetti, se l’ultimo datore di lavoro ha effettuato le operazioni di conguaglio;
• reddito dei fabbricati, derivante esclusivamente dal possesso dell’abitazione principale e di sue eventuali pertinenze (box, cantina, ecc.);
• redditi dei terreni e dei fabbricati complessivamente non superiori a euro 185,92;
• solo redditi esenti o soggetti a ritenuta alla fonte a titolo di imposta. Non si è comunque tenuti a presentare la dichiarazione, a meno che non si sia obbligati alla tenuta delle scritture contabili, se l’imposta lorda che risulta dovuta dopo l’applicazione delle detrazioni per redditi di lavoro dipendente e per carichi di famiglia e delle ritenute non supera € 12.
ESTIMO (TARIFFE DI)
Tariffe utilizzate dalla normativa fiscale per la determinazione dei redditi fondiari (reddito dei terreni e dei fabbricati). Sono previste dalla legge catastale e vengono stabilite per ciascuna categoria e classe di terreni e fabbricati.
EVASIONE FISCALE
Comportamento attraverso il quale il contribuente si sottrae in tutto o in parte (evasione totale o parziale) all’imposizione fiscale.
F
F23
Modello da utilizzare presso banche, agenti della riscossione e uffici postali per tutti i versamenti in favore di enti esterni all’amministrazione finanziaria (Comuni, uffici giudiziari, ecc.) e per quelli relativi ad alcune imposte indirette (come ad esempio l’imposta di registro e le imposte ipotecarie e catastali).
F24
Modello da utilizzare presso banche, agenti della riscossione e uffici postali per il versamento e la compensazione di gran parte delle imposte e contributi dovuti, a cominciare da quelli risultanti dalla dichiarazione con il modello UNICO.
F24 CUMULATIVO
È un nuovo servizio di pagamento on line con il quale gli intermediari del servizio telematico possono effettuare i versamenti delle imposte dei loro clienti addebitando le somme direttamente sui conti correnti di questi. Questa nuova applicazione, che non prevede passaggio di denaro fra intermediario e cliente, è disponibile accedendo al sito web del servizio Entratel. FAMILIARI A CARICO Familiari del contribuente in possesso di redditi propri non superiori a un determinato ammontare (che, attualmente, è fissato in 2.840,51 euro, al lordo degli oneri deducibili).
Sono considerati a carico:
• il coniuge non legalmente ed effettivamente separato;
• i figli, anche se naturali riconosciuti, adottivi, affidati o affiliati;
• altri familiari, quali: il coniuge legalmente ed effettivamente separato, i discendenti dei figli, i genitori e gli ascendenti prossimi, anche naturali, i genitori adottivi, i generi e le nuore, il suocero e la suocera, i fratelli e le sorelle, anche unilaterali.
Per poter fruire della deduzione per “altri familiari a carico” è necessario che questi, oltre a non superare il predetto limite di reddito, convivano con il contribuente oppure ricevano da lui assegni alimentari non risultanti da provvedimenti dell’Autorità giudiziaria.
FATTURA
Documento che deve essere emesso da chi effettua cessioni di beni o prestazioni di servizi per tutte le operazioni che rientrano nel campo di applicazione dell'Iva.
FATTURATO
Ammontare delle vendite e delle prestazioni di servizi realizzato in un anno da un'impresa. Detto anche volume d'affari, il fatturato costituisce un elemento per determinare la dimensione aziendale ed eventualmente – quando non supera un dato ammontare - per far scattare il diritto a particolari facilitazioni fiscali.
FERMO AMMINISTRATIVO
Provvedimento cautelare diretto alla tutela dei crediti tributari, che può essere disposto dagli agenti della riscossione sui beni mobili registrati. Quando si tratta di automobili si parla anche, in linguaggio giornalistico, di “ganasce elettroniche”. In pratica l’auto non può circolare e il titolare non può disporre della sua proprietà.
FIDEIUSSIONE
Contratto con il quale un soggetto (in genere una banca) garantisce nei confronti del creditore l’adempimento di una obbligazione assunta dal debitore. In materia tributaria la fideiussione è richiesta frequentemente dalle norme a garanzia di pagamenti dilazionati di imposte e rimborsi Iva.
G
GANASCE ELETTRONICHE
Blocco della possibilità di circolazione di un veicolo, operato dai concessionari della riscossione a tutela di un credito (v. anche Fermo amministrativo).
GARANTE DEL CONTRIBUENTE
Organo collegiale, previsto dallo Statuto del contribuente, istituito presso ogni Direzione Regionale dell’Agenzia delle Entrate (e presso le analoghe strutture delle province autonome di Trento e Bolzano), che ha il compito di tutelare il contribuente e difenderne i diritti.
GERICO
Programma informatico mediante il quale è possibile conoscere i ricavi o i compensi presunti in base agli studi di settore. Il nome “Gerico” sta per GEstione dei RIcavi o COmpensi. L’applicazione è prelevabile gratuitamente dal sito Internet dell’Agenzia delle Entrate. I contribuenti che per qualunque motivo non sono in grado di utilizzare GERICO possono rivolgersi agli uffici dell’Agenzia delle entrate per conoscere l’ammontare dei ricavi o dei compensi presunti sulla base degli studi di settore.
GETTITO TRIBUTARIO
Ammontare complessivo delle entrate tributarie (imposte, tasse, contributi, tributi speciali) relativo ad un determinato periodo di tempo.
GIUDIZIO DI OTTEMPERANZA
Procedura giudiziaria attivabile dal contribuente, tramite un apposito ricorso, per ottenere che venga data esecuzione ad una sentenza definitiva. Il ricorso è proponibile solo dopo la scadenza del termine entro il quale è prescritto dalla legge l'adempimento dell'ufficio o, in mancanza di tale termine, dopo trenta giorni dalla messa in mora notificata a mezzo di ufficiale giudiziario.
I
ICI (IMPOSTA COMUNALE SUGLI IMMOBILI)
Imposta, di pertinenza dei Comuni, che colpisce il possesso di fabbricati, aree fabbricabili o terreni agricoli. Sono tenuti al pagamento dell’I.C.I., anche se non risiedono nel territorio dello Stato, il proprietario di immobili ovvero il titolare del diritto reale di usufrutto, uso o abitazione sugli stessi. Per gli immobili concessi in locazione finanziaria soggetto passivo è il locatario. Per i fabbricati la base imponibile dell’I.C.I. è costituita dalla rendita risultante in catasto al 1° gennaio dell’anno in corso aumentata del coefficiente di rivalutazione (attualmente, il 5%) e moltiplicata per un coefficiente diverso a seconda della categoria catastale:
• 100 per le abitazioni, gli alloggi collettivi e i fabbricati a destinazione varia (gruppi catastali A, B e C con esclusione delle categorie A/10 e C/1);
• 50 per gli uffici, gli studi privati (categoria A/10) e gli alberghi, teatri, banche, ecc. (categoria D);
• 34 per i negozi e le botteghe (categoria catastale C/1).
L'imposta si calcola applicando alla base imponibile l'aliquota stabilita dal Comune (normalmente compresa tra il 4 e il 7 per mille). L'abitazione principale è esente dall'imposta.
ILLECITO TRIBUTARIO
Inosservanza degli obblighi principali ed accessori che traggono origine dal rapporto giuridico d’imposta: in particolare deve considerarsi illecito qualunque fatto o comportamento dal quale l’ordinamento fiscale fa derivare come conseguenza una sanzione.
IMMOBILI (IDENTIFICAZIONE DEGLI)
Attività svolta dall’Agenzia del Territorio per l’attribuzione della rendita. A questi fini, il territorio di ogni Comune viene rappresentato su fogli di mappa; ogni unità immobiliare è identificata dal nome del Comune, e dai numeri di Foglio, Particella e Subalterno. Quest'ultimo individua la singola unità nell'ambito del fabbricato (particella). Il territorio dei Comuni più grandi viene ulteriormente diviso in "zone censuarie". Ciascuna unità immobiliare viene poi classificata tenuto conto delle sue caratteristiche e della destinazione.
IMMOBILI INAGIBILI
Fabbricati per i quali è stata accertata, dagli organi comunali o da eventuali altri organi competenti, l’inagibilità per degrado fisico (immobili diroccati, pericolanti o fatiscenti) o per obsolescenza funzionale, strutturale e tecnologica non superabile con interventi di manutenzione. I proprietari possono segnalare all’Ufficio provinciale dell’ Agenzia del Territorio (ex Ufficio Tecnico Erariale) la mancanza dei requisiti che determinano l’ordinaria destinazione dell’immobile e, quindi, ottenere la variazione dell’accertamento catastale. All’immobile verrà attribuita una nuova rendita con effetto per l’anno in cui la denuncia è stata prodotta e per gli anni successivi.
IMMOBILI (IMPOSTE SUGLI)
Tributi che colpiscono il reddito di terreni e fabbricati (irpef e addizionali all’Irpef), il loro possesso (Ici), il loro trasferimento (imposta di registro, Iva, imposte ipotecaria e catastale).
IMMOBILI STRUMENTALI
Sono quelli utilizzati esclusivamente per l'esercizio dell'impresa commerciale o dell'arte o professione. Gli immobili strumentali, che vanno indicati nel registro dei beni ammortizzabili, non sono produttivi di reddito fondiario in quanto concorrono a formare il reddito di impresa o di lavoro autonomo.
IMPORTAZIONE
Acquisto di beni da paesi o territori extra UE ed introduzione degli stessi in Italia, da chiunque effettuata (aziende, professionisti e privati). Si applica l’Iva con la stessa aliquota prevista per le analoghe operazioni effettuate in Italia. L’imposta viene riscossa direttamente in dogana al momento dell'introduzione dei beni nel territorio dello Stato.
IMPOSTA
Parte di ricchezza privata che lo Stato, le regioni e gli enti locali prelevano coattivamente per far fronte alle spese necessarie al loro mantenimento e per soddisfare i bisogni pubblici. Dal punto di vista giuridico, l'imposta è un’obbligazione che nasce dalla legge e che ha come caratteri essenziali la coattività e la mancanza di una controprestazione diretta dello Stato.
IMPOSTA ACCERTATA
Debito determinato in seguito ad accertamento, che deve essere pagato dal contribuente entro 60 giorni dalla notifica dell'avviso di accertamento oppure gradualmente secondo quote crescenti, in caso di presentazione di ricorso, in relazione ai vari gradi del giudizio.
IMPOSTA DI REGISTRO
Prelievo che colpisce i trasferimenti di ricchezza. Gli atti sono soggetti a tassazione in base alle aliquote indicate nella tariffa allegata al decreto istitutivo, in misura proporzionale al valore dell'atto registrato. In alcuni casi sono tassati in misura fissa.
IMPOSTA LORDA
Importo che si ottiene applicando ai singoli scaglioni di reddito imponibile ai fini Irpef le rispettive aliquote marginali. Sottraendo le detrazioni dall’imposta lorda si ottiene l’imposta netta.
IMPOSTA PERSONALE
Tributo che colpisce la ricchezza in quanto appartenente ad una determinata persona. Tipico esempio di imposta personale è l’Irpef. Nell'applicazione dell’ imposta personale si tiene conto di certe condizioni soggettive come ad esempio l'esistenza di familiari a carico, il fatto di svolgere determinate attività lavorative o aver sostenuto particolari spese di rilevanza sociale.
IMPOSTA PROVINCIALE DI TRASCRIZIONE
Prelievo sulle formalità di trascrizione, iscrizione ed annotazione dei veicoli al pubblico registro automobilistico, di pertinenza delle province. È rapportato al tipo e alla potenza dei veicoli.
IMPOSTA SOSTITUTIVA
In genere, prelievo di minore entità che sostituisce l'imposta normalmente applicabile. Sono tali, ad esempio, le imposte sostitutive dell'Irpef da applicare, a seconda dei casi, nella misura del 12,5% o del 20% alle plusvalenze derivanti dalla cessione di partecipazioni.
IMPOSTA SULLE SUCCESSIONI E DONAZIONI
Prelievo sui trasferimenti per causa di morte o a titolo gratuito.
IMPOSTE DIFFERITE Imposte esigibili negli esercizi futuri ma di competenza dell’esercizio corrente. Derivano, ad esempio, da componenti positive di reddito tassabili in esercizi successivi a quello in cui sono stati iscritti in bilancio ovvero da componenti negative fiscalmente deducibili in esercizi precedenti rispetto a quello di iscrizione.
IMPOSTE DIRETTE
Tributi che colpiscono la capacità contributiva del soggetto e quindi il suo reddito e il suo patrimonio. Esempi: Irpef, Irpeg, Irap.
IMPOSTE INDIRETTE
Tributi che non sono commisurati al reddito del contribuente ma colpiscono una manifestazione indiretta della capacità contributiva, come ad esempio l’acquisto o il trasferimento di un bene. Sono esempi di imposte indirette: Iva, Imposta di registro, Imposte ipotecaria e catastale, Imposta di bollo, Accise.
IMPOSTE IPOTECARIA E CATASTALE
Tributi applicati in occasione delle formalità di trascrizione, iscrizione, rinnovazione, cancellazione e annotazione eseguite nei pubblici registri immobiliari.
IMPRESA
Esercizio professionale di un’attività economica organizzata al fine della produzione e dello scambio di beni o servizi. Ai fini tributari le imprese si distinguono a seconda che siano soggetti Irpef (imprese individuali e società di persone) o Irpeg (società di capitali, enti commerciali).
IMPRESA FAMILIARE
Attività intestata ad un familiare a cui partecipano con proprio lavoro, prestato in modo continuativo, altri componenti della famiglia. L’impresa familiare ha rilevanza nei rapporti interni tra i componenti del nucleo familiare ma non ne ha nei rapporti con i terzi.
IMPUTAZIONE (DEL CREDITO, DEL REDDITO, ECC.)
Attribuzione ad un contribuente di una quota di reddito ovvero di una detrazione o di un credito. Si può parlare di imputazione anche nel senso di attribuzione di una spesa a un determinato periodo d’imposta, a una determinata voce del conto economico, ecc.
INCENTIVO FISCALE
Agevolazione consistente nell'esenzione dal pagamento di determinati tributi o nella riduzione del loro ammontare. L’incentivo viene concesso, normalmente, alle imprese che effettuano investimenti di particolare rilevanza economico-sociale.
INDAGINI FINANZIARIE
Nell’ambito delle attività di accertamento dell’amministrazione finanziaria costituiscono uno strumento di indubbia rilevanza per trasformare gli indizi di tipo “patrimoniale” e “gestionale” in prove che evidenzino la effettiva capacità contributiva del soggetto controllato.
INDENNITÀ DI ESPROPRIO
Somme percepite nel corso dei procedimenti espropriativi. Subiscono una ritenuta del 20% a titolo di imposta. Il contribuente può anche scegliere di determinare l’imposta nei modi ordinari; in tal caso le indennità devono essere indicate nella dichiarazione.
INDENNITÀ DI FINE RAPPORTO (TFR)
Emolumenti percepiti dal lavoratore dipendente a seguito della cessazione del rapporto di lavoro subordinato, in misura proporzionale alla retribuzione annuale e alla durata del rapporto. Non va inserita, di regola, nella dichiarazione dei redditi: saranno gli uffici dell’Agenzia delle Entrate a liquidare l’imposta in base all’aliquota media di tassazione dei cinque anni precedenti a quello in cui è maturato il diritto alla percezione, detraendo le somme già trattenute annualmente dal sostituto e iscrivendo a ruolo (ovvero rimborsando) le imposte entro il 31 dicembre del terzo anno successivo a quello della dichiarazione del sostituto di imposta.
INTERESSI MORATORI
Somme che si aggiungono all’importo dovuto quando si paga in ritardo. Al pari degli interessi per prolungamento del pagamento, servono a indennizzare del ritardo il creditore.
INTERESSI PASSIVI
Costo del denaro preso a prestito. Gli interessi derivanti da mutuo ipotecario stipulato per l’acquisto o la costruzione dell’abitazione principale, nonché da mutuo agrario, sono limitatamente detraibili (19%) dall’imposta lorda; nella determinazione del reddito d’impresa sono normalmente deducibili dai ricavi.
INTERMEDIARI (DEL SERVIZIO TELEMATICO)
Soggetti e organismi autorizzati (commercialisti, centri di assistenza fiscale, banche, uffici postali) che si incaricano di trasmettere all’Amministrazione finanziaria dello Stato la dichiarazione dei redditi dei contribuenti.
INTERPELLO
Possibilità, concessa al contribuente, di chiedere il parere all'amministrazione finanziaria prima di compiere un determinato atto, quando vi sono “obiettive condizioni di incertezza” circa l’applicazione della normativa. In mancanza di una risposta entro 120 giorni si intenderà che l’Amministrazione concordi con l’interpretazione proposta dal contribuente (silenzio-assenso).
IRAP (IMPOSTA REGIONALE SULLE ATTIVITÀ PRODUTTIVE)
Tributo che grava su imprese e professionisti, introdotto a partire dal ’98 in concomitanza con la soppressione di alcuni tributi (Ilor, Iciap, tassa sulla partita Iva, imposta sul patrimonio netto delle imprese, contributi per il Servizio Sanitario Nazionale). Il suo gettito è attribuito alle Regioni per coprire le spese dell’assistenza sanitaria.
IRPEF (IMPOSTA SUI REDDITI DELLE PERSONE FISICHE)
Principale imposta diretta del nostro sistema tributario. È personale (perché colpisce tutti i redditi prodotti dalle persone fisiche), progressiva (perché si applica con aliquote crescenti per scaglioni di reddito). Presupposto dell’IRPEF è il possesso di redditi di qualsiasi natura. Soggetti passivi sono tutte le persone fisiche, residenti e non nel territorio dello Stato. Per queste ultime colpisce solo i redditi. Dal 1 gennaio 2004 l'Irpef viene sostituita dall' Ire che significa Imposta sul reddito.
IRPEG (IMPOSTA SUI REDDITI DELLE PERSONE GIURIDICHE)
Imposta diretta proporzionale che colpisce tutti i redditi delle persone giuridiche e dei soggetti alle stesse assimilate. Presupposto dell’IRPEG è il possesso di redditi in denaro o in natura rientranti in una delle categorie previste dalla normativa tributaria ai fini dell’Irpef. Soggetti passivi dell’imposta sono: le società di capitali, gli enti pubblici e privati commerciali e non commerciali, residenti nel territorio dello Stato, le società e gli enti di ogni tipo, con o senza personalità giuridica, non residenti nel territorio dello Stato, per i redditi prodotti in Italia.
ISCRIZIONE A RUOLO
Inserimento di un contribuente negli elenchi dei debitori dell’erario per tributi e accessori relativi ad un periodo di imposta. L’iscrizione a ruolo dà l’avvio alle procedure che devono essere messe in atto dagli agenti per la riscossione delle somme dovute.
ISPEZIONE
Potere riconosciuto all'Amministrazione finanziaria di accederepresso il contribuente al fine di controllare l'osservanza degli obblighi formali e sostanziali posti a suo carico attraverso l'esame delle scritture contabili, dei libri sociali e della relativa documentazione.
IVA (IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO)
Prelievo che colpisce, attraverso un sistema di detrazioni e di rivalsa, la parte di incremento di valore che il bene subisce nelle singole fasi di produzione e distribuzione, fino ad incidere totalmente sul consumatore finale, che corrisponderà l'intero tributo. L'IVA colpisce, con carattere di generalità, le importazioni, le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate nell'esercizio di imprese, arti e professioni.
L
LAVORO AUTONOMO (REDDITI DA)
Compensi derivanti dall'esercizio abituale di arti e professioni (sono quindi escluse tutte le attività svolte sotto forma d'impresa).
LEASING
Contratto col quale un soggetto cede ad un altro il godimento di un bene contro il versamento di un canone periodico, per un determinato lasso di tempo. Al termine di tale periodo chi ha ricevuto il bene in godimento può restituirlo, acquistarlo in proprietà (cosiddetto riscatto) oppure continuare nel godimento previa revisione dei canoni.
LIBRI CONTABILI
Scritture che devono tenere obbligatoriamente tutti i soggetti che svolgono attività economiche fiscalmente rilevanti, salvo i casi di esonero espressamente previsti. Di recente gli obblighi di tenuta dei libri sono stati notevolmente semplificati.
LICENZA FISCALE DI ESERCIZIO
Autorizzazione richiesta per l’esercizio di un’ attività commerciale nel settore di prodotti soggetti ad accise quali liquori, profumeria, vino, birra, alcool. Si ottiene presentando domanda all’Ufficio tecnico di finanza (Agenzia delle Dogane) del capoluogo della sede ove si intende svolgere l’attività.
LIQUIDAZIONE DELL’IMPOSTA
Attività svolta dall’Agenzia delle Entrate per determinare l’imposta dovuta.
LIQUIDAZIONE DELLA DICHIARAZIONE
Attività di controllo delle dichiarazioni dei redditi svolta in via automatica dal Sistema Informativo dell’Agenzia delle entrate. A partire dalle dichiarazioni dei redditi presentate nel 2007, eventuali comunicazioni dell’Agenzia delle Entrate relative ad irregolarità nella liquidazione della dichiarazione presentata sono inviate tramite un avviso in via telematica ai CAF e ai professionisti abilitati i quali portano a conoscenza dei contribuenti interessati l’esito della liquidazione della dichiarazione contenuto nell’avviso ricevuto.
Se, invece, la liquidazione automatica non ha riscontrato alcun errore, al contribuente viene inviata una comunicazione di regolarità, che ha lo scopo di tranquillizzarlo sull’esito dell’esame. La procedura di liquidazione deve concludersi entro l’inizio del periodo di presentazione delle dichiarazioni relative all’anno successivo.
LIQUIDAZIONE IVA
Determinazione dell'imposta dovuta per il periodo di riferimento (mese o trimestre) che si ottiene detraendo l’Iva sugli acquisti per i quali è ammessa la detrazione dall’Iva sulle vendite imponibili. Se dal calcolo risulta una differenza a favore del contribuente, il relativo importo va portato in detrazione nel periodo successivo. Deve ovviamente essere versato anche il conguaglio di fine anno, risultante dalla differenza tra l’ammontare dell’imposta risultante dalla dichiarazione e l’ammontare delle somme versate periodicamente.
LOCATARIO
Chi riceve un bene in locazione, dietro corrispettivo.
LOCATORE
Chi dà un bene in locazione.
LOCAZIONE (CONTRATTO DI LOCAZIONE)
Comunemente detto affitto, è il contratto con cui il locatore dà in godimento al conduttore (locatario) un bene in cambio di un corrispettivo periodico, detto canone.
M
MARGINE (REGIME DEL)
Sistema speciale di determinazione dell’IVA in determinati tipi di attività (es., cessione di beni usati o di oggetti d’arte). Tale regime ha lo scopo di evitare una doppia tassazione in genere sui beni per i quali il rivenditore non ha potuto detrarre l’IVA al momento dell’acquisto. A tal fine, il calcolo dell’imposta dovuta avviene scorporandola non dal totale della cessione, ma solo dal “margine”, dato dalla differenza tra il prezzo d’acquisto più eventuali spese accessorie. (Ad es., se un commerciante d’arte acquista da un privato un oggetto per 1.000 euro e poi lo rivende a 1500, il margine dell’operazione sarà pari a 500 euro e su tale importo verrà scorporata l’IVA utilizzando l’aliquota propria del bene).
MESSO NOTIFICATORE
Persona che provvede alla notifica – in luogo della spedizione a mezzo posta – degli avvisi e degli altri atti che devono essere comunicati al contribuente. Può essere un messo speciale dell’ufficio o dell’agente o un messo comunale. Speciali modalità di notifica sono previste per le cartelle di pagamento e per gli atti giudiziari (es. ricorsi, sentenze, ecc.).
MINUSVALENZA
Perdita che si realizza quando nella cessione di un bene o di una partecipazione il prezzo pagato dall'acquirente è inferiore al valore residuo del bene (valore di acquisto al netto del fondo ammortamento) o al valore di acquisto della partecipazione.
MISURATORI FISCALI
Registratori di cassa, terminali elettronici e bilance elettroniche munite di stampante abilitati al rilascio di apposito scontrino fiscale per cessioni di beni nei locali aperti al pubblico o somministrazione di alimenti e bevande in pubblici servizi.
MODELLO 770
Modello utilizzato dai soggetti (esempio tipico, il datore di lavoro) che corrispondono compensi e salari di qualunque tipo per dichiarare le ritenute effettuate.
MOMENTO IMPOSITIVO
Ai fini dell'Imposta sul valore aggiunto (IVA), rappresenta il momento in cui giuridicamente sorge il debito d'imposta. In particolare,
• per le cessioni di beni, il debito sorge nel momento della stipulazione se riguardano beni immobili e nel momento della consegna o spedizione se riguardano beni mobili;
• per le prestazioni di servizi al momento del pagamento del corrispettivo.
MOTIVAZIONE DELL’ACCERTAMENTO
È costituita dall’esposizione delle ragioni di fatto e di diritto che giustificano l’avviso di accertamento. In mancanza o carenza della motivazione l’avviso di accertamento è da ritenersi nullo. La nullità può essere fatta valere in sede di ricorso alla competente Commissione tributaria provinciale.
MUTUO IPOTECARIO
Finanziamento concesso dalle banche con garanzie reali costituite da ipoteca su beni immobili di proprietà. Quando si tratta di mutuo concesso per l’acquisto, la costruzione e la ristrutturazione dell’abitazione principale i relativi interessi sono parzialmente detraibili dall’Irpef.
N
NEUTRALITA’ FISCALE
Caratteristica di un singolo tributo o di un sistema fiscale che sia in grado di non influenzare, modificandoli, decisioni e comportamenti dei contribuenti (siano essi persone fisiche o persone giuridiche) e, quindi, di riflesso, di non incidere sull’attività economico-produttiva.
NOTA DI ACCREDITO
Documento, avente la stessa forma della fattura, emesso dal cedente per effettuare una variazione in diminuzione in seguito al riscontro di inesattezze o di operazioni inesistenti nella fattura originaria.
NOTIFICA
Attività con la quale si portano a conoscenza dei destinatari altri atti di natura sostanziale (per esempio, avviso di accertamento). In campo fiscale può essere effettuata a mezzo posta, direttamente e, in subordine, tramite intermediari. La notifica diretta è regolata da alcuni principi, tra cui l’obbligo di consegna dell’atto di notificazione; la sua sottoscrizione da parte del consegnatario; l’obbligo di assicurare la riservatezza del contenuto dell’atto notificato.
NUCLEO FAMILIARE
In campo fiscale, indica tutte le persone che convivono nella stessa dimora, generalmente con legami di parentela.
NUDA PROPRIETÀ
È il diritto che rimane al proprietario quando un altro soggetto ha l’usufrutto del bene. Allo scadere dell’usufrutto si ricostituisce automaticamente la piena proprietà.
O
OBBLIGAZIONE FISCALE
Vincolo posto a carico dei contribuenti per l’adempimento di una prestazione a titolo di tributo. Sorge al verificarsi del presupposto indicato dalla legge, costituito da un’entrata, anche figurativa, di denaro, dal possesso di un bene e da ogni altro fatto rilevante ai fini fiscali.
OMESSO VERSAMENTO
Pagamento di imposta non effettuato, in tutto o in parte, alla scadenza stabilita.
OMOCODIA
Anomalia che si verifica quando due persone, nate nello stesso giorno e nello stesso Comune e con dati anagrafici simili, dovrebbero ricevere lo stesso codice fiscale. L’anagrafe tributaria elimina automaticamente l’omocodia attribuendo un nuovo codice a entrambi i contribuenti.
ONERI ACCESSORI
Spese che si aggiungono a una principale. Per esempio, nella stipula di un mutuo, le spese per commissioni bancarie.
ONERI DEDUCIBILI
Spese che la legge consente di dedurre dal reddito complessivo lordo. I principali oneri deducibili sono: i contributi previdenziali ed assistenziali versati in ottemperanza di disposizioni legislative, gli assegni periodici corrisposti al coniuge legalmente separato, le erogazioni liberali a favore di istituzioni religiose, le spese mediche e di assistenza specifica per i portatori di handicap, etc. La deducibilità è ammessa a condizione che gli oneri siano stati sostenuti dal contribuente e siano rimasti a suo carico nel periodo d'imposta.
ONERI DETRAIBILI
Spese che la legge consente di detrarre percentualmente dall’imposta lorda. I principali sono: spese mediche, interessi passivi su mutui ipotecari per l’abitazione principale, premi di assicurazioni, spese funebri, spese di istruzione, determinate erogazioni liberali in denaro.
ONEROSO
Che comporta spese.
ONLUS (ORGANIZZAZIONI NON LUCRATIVE DI UTILITÀ SOCIALE)
Associazioni, comitati, fondazioni, società cooperative e altri enti che svolgono attività in determinati settori di "utilità sociale" (ad esempio, assistenza sociale e socio-sanitaria, assistenza sanitaria, beneficenza, istruzione, formazione ecc.) in favore di soggetti svantaggiati. Le O. beneficiano di un regime fiscale agevolato.
OPERAZIONI ESCLUSE
Cessioni di beni o prestazioni di servizi che non sono considerate agli effetti dell’IVA. Essendo irrilevanti ai fini del tributo non concorrono a formare il volume d’affari del soggetto, non danno luogo ad obblighi di fatturazione, registrazione, pagamento e non vanno indicati in dichiarazione.
OPERAZIONI ESENTI
Operazioni che la norma non assoggetta ad IVA, per ragioni di politica fiscale. Oltre a concorrere alla determinazione del volume d’affari, queste operazioni sono comunque soggette agli obblighi di fatturazione, registrazione o dichiarazione. A differenza delle operazioni non imponibili, non consentono (tranne che in particolari casi) di recuperare l’imposta assolta sugli acquisti e importazioni.
OPERAZIONI IMPONIBILI
In generale si tratta di operazioni sottoposte ad una particolare imposta. In particolare si parla di operazioni imponibili nella regolamentazione relativa all’Iva.
OPERAZIONI INTRACOMUNITARIE
Cessioni ed acquisti di beni effettuate tra due soggetti Iva che operano in stati dell’Unione Europea, con trasferimento fisico della merce sempre tra paesi UE. Tali operazioni sono soggette ad un regime particolare destinato a rimanere in vigore fino a quando non verrà definito il regime definitivo degli scambi tra paesi UE.
OPERAZIONI NON IMPONIBILI
Cessioni e acquisti che non sono sottoposti ad IVA ma concorrono a formare il volume d'affari e comportano l'osservanza degli obblighi formali relativi a fatturazione, registrazione e dichiarazione. Queste operazioni consentono comunque la detrazione dell’IVA assolta sugli acquisti ed importazioni di beni e servizi.
OPZIONE
Facoltà data ai contribuenti che si trovano nelle condizioni previste (ad esempio per quanto riguarda l’ammontare dei ricavi o compensi realizzati) di operare delle scelte, ad esempio per adottare un regime più favorevole di determinazione del reddito o una modalità di tenuta della contabilità più semplice di quella prevista in via ordinaria.
P
PAGAMENTO DELLE IMPOSTE
Versamento che si effettua con modalità e tempi diversi a seconda del tipo di imposte da pagare. Per le imposte e i contributi dovuti in base alla dichiarazione dei redditi ed IVA, il pagamento si effettua via Internet (F24 on line) oppure presso qualsiasi sportello di banche convenzionate, agenzie postali o agenti della riscossione; il modello da utilizzare per tutti i contribuenti è l’F24. Tutti gli altri versamenti (ad eccezione dell’imposta sugli intrattenimenti che si versa con il mod. F24) devono essere eseguiti utilizzando il mod. F23.
PARADISO FISCALE
Paese avente un regime fiscale privilegiato, caratterizzato soprattutto da bassi o addirittura nulli livelli di tassazione. Nell'ambito della normativa fiscale italiana esistono elenchi, detti anche "black list", dei paesi che vengono considerati paradisi fiscali. In genere, ogni sistema tributario prevede norme tendenti a limitare o annullare gli effetti distorsivi derivanti dai rapporti con i paesi elencati nella "black list".
PARAMETRI PRESUNTIVI
Metodologia di accertamento che si applica nei confronti dei soggetti per i quali non sono ancora stati approvati gli studi di settore. Partendo dalla rilevazione di determinati dati contabili concernenti l'attività si determina, mediante una formula matematica, l'ammontare dei ricavi "presunti". Se il contribuente non si adegua spontaneamente al risultato di tale calcolo l'amministrazione finanziaria può procedere ad accertamento.
PARTECIPAZIONE NON QUALIFICATA
Percentuale di diritti di voto esercitabile nell'assemblea ordinaria non superiore al 20 per cento ovvero partecipazione al capitale o al patrimonio non superiore al 25 per cento. Per i titoli negoziati in mercati regolamentati le predette percentuali sono rispettivamente del 2 e del 5 per cento. Le plusvalenze derivanti dalla cessione di partecipazioni non qualificate sono soggette ad imposta sostitutiva del 12,5 per cento.
PARTECIPAZIONE QUALIFICATA
Percentuale di diritti di voto esercitabile nell'assemblea ordinaria superiore al 20 per cento ovvero percentuale di partecipazione al capitale od al patrimonio superiore al 25 per cento (è sufficiente il superamento di uno dei due limiti). Per i titoli negoziati in mercati regolamentati le predette percentuali sono rispettivamente del 2 e del 5 per cento.
PARTITA IVA
Sequenza di numeri che identifica i soggetti che esercitano un’attività rilevante ai fini IVA. E’ rilasciata dall’Ufficio dell’Agenzia delle Entrate al momento della apertura della posizione IVA. Il codice della partita IVA è formato da 11 caratteri numerici di cui i primi 7 individuano il contribuente attraverso un numero progressivo, i successivi 3 individuano la provincia dove ha sede l’Ufficio che attribuisce la partita, l’ultimo è un carattere di controllo.
PENSIONI ESTERE
Trattamenti corrisposti da un ente pubblico o privato di uno Stato estero, a seguito di lavoro prestato in quello Stato, ad un residente in Italia. Con alcuni paesi sono in vigore convenzioni contro le doppie imposizioni sul reddito, in base alle quali le pensioni di fonte estera sono tassate in modo diverso, a seconda che si tratti di pensioni pubbliche o private. Nel primo caso, in linea generale, sono imponibili soltanto nello Stato da cui provengono; nel secondo caso sono imponibili soltanto nel paese di residenza del beneficiario.
PERIODO D’IMPOSTA
Periodo di tempo per il quale si è tenuti al pagamento dei tributi ed al quale si fa riferimento per determinare il reddito su cui il contribuente deve calcolare l’imposta dovuta. Per le persone fisiche coincide sempre con l’anno solare, per gli altri soggetti può essere anche a cavallo di due anni consecutivi.
PERTINENZE (DI UN FABBRICATO)
Terreni, fabbricati o parti di fabbricati (giardini, cortili, vialetti di accesso, box, cantine, ecc.) destinati ed effettivamente utilizzati in modo durevole al servizio di un fabbricato principale. Ai fini Irpef il reddito delle pertinenze dell’abitazione principale fruisce della deduzione prevista per la casa.
PIANIFICAZIONE FISCALE
Comportamento del contribuente che intende sfruttare le proprie fonti di reddito in modo da ridurre quanto più è possibile la base imponibile in relazione alla quale verrà applicato a suo carico il prelievo fiscale.
PLAFOND
Limite massimo di fido, di scoperto di cassa, di rischio, e così via. È importante non superare mai il plafond assegnato per non incorrere in penali e maggiori costi. Il Plafond viene per esempio stabilito dalla banca che valuta la rischiosità, la bontà e la solvibilità del cliente al quale mette a disposizione una determinata linea di credito. Maggiori sono le garanzie mobiliari e immobiliari messe a disposizione e maggiore può essere il plafond in quanto la banca riesce a tutelarsi in caso di insolvenza.
PLUSVALENZA
Provento derivante dalla cessione di determinati beni ad un prezzo superiore a quello di acquisto; è tassabile quale reddito d'impresa se viene realizzato nell'esercizio di imprese commerciali ed è eventualmente imputabile per quote costanti al periodo d’imposta in cui è stato realizzato ed ai quattro successivi. È tassabile, invece, come reddito diverso negli altri casi tassativamente elencati dalla legge.
POTERI DEGLI UFFICI
I poteri degli uffici si esercitano presso il contribuente attraverso gli accessi, le ispezioni e le verifiche, oppure prevalentemente presso gli uffici stessi con richieste di informazione e documenti al contribuente e a terzi come ad esempio il questionario.
PREAVVISO TELEMATICO
Comunicazione che l’Agenzia delle Entrate invia all'intermediario che ha trasmesso telematicamente la dichiarazione di un proprio cliente, nel caso in cui dalla liquidazione della stessa emerga un'anomalia, un errore o un omesso versamento. Il preavviso viene inviato per posta elettronica e l'intermediario ha la possibilità di prendere visione dell'irregolarità segnalata e di valutare se la stessa sia fondata o meno. Nel caso in cui ritenga che l'irregolarità esista potrà consigliare al contribuente di versare quanto dovuto, usufruendo del beneficio della riduzione dei due terzi della sanzione. Nel caso in cui l'intermediario ritenga, invece, che l'irregolarità segnalata sia infondata o solo formale, potrà fornire i chiarimenti del caso ed evitare, così, che il suo cliente riceva una comunicazione di irregolarità.
PRESCRIZIONE
Estinzione del diritto per mancato esercizio da parte del titolare per il tempo determinato dalla legge. In ambito tributario sono spesso previsti termini di prescrizione decennale, qualora non interrotti da apposito atto.
PRESENTAZIONE DELLA DICHIARAZIONE MODELLO UNICO
Invio della dichiarazione all’Agenzia delle entrate. La presentazione del modello UNICO può avvenire:
• direttamente, tramite il servizio telematico Entratel o Internet;
• ad un Ufficio postale o banca convenzionata;
• ad un intermediario (professionisti, CAF e altri soggetti abilitati);
• tramite gli Uffici delle Entrate (solo le dichiarazioni Modello Unico Persone Fisiche). Gli Uffici Postali e le Banche rilasceranno una ricevuta che dovrà essere conservata dal contribuente quale prova dell’avvenuta presentazione.
PRESUNZIONE DI CESSIONE E DI ACQUISTO
Possibilità per l’amministrazione di considerare ceduti i beni acquistati, importati o prodotti non ritrovati nei luoghi in cui il contribuente esercita la sua attività. L’omessa contabilizzazione delle operazioni relative, considerate cedute "in nero", configura quindi una evasione.
PRESUPPOSTO D’IMPOSTA
Per le imposte dirette (Irpef ed Irpeg) è il possesso di redditi, in denaro o in natura, rientranti in una delle categorie previste dal TUIR, ovunque prodotti (quindi anche quelli esteri, siano essi continuativi od occasionali: c. d. sistema del reddito mondiale). Per i non residenti sono tassabili soltanto i redditi prodotti in Italia.
PROCESSO TRIBUTARIO
Giudizio, articolato in due gradi, dinanzi alle Commissioni tributarie. Davanti alla commissione tributaria provinciale competente per territorio si può, in prima istanza, proporre ricorso avverso gli atti emessi dagli uffici delle Entrate , delle Dogane o del Territorio ovvero dagli enti locali o dagli agenti dei servizi di riscossione; davanti alla commissione tributaria regionale si può proporre impugnazione per le decisioni emesse dalle commissioni tributarie provinciali che hanno sede nella propria circoscrizione.
PROCESSO VERBALE DI CONSTATAZIONE
Atto compilato dai funzionari incaricati del controllo tributario nel corso e a conclusione di verifiche, ispezioni ed accessi effettuati presso il contribuente. Nel processo verbale di constatazione - che è un atto non impugnabile autonomamente - vengono fatte rilevare le irregolarità commesse dal contribuente negli adempimenti degli obblighi fiscali e le violazioni di legge riscontrate, nonché le osservazioni e i rilievi del contribuente e del professionista che eventualmente lo assista.
PROGRESSIVITÀ DELL’IMPOSIZIONE
Aumento dell'aliquota più che proporzionale rispetto all'aumentare della base imponibile, di modo che a successivi aumenti uguali di questa corrispondono aumenti crescenti d'imposta. Si distingue dall'imposta proporzionale, nella quale l'aliquota non varia al variare della base imponibile, cosicché l'imposta dovuta aumenta in proporzione costante. L’Irpef è il tipico esempio di imposta progressiva.
R
RATA
Ciascuno dei singoli pagamenti, corrisposti a scadenze prefissate, in cui è suddivisa una somma da versare.
RATEAZIONE DELLE IMPOSTE ISCRITTE A RUOLO
I contribuenti che si trovano in temporanea situazione di obiettiva difficoltà, cioè che si trovano nell’impossibilità di pagare in un’unica soluzione il debito iscritto a ruolo indicato nella cartella di pagamento, devono (da marzo 2008) rivolgersi agli agenti della riscossione per ottenere la rateazione del debito. Va presentata domanda in carta libera, unitamente a idonea documentazione che attesti la temporanea situazione di obiettiva difficoltà. La dilazione può essere concessa fino a un massimo di 72 rate mensili (6 anni). L’importo minimo della rata, salvo eccezioni, è di 100 euro. Per quanto riguarda, invece, i debiti dell’INPS il contribuente può ancora presentare domanda di rateazione delle cartelle di pagamento presso lo stesso Istituto.
RATEIZZAZIONE
Possibilità per il contribuente di dilazionare, con una apposita indicazione sul modello F24, i versamenti dovuti in base alla dichiarazione dei redditi. Non si possono rateizzare gli importi da versare a titolo di acconto o di saldo nei mesi di novembre e dicembre.
RAVVEDIMENTO
Possibilità di regolarizzare le omissioni o le irregolarità commesse sia nella compilazione e nella presentazione della dichiarazione, sia nel pagamento delle somme dovute. Il ravvedimento comporta la riduzione delle sanzioni minime applicabili ed è ammesso entro il termine di presentazione della dichiarazione dell’anno successivo o, in mancanza della dichiarazione, entro un anno dalla violazione.
REATI TRIBUTARI
Violazioni consistenti generalmente nella mancata o tardiva esecuzione degli adempimenti fiscali. Con il decreto legislativo n. 74/00 il legislatore ha riformato la disciplina dei reati tributari, concentrando il potere sanzionatorio penale sulle fattispecie effettivamente lesive dell'interesse fiscale o erariale (interesse alla riscossione delle imposte).
REDDITI ASSIMILATI AL LAVORO DIPENDENTE
Entrate di natura eterogenea, assimilate dal punto di vista fiscale ai redditi di lavoro dipendente e quindi da dichiarare, senza diritto a detrazioni, in una apposita Sezione del Quadro relativo al lavoro dipendente. Esempio di redditi assimilati: le borse di studio o di formazione professionale, le indennità per pubbliche funzioni.
REDDITI (CATEGORIE DI)
Sono i vari tipi di compensi o proventi indicati dal Testo unico delle imposte sui redditi. Possono essere: - da capitale interessi, proventi delle obbligazioni e delle azioni e altre entrate derivanti dall’impiego di capitale. - fondiari proventi dei terreni e dei fabbricati situati nel territorio dello Stato iscritti o da iscrivere nel catasto dei terreni o nel catasto edilizio. Tale reddito si distingue in reddito dominicale dei terreni, reddito agrario e reddito di fabbricati. - di impresa derivanti dall’esercizio di imprese commerciali. - da lavoro autonomo derivanti dall’esercizio di arti e professioni - da lavoro dipendente derivanti da lavoro prestato alle dipendenze e sotto la direzione di altri, compreso quello a domicilio nei casi previsti dalla legislazione sul lavoro. Sono inoltre considerati redditi di lavoro dipendente le pensioni e gli assegni equiparati e altri redditi ad essi assimilati dalla legge (es. borse di studio, redditi di collaborazione coordinata e continuativa, ecc.); - diversi categoria residuale in cui confluiscono i redditi derivanti da vari eventi che non sono riconducibili nelle altre categorie di redditi ma che comportano comunque un incremento di ricchezza.
REDDITI DI CAPITALE (TASSAZIONE DEI)
Imposizione degli interessi, dei proventi di obbligazioni e azioni e delle altre entrate derivanti dall’impiego di capitale. È effettuata sulla base del principio di cassa senza la possibilità di dedurre gli eventuali costi sostenuti per la loro produzione.
REDDITI FINANZIARI
Entrate derivanti dalle cessione di partecipazioni, titoli e valute e da altre operazioni di carattere finanziario. In particolare, sono le plusvalenze e i redditi derivanti dalle seguenti operazioni:
• cessioni a titolo oneroso di partecipazioni qualificate.
• cessioni a titolo oneroso di partecipazioni non qualificate.
• cessioni a titolo oneroso ovvero rimborso di titoli o di certificati di massa, diversi da quelli di natura partecipativa (ad esempio, obbligazioni e titoli similari, certificati d’investimento e cambiali finanziarie, titoli atipici quali i certificati rappresentativi di contratti di associazione in partecipazione, titoli rappresentativi di quote di partecipazione a fondi comuni d’investimento, certificati di deposito, cambiali e accettazioni bancarie).
• cessioni a titolo oneroso di valute estere e di metalli preziosi allo stato grezzo o monetato, oggetto di cessione a termine o provenienti da depositi o conti correnti.
• cosiddetti “contratti derivati”, nonché i redditi derivanti da ogni altro contratto a termine che presenta la caratteristica di poter essere “chiuso” o eseguito in forma differenziale ossia con il pagamento di semplici differenze di prezzo. Le plusvalenze e i redditi derivanti dalle operazioni sopra elencate costituiscono redditi diversi se conseguiti da persone fisiche (al di fuori dell’esercizio di arti e professioni o di imprese commerciali o della qualità di lavoratore dipendente), da società semplici e da soggetti ad esse equiparati, da enti non commerciali, sempreché l’operazione non sia effettuata nell’esercizio di imprese commerciali e dai soggetti non residenti (quando il reddito si considera prodotto nel territorio dello Stato).
REDDITI FINANZIARI (TASSAZIONE DEI)
Imposizione attuata mediante un’imposta sostitutiva ad aliquota proporzionale (che evita, quindi, l’applicazione delle aliquote progressive previste dall’imposta sui redditi).
REDDITO
Insieme delle entrate conseguite da un soggetto in un determinato periodo di tempo - in genere coincidente con l’anno solare – a seguito dell’esercizio di un’attività, del godimento di un bene o dell’effettuazione di unaoperazione.
REDDITO AGRARIO
È il reddito attribuito ai fini fiscali a chi (proprietario, affittuario, ecc.) utilizza un terreno agricolo. È determinato dal catasto in misura fissa, in base al tipo di terreno e di coltura.
REDDITO COMPLESSIVO
Somma dei redditi posseduti dal contribuente in un periodo d’imposta. I redditi sono calcolati distintamente per ciascuna categoria d’appartenenza (fondiari, di capitale, di lavoro dipendente, di lavoro autonomo, di impresa, diversi). Per le persone non residenti il reddito complessivo è costituito soltanto dai redditi prodotti nel territorio dello Stato. Concorrono alla determinazione del reddito complessivo, con segno negativo, anche eventuali perdite derivanti dall’esercizio di imprese commerciali o dall’attività di lavoro autonomo.
REDDITO DOMINICALE
Remunerazione della proprietà del terreno, in quanto tale, a prescindere dalle coltivazioni effettuate. Anche Il reddito dominicale, come il reddito agrario, viene determinato su base catastale, mediante l’applicazione delle tariffe d’estimo.
REGIME DEI CONTRIBUENTI "MINIMI"
Regime fiscale agevolato per le imprese individuali ed i professionisti. I requisiti: 1. nell'anno precedente o hanno conseguito ricavi o compensi non superiori ad euro 30.000 ragguagliati all'anno; o non hanno avuto lavoratori dipendenti o collaboratori (anche a progetto); o non hanno effettuato cessioni all'esportazione; o non hanno erogato utili da partecipazione agli associati con apporto di solo lavoro; 2. nel triennio precedente non hanno effettuato acquisti di beni strumentali per un ammontare superiore a 15.000 euro; 3. iniziano l'attività e presumono di possedere i requisiti di cui ai punti 1) e 2). Il regime comporta l’applicazione di un’imposta sostitutiva del 20% sul reddito, calcolato come differenza tra ricavi o compensi e spese sostenute, comprese le plusvalenze e le minusvalenze dei beni relativi all’impresa o alla professione. Il regime comporta diversi vantaggi:
• esonero dagli adempimenti ai fini IVA;
• esenzione da Irap con conseguente azzeramento totale dei costi connessi al tributo;
• esclusione dall’applicazione degli studi di settore;
• esonero dagli obblighi di registrazione e di tenuta delle scritture contabili;
• esonero dall’invio degli elenchi clienti e fornitori.
REGISTRAZIONE DI ATTI
Formalità consistente nell'annotazione in pubblici registri degli elementi essenziali di un atto scritto o di un contratto verbale, al fine dell'acquisizione della data certa agli effetti civilistici. Vi sono due categorie di atti da sottoporre a registrazione e per i quali si paga l’imposta di registro:
• atti da registrare obbligatoriamente in termine fisso (ad es. le vendite di immobili, le cessioni d’azienda, le fideiussioni, gli accolli di debiti vanno registrati entro 20 giorni, le locazioni di immobili urbani entro 30 giorni);
• atti da registrare in caso d’uso (ad es. i contratti soggetti ad Iva).
REGISTRAZIONE DEI CONTRATTI DI LOCAZIONE
Obbligo eseguito presentando i contratti all’ufficio delle entrate e pagando l’imposta di registro entro 30 giorni dalla data dell’atto. Vanno registrati tutti i contratti di locazione di qualsiasi ammontare, purché di durata superiore ai 30 giorni complessivi nell’anno. Per la registrazione si deve pagare:
• per gli immobili urbani il 2% del canone annuo
• per i fondi rustici lo 0,50% del corrispettivo annuo moltiplicato per il numero delle annualità
• per gli altri immobili il 2% del corrispettivo annuo moltiplicato per il numero delle annualità. Per la registrazione della prima annualità l’imposta di registro non può essere inferiore a euro 67,00. Il pagamento spetta al locatore e al conduttore in parti eguali, ma entrambi rispondono in solido del pagamento dell’intera imposta.
RENDITA CATASTALE
È il valore ai fini fiscali attribuito agli immobili in base alle tariffe d’estimo. Gli uffici del Territorio determinano le tariffe d'estimo tenendo conto:
• del Comune;
• della zona censuaria (che è una sola, in genere, per i comuni medio-piccoli e più di una per le città più grandi);
• della categoria (ad es. A/2 se l'immobile è di tipo civile, A/3 se di tipo economico, A/4 se di tipo popolare);
• della classe. Le tabelle delle tariffe d'estimo sono consultabili presso gli Uffici dell’Agenzia del Territorio (ex uffici catastali). La rendita catastale si ottiene moltiplicando la tariffa per la consistenza dell’immobile (vani, mq o mc).
RENDITE FINANZIARIE
Sono redditi di capitale oppure redditi diversi di natura finanziaria. Sono redditi di capitale gli interessi, gli utili e i proventi derivati dall’impiego di un capitale (tra cui, ad esempio, gli interessi bancari e i dividendi azionari).
RESIDENZA FISCALE
Nell’ambito dell’ordinamento tributario italiano, il legislatore distingue, sia ai fini dell’Irpef che dell’Ires, i soggetti in residenti e non residenti, anziché in cittadini e stranieri. Ai fini dell’Irpef, infatti, sono soggetti passivi i residenti e non residenti nel territorio dello Stato. Per quanto riguarda l’Ires, si considerano residenti gli enti commerciali e non commerciali, gli enti equiparati, compresi i consorzi, le associazioni non riconosciute, le altre organizzazioni senza personalità giuridica non appartenenti ad altri soggetti passivi se hanno la sede legale, la sede amministrativa o l’oggetto principale nel territorio dello Stato, per la maggior parte del periodo d’imposta.
RESPONSABILITÀ SOLIDALE
Obbligo che sorge quando due o più soggetti sono tenuti tutti in via principale all’adempimento di un obbligo tributario che può riguardare la presentazione di una dichiarazione ovvero il pagamento di un tributo. Ad esempio nell’imposta di registro obbligati al pagamento dell’imposta sono, per solito, una pluralità di soggetti (pubblici ufficiali che hanno redatto l’atto, parti contraenti, parti in causa).
REVERSE CHARGE
Meccanismo che permette all’acquirente finale di dichiarare l’imposta dovuta in qualità di debitore e di dedurla simultaneamente se in possesso dei requisiti necessari.
RICAVI O COMPENSI
Corrispettivi per la cessione di beni o la prestazione di servizi, che caratterizzano rispettivamente l’attività d’impresa o di lavoro autonomo.
RICEVUTA FISCALE
Documento che deve essere rilasciato da alcune categorie di operatori (ad esempio, artigiani) che effettuano cessioni di beni o prestazioni di servizi per le quali non sia obbligatoria l’emissione della fattura. Contiene l’indicazione delle operazioni effettuate e il relativo importo pagato.
RICORSO
Atto mediante il quale i contribuenti si oppongono, entro il termine perentorio di 60 giorni, ai provvedimenti emessi dall’amministrazione finanziaria.
RIMBORSI IVA ANNUALI
Crediti risultanti dalla dichiarazione annuale che il contribuente può far valere presentando all’agente della riscossione competente un’apposita istanza in duplice esemplare (modello IVA VR) e prestando – tranne che in caso di esonero - idonea garanzia tramite fideiussione o polizza fideiussoria a favore dell'Agenzia delle Entrate. In caso di richiesta di rimborso del credito Iva di ammontare superiore a 516.456,90 euro, l’agente della riscossione provvederà al rimborso fino a detto limite mentre l’eccedenza sarà rimborsata successivamente su disposizione dell’ufficio delle Entrate competente.
RIMBORSI IVA INFRANNUALI
Restituzione della eccedenza di Iva detraibile del trimestre, effettuata dietro presentazione di un’apposita istanza entro l’ultimo giorno del mese successivo al trimestre di riferimento.
RIMBORSO
Restituzione da parte dell’erario di quanto versato in più dal contribuente. Può essere chiesto in sede di dichiarazione dei redditi, disposto automaticamente dagli Uffici delle Entrate in sede di liquidazione dell’imposta oppure chiesto successivamente dal contribuente. Insieme alla somma da rimborsare l’ufficio calcola anche gli interessi nella misura fissata dalle leggi tributarie.
RIMBORSO DI TASSE AUTO
Restituzione di pagamenti in eccesso o non dovuti, effettuata dietro apposita domanda da presentare entro il 31 dicembre del terzo anno successivo a quello del pagamento. Il modello di domanda è disponibile presso gli uffici tributari delle Regioni, presso le direzioni regionali delle entrate e gli uffici dell’Agenzia.
RISCOSSIONE (SOSPENSIONE)
Agevolazione concessa al contribuente che ha presentato ricorso contro una cartella di pagamento, quando può subire gravi danni dalla necessità di effettuare il pagamento prima della pronuncia della Commissione Tributaria. L’istanza è in carta libera e, possibilmente, deve recare allegata una copia dell’atto impugnato nonché una copia del ricorso prodotto.
RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE (DETRAZIONE PER )
Possibilità concessa al possessore di un immobile (proprietario, affittuario, ecc.) di detrarre dall’Irpef, nei limiti del 36%, le spese sostenute per ristrutturarlo. Le procedure per fruire della detrazione sono reperibili nel sito Internet dell’Agenzia delle Entrate.
RITENUTA ALLA FONTE A TITOLO D’ACCONTO (O RITENUTA D’ACCONTO)
Somma sottratta dal reddito ad opera di chi lo eroga (c.d. sostituto d’imposta) e che rappresenta (diversamente dalla ritenuta a titolo di imposta) una parte dell’imposta totale dovuta. L’acconto è infatti basato sull’ammontare del reddito da cui viene sottratto, e non tiene conto degli altri redditi del sostituito. Al momento della dichiarazione il contribuente deve dichiarare fra i suoi redditi quelli che sono già stati assoggettati alla ritenuta d’acconto. Nel caso che le imposte dovute in base al totale dei redditi si rivelino maggiori o minori della somma delle ritenute d’acconto, il contribuente dovrà tenerne conto nella dichiarazione.
RITENUTA ALLA FONTE A TITOLO DI IMPOSTA
Somma sottratta dal reddito ad opera di chi lo eroga (c.d. sostituto d’imposta) e che rappresenta (diversamente dalla ritenuta a titolo di acconto) l’intera imposta dovuta. Il contribuente (c.d. sostituito) non ha quindi più l’obbligo di dichiarare il reddito in questione.
RIVALUTAZIONE DI REDDITI E RENDITE
Operazione che permette di aggiornare, aumentandoli, i valori delle rendite catastali e dei redditi dominicali e agrari. Ad esempio, per rivalutare la rendita catastale dei fabbricati occorre moltiplicarla per 1,05.
RUOLO
Elenco dei debitori e delle somme da essi dovute formato dagli uffici dell'amministrazione finanziaria ai fini della riscossione a mezzo dell’agente della riscossione.
S
SALDO DI IMPOSTA
Debito d’imposta residuo relativo all’anno a cui si riferisce la dichiarazione; per l’Irpef il suo ammontare è pari all’imposta dovuta al netto delle ritenute, dei crediti e degli acconti versati. In genere, il saldo a credito può essere compensato con altre imposte o contributi.
SANZIONI AMMINISTRATIVE
Penalità irrogate per la violazione di norme tributarie, consistenti nel pagamento di una somma di denaro (di importo fisso o determinato in percentuale), oppure anche nel divieto di svolgere certe attività (ad esempio: interdizione dalle cariche di amministratore, sindaco o revisore di società, dalla partecipazione a gare per l'affidamento di pubblici appalti e forniture, interdizione o sospensione da licenze, concessioni o autorizzazioni per l'esercizio di imprese o di attività di lavoro autonomo).
SANZIONE PECUNIARIA
Pagamento di una somma di denaro improduttiva di interessi, inflitta a chi abbia commesso una violazione da solo o in concorso con altre persone.
SANZIONI PENALI
Penalità irrogate dall’autorità giudiziaria, su denuncia dell’amministrazione finanziaria, quando la violazione degli obblighi tributari costituisce reato. Il sistema delle sanzioni penali tributarie è stato recentemente riformato per effetto della legge sulla depenalizzazione dei reati minori.
SCAGLIONI IRPEF
Fasce di reddito a cui corrisponde una diversa aliquota dell’Irpef. A partire dal 2008, sono previsti cinque scaglioni.
SCONTRINO FISCALE
Documento fiscale che deve essere rilasciato da determinate categorie di operatori commerciali all’atto della cessione di beni o prestazione di servizi. Tra gli altri, devono rilasciare lo scontrino fiscale (quando non è prevista la fattura) coloro che svolgono attività di cessione di beni in locali aperti al pubblico o in spacci interni o attività di somministrazione di alimenti e bevande in pubblici esercizi.
SCRITTURE CONTABILI
Registri obbligatori previsti dalle leggi tributarie e dal codice civile. Devono essere conservate fino a quando non siano decorsi i termini per gli accertamenti relativi al corrispondente periodo di imposta, anche oltre il termine stabilito dall'art. 2220 c.c. (10 anni dall'ultima registrazione) o da altre leggi tributarie.
SGRAVI FISCALI
Esoneri o agevolazioni di cui possono usufruire determinate categorie di contribuenti. Costituiscono una forma indiretta di intervento pubblico a sostegno dell’economia, in quanto consentono di favorire nuovi investimenti e incentivare l'occupazione e il consumo di determinati beni.
SOGGETTO PASSIVO
Persona fisica o giuridica tenuta al pagamento dei tributi.
SOPRAVVENIENZE ATTIVE
Componenti positive del reddito di impresa consistenti nella realizzazione di un’entrata o nella estinzione di una passività derivanti da eventi imprevisti ed eccezionali. Le S. A. realizzano, in sostanza, una variazione patrimoniale positiva di operazioni avvenute in precedenti esercizi. La legge considera sopravvenienze attive:
• i ricavi o altri proventi conseguiti a fronte di spese, perdite od oneri dedotti o di passività iscritte in bilancio in precedenti esercizi;
• i ricavi o altri proventi conseguiti per ammontare superiore a quello che ha concorso a formare il reddito in precedenti esercizi;
• la sopravvenuta insussistenza di costi dedotti o passività iscritte in bilancio in precedenti esercizi.
SOPRAVVENIENZE PASSIVE
Componenti negative del reddito di impresa derivanti dal mancato conseguimento di ricavi o di altri proventi che hanno concorso a formare il reddito in precedenti esercizi o da altri eventi quali la sopravvenuta insussistenza di attività iscritte in precedenti esercizi o il sostenimento di spese, perdite ed oneri a fronte di ricavi ed altri proventi che hanno concorso a formare il reddito in precedenti esercizi.
SOSTITUITO
Chi subisce da parte del sostituto d’imposta la ritenuta alla fonte sul reddito percepito.
SOSTITUTO D’IMPOSTA
È chi (datore di lavoro, ente pensionistico, ecc.) per legge sostituisce in tutto o in parte il contribuente (sostituito) nei rapporti con l’Amministrazione finanziaria, trattenendo le imposte dovute dai compensi, salari, pensioni o altri redditi erogati e successivamente versandole allo Stato. I sostituti di imposta sono tenuti a denunciare annualmente le trattenute operate tramite un apposita dichiarazione.
SOTTOSCRIZIONE DELLA DICHIARAZIONE
Firma da apporre nel modello di dichiarazione da parte del dichiarante. La dichiarazione dei redditi deve essere sempre sottoscritta a pena di nullità, che può essere sanata se il contribuente vi provvede entro 30 giorni dal ricevimento dell’invito da parte del competente Ufficio dell’Agenzia delle Entrate.
SPESE MEDICHE
Spese sanitarie di qualunque tipo (medico-generiche, specialistiche, chirurgiche, farmaceutiche, ecc.) che danno diritto alla detrazione di imposta del 19%, dopo aver tolto la franchigia di euro 129,11. La franchigia non si applica se la spesa riguarda i mezzi necessari per l’accompagnamento, deambulazione, locomozione e sollevamento dei portatori di handicap o l’acquisto di sussidi tecnici e informatici rivolti a facilitare la loro autosufficienza e possibilità di integrazione. Le altre spese mediche sostenute per i disabili, invece, sono interamente deducibili dal reddito
SPESE MEDICHE SOSTENUTE ALL’ESTERO
Spese soggette allo stesso regime di quelle analoghe sostenute in Italia. Anche per queste spese va conservata, a cura del dichiarante, la documentazione debitamente quietanzata e, nel caso in cui la stessa sia in lingua originale, occorre corredarla di una traduzione in italiano (salvo che la spesa sia stata sostenuta da un contribuente residente in Valle d’Aosta e in Alto Adige, dove è ammessa rispettivamente la ricevuta in francese e tedesco).
STABILE ORGANIZZAZIONE
E’ la sede fissa di affari per mezzo del quale l’impresa non residente esercita in tutto o in parte la sua attività nel territorio dello Stato
STATUTO DEL CONTRIBUENTE
Carta dei diritti del contribuente introdotta nell’ordinamento italiano dalla legge 212 del 2000. I diritti riconosciuti dallo Statuto (che è stato integrato da diversi regolamenti attuativi) sono:
• diritto all’informazione
• diritto alla conoscenza degli atti ed alla trasparenza
• diritto alla motivazione degli atti
• diritto all’integrità patrimoniale
• diritto alla compensazione
• diritto al rispetto della buona fede
• diritto di interpello
• diritti del contribuente sottoposto a verifica.
La legge 212 ha fissato inoltre i seguenti principi che il legislatore deve rispettare quando intende emanare delle norme in materia tributaria:
• il ricorso a norme interpretative in materia tributaria è ammesso solo in casi eccezionali e con legge ordinaria;
• le modifiche introdotte ai tributi periodici si applicano solo a partire dal periodo di imposta successivo a quello in corso alla data di entrata in vigore delle leggi che le prevedono. In ogni caso, le norme non possono imporre ai contribuenti adempimenti che scadano prima di 60 giorni dalla loro entrata in vigore;
• non è consentito prorogare i termini di prescrizione e decadenza per gli accertamenti;
• l’istituzione di nuovi tributi non può essere disposta con decreto-legge;
• le leggi (o atti assimilati) che contengono disposizioni tributarie devono menzionarne l’oggetto nel titolo;
• le leggi che non hanno un oggetto tributario non possono contenere disposizioni di carattere tributario, fatte salve quelle strettamente inerenti all’oggetto della legge medesima.
STUDI DI SETTORE
Speciali metodologie utilizzate per valutare la capacità di produrre ricavi o conseguire compensi delle singole attività economiche. Gli studi sono realizzati attraverso una raccolta sistematica di dati, non solo di carattere fiscale ma anche strutturali e di tipo obiettivo che caratterizzano l’attività del contribuente e il contesto economico in cui questa si svolge. Il contribuente attraverso gli studi è in grado di conoscere i criteri ai quali si attiene l’Amministrazione nell’effettuare gli accertamenti. Conoscendo preventivamente cosa il fisco si aspetta da lui, il contribuente può regolare i propri comportamenti:
• adeguando le proprie dichiarazioni ai risultati degli studi di settore;
• non adeguandole in presenza di validi motivi che ne giustificano lo scostamento.
SUCCESSIONI E DONAZIONI (IMPOSTA)
Prelievo che colpisce i trasferimenti per causa di morte e a titolo gratuito. La dichiarazione di successione deve essere presentata solo nel caso in cui nell’eredità siano inclusi beni immobili situati nel territorio italiano e diritti immobiliari su questi. Se il beneficiario è una persona portatrice di handicap riconosciuto grave ai sensi della legge n. 104 del 1992, l’imposta si applica esclusivamente sulla parte del valore della quota o del legato che supera l’ammontare di 1.500.000 euro.
T
TASSA
È il corrispettivo che un privato deve ad un ente pubblico per la fornitura di un bene o di un servizio (ad esempio le tasse scolastiche). La tassa si distingue dall’imposta, che rappresenta un prelievo privo di corrispettivo, rivolto a finanziare esigenze pubbliche di carattere generale.
TASSAZIONE SEPARATA
Tipo di imposizione applicabile a determinati redditi, di solito caratterizzati dal fatto che si formano nel corso di più anni. I redditi soggetti a tale regime (ad esempio, le somme conseguite nei casi di recesso, esclusione o liquidazione di società, le indennità di fine lavoro o per la cessazione dei rapporti di agenzia, ecc.), sono assoggettati, anziché alle normali aliquote Irpef, ad un'aliquota media determinata, generalmente, sulla base dei redditi percepiti nel biennio antecedente all’anno in cui è sorto il diritto alla loro percezione o all’anno in cui sono percepiti.
TASSE AUTOMOBILISTICHE
Colpiscono il possesso dei veicoli iscritti nei pubblici registri automobilistici, in base alla potenza effettiva del veicolo, espressa in kilowatt, desumibile dal libretto di circolazione. La potenza va moltiplicata per un coefficiente, fissato normalmente in euro 2,58, che può essere aumentato dalle regioni.
TASSE SULLE CONCESSIONI GOVERNATIVE
Colpiscono i provvedimenti amministrativi emessi da uffici statali o regionali. Il termine “concessione” va inteso in senso lato perché il tributo riguarda in realtà una vasta serie di atti amministrativi che producono una situazione di vantaggio per il contribuente.
TASSE SULLE RADIODIFFUSIONI
Canone annuo dovuto per il semplice possesso di un apparecchio TV, che deve essere corrisposto all’ente radiotelevisivo.
TASSO LEGALE
È il tasso d'interesse da applicare nella maggior parte dei rapporti giuridici (depositi cauzionali sugli affitti, rimborsi fiscali, versamento imposte da ravvedimento, controversie in materia civile e commerciale). Attualmente il saggio di interesse legale è pari al 3% (dal 1 gennaio 2008).
TERMINE DI ACCERTAMENTO DELLE IMPOSTE
Data entro cui l'ufficio deve provvedere alla notifica dell'avviso di accertamento, sotto pena di decadenza. Tale termine è fissato entro il 31 dicembre del quarto anno successivo a quello in cui è stata presentata la dichiarazione. Nei casi di omessa presentazione della dichiarazione o di presentazione di dichiarazione nulla l’avviso di accertamento può essere notificato fino al 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui la dichiarazione avrebbe dovuto essere presentata.
TESSERA SANITARIA
La Tessera Sanitaria è una tessera personale che sostituirà gradualmente il tesserino plastificato del codice fiscale per tutti i cittadini aventi diritto alle prestazioni del Servizio Sanitario Nazionale e muniti di codice fiscale. La Tessera contiene, oltre ai dati anagrafici e assistenziali, anche il codice fiscale sia su banda magnetica che in formato a barre (bar-code), è valida sull’intero territorio nazionale e permette di ottenere servizi sanitari anche nei paesi dell’Unione Europea, in sostituzione del modello cartaceo E111. Il Ministero dell’Economia e delle Finanze, per il tramite dell’Agenzia delle Entrate, provvede ad inviare la Tessera Sanitaria a tutti gli aventi diritto, all’indirizzo di residenza risultante nella banca dati dell’Anagrafe Tributaria al momento della spedizione.
TITOLO ONEROSO (ATTO A)
Atto che comporta una spesa o un corrispettivo. Per esempio, le compravendite (contrapposte alle donazioni, che sono atti “a titolo gratuito”).
TRASCRIZIONE
Annotazione nei registri immobiliari - esistenti presso gli uffici del territorio - dei trasferimenti, acquisti e modifiche di diritti di proprietà e reali di godimento su beni immobili e mobili registrati.
TRASLAZIONE DELL’IMPOSTA
Processo economico con il quale il soggetto percosso (colui che per legge è tenuto a pagare il tributo) trasferisce il peso effettivo del tributo su altri soggetti;questi ultimi divengono, quindi, contribuenti di fatto (cosidetti incisi dal tributo).
TRASMISSIONE TELEMATICA DELLE DICHIARAZIONI
Presentazione delle dichiarazioni fiscali mediante trasmissione via rete di un file appositamente predisposto. Può essere effettuata sia direttamente dal contribuente che mediante un intermediario abilitato (ad esempio, commercialisti, ragionieri, consulenti del lavoro, CAF, ecc.) ed è obbligatoria per la gran parte dei soggetti esercenti un'attività.
TRATTAMENTO DEI DATI
La Legge n. 675/96 (Legge sulla Privacy) ha introdotto in Italia la tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali. Per trattamento si intende l'operazione o il complesso di operazioni svolte con o senza l'ausilio di mezzi elettronici su dati personali.
TRIBUTI LOCALI
Insieme delle entrate tributarie degli enti pubblici territoriali (Regioni, Province, Comuni). Nel regime attuale:
• alle Regioni è attribuito il gettito dell'IRAP nonché di un'addizionale IRPEF;
• alle Province è in gran parte attribuita l'imposizione sugli autoveicoli (imposta provinciale di trascrizione, gettito dell'imposta sulla responsabilità civile auto);
• per i Comuni il gettito tributario è assicurato, principalmente, dall'imposizione sugli immobili (Ici) e dall’addizionale Irpef.
TRIBUTO
Indica genericamente un qualunque prelievo riscosso in forma coattiva (tasse, imposte, ecc.)
TRUST
Un trust si crea quando un soggetto (Disponente) trasferisce dei beni ad un altro soggetto (Trustee) che li deve amministrare e gestire a favore di altri soggetti (Beneficiari) a cui dovrà trasferirli dopo un dato periodo di tempo, ovvero in funzione di un determinato scopo.
TUIR (TESTO UNICO DELLE IMPOSTE SUI REDDITI)
E' il testo fondamentale contenente le norme per la determinazione e la tassazione dei redditi.
TUTORAGGIO
Servizio di assistenza tributaria fornito, su richiesta, da un ufficio locale dell’Agenzia delle Entrate ai contribuenti. L’assistenza, gratuita, è fornita attraverso collegamenti telematici e posta elettronica.
U
UNITÀ IMMOBILIARI TENUTE A DISPOSIZIONE
Abitazioni diverse da quella utilizzata come abitazione principale. Per la loro tassazione ai fini Irpef è previsto l’aumento di un terzo della rendita catastale rivalutata, a meno che non siano state concesse in uso gratuito ad un familiare che vi trasferisca la residenza.
USUFRUTTO
È il diritto di usare un bene di proprietà altrui (e di godere degli eventuali frutti), senza però poterne modificare la destinazione d’uso.
USUFRUTTO LEGALE
Diritto di usare un bene di proprietà altrui (e di godere degli eventuali frutti), accordato direttamente dalla legge, ad esempio ai genitori esercenti la potestà relativamente ai beni del figlio minore. Ai fini fiscali i redditi soggetti ad usufrutto legale vanno dichiarati unitamente ai redditi propri, mentre quelli sottratti ad usufrutto devono essere dichiarati – nel caso del minore - con un modello separato, intestato al minore stesso ma compilato dal genitore esercente la potestà.
UTILE (PERDITA)
Risultato economico, positivo o negativo, dell’attività d’impresa o di lavoro autonomo in un determinato periodo temporale (che generalmente coincide con l’anno solare).
UTILI PRODOTTI ALL’ESTERO
Proventi corrisposti da società o enti residenti all’estero. E’ soggetto a tassazione l’importo del dividendo al lordo delle eventuali ritenute operate all’estero a titolo definitivo e in Italia a titolo d’acconto. Vanno sempre riportati nella dichiarazione dei redditi non essendo previsto (come per i dividendi di fonte italiana) la possibilità di optare per il prelievo a titolo definitivo.
V
VALORE DEI FABBRICATI
Base imponibile per l’applicazione dei tributi. Ai fini Ici, è determinato dalla rendita catastale rivalutata e moltiplicata per un determinato coefficiente. Ai fini IRPEF, la base imponibile è il valore della rendita catastale rivalutata.
VALORE NORMALE
Prezzo di unbene o corrispettivo di un servizio che le forze economiche, in condizioni di libera concorrenza, tendono a determinare sul mercato.
VARIAZIONI E VOLTURE CATASTALI
Registrazione negli atti catastali del trasferimento della proprietà o del diritto reale, effettuata dagli uffici del territorio su domanda del soggetto obbligato.
VARIAZIONI IVA
Modifica di uno dei dati indicati nella dichiarazione di inizio attività, che deve essere comunicata entro 30 giorni, anche per via telematica, all'ufficio competente.
VENDITA FORZATA
Fase dell’esecuzione forzata alla quale l’ufficiale della riscossione può procedere per recuperare le imposte non pagate. È disciplinata, oltre che dalle specifiche norme tributarie, dalle disposizioni del codice civile e di procedura civile.
VERIFICA
Attività svolta dagli uffici dell’Agenzia o dalla Guardia di finanza per controllare il regolare adempimento degli obblighi tributari, che si conclude mediante la stesura di un verbale di constatazione in cui sono indicate le eventuali violazioni rilevate e i relativi addebiti.
VERSAMENTO
Pagamento delle imposte dovute mediante i Modelli F24 e F23. Gli importi delle imposte che scaturiscono dalla dichiarazione devono essere arrotondati all’unità di euro, così come determinati nella dichiarazione stessa. Gli importi devono sempre essere indicati con le prime due cifre decimali anche nel caso che tali cifre siano pari a zero.
VERSAMENTO TELEMATICO
Modalità di pagamento utilizzabile da chiunque possiede un personal computer collegato ad Internet, il codice Pin rilasciato dall’Agenzia e sia titolare di un conto corrente aperto presso una delle banche convenzionate.
VIOLAZIONI FORMALI
Omissioni od errori che non ostacolano l’attività di accertamento e non incidono sulla determinazione o sul pagamento del tributo. Lo Statuto del contribuente ha stabilito la non punibilità delle violazioni formali. I contribuenti che si avvedono di aver commesso degli errori od omissioni formali nella dichiarazione possono comunque regolarizzare, per maggiore tranquillità, la propria posizione mediante la presentazione di una dichiarazione integrativa su modello conforme a quello originale, utilizzando anche fotocopia del modello pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, che può essere reperito via Internet.
VIOLAZIONI SOSTANZIALI
Errori e omissioni relativi alle dichiarazioni che incidono sulla determinazione o sul pagamento del tributo ovvero ostacolano una attività di accertamento. Possono essere regolarizzati presentando una dichiarazione integrativa entro il termine stabilito per la presentazione della dichiarazione dell’anno successivo. Entro lo stesso termine deve essere eseguito il pagamento del tributo o del maggior tributo dovuto, dei relativi interessi (calcolati al tasso legale annuo con maturazione giorno per giorno) e della sanzione ridotta ad un quinto del minimo previsto.
VISTO DI CONFORMITÀ
Attestazione rilasciata dai CAF o dai professionisti abilitati, a richiesta dei contribuenti, che certifica la conformità dei dati delle dichiarazioni da loro predisposte alla relativa documentazione. Il visto di conformità può essere rilasciato a condizione che le dichiarazioni e le scritture contabili siano state predisposte e tenute dal Caf o dai professionisti abilitati.
VOLUME D'AFFARI
Ammontare complessivo delle cessioni di beni e delle prestazioni di servizi effettuate con riferimento a un anno solare, valido ai fini dell'Imposta sul valore aggiunto (IVA). Non concorrono a formare il volume di affari le cessioni di beni ammortizzabili.
ABITAZIONE PRINCIPALE
È l’abitazione che beneficia di varie agevolazioni quali, ad esempio, l’esclusione dall’Irpef, la detrazione degli interessi del mutuo stipulato per l’acquisto, la costruzione o ristrutturazione, l'esenzione dall’imposta comunale sugli immobili. Ai fini dell’Irpef, è quella posseduta a titolo di proprietà o di altro diritto reale (ad esempio, usufrutto) e abitata abitualmente dal contribuente e/o dai suoi familiari.
ACCANTONAMENTI
Imputazioni di quote di reddito a fondi destinati alla copertura di rischi o spese. La normativa tributaria consente di detrarre alcuni tipi di accantonamento dal reddito di esercizio entro determinati limiti quantitativi. I principali accantonamenti riguardano il fondo di indennità di fine rapporto, il fondo rischi su crediti, il fondo rischi di cambio.
ACCATASTAMENTO
Iscrizione degli immobili nei registri catastali con la conseguente attribuzione della rendita. I proprietari hanno l’obbligo di denunciare, all’Ufficio provinciale dell’Agenzia del Territorio, le nuove costruzioni entro 30 giorni dal momento successivo a quello in cui sono divenute abitabili o comunque idonee per l’uso a cui sono destinate.
ACCERTAMENTO CATASTALE
Operazione consistente nell’individuazione, anche mediante un apposito sopralluogo, dell’unità immobiliare denunciata, nella verifica dell’esattezza dei dati ed elementi dichiarati, nel controllo della corrispondenza tra lo stato di fatto e la planimetria.
ACCERTAMENTO
Atto o complesso di atti adottati dall’Agenzia delle entrate, entro precisi termini di decadenza, per determinare l’imponibile e l’imposta del contribuente. Per i principali tributi può essere di vari tipi (analitico, sintetico, induttivo, ecc.) a seconda delle modalità con cui viene effettuato. Per l’accertamento gli uffici si avvalgono, in via generale, degli elementi risultanti dalla banca dati dell’anagrafe tributaria e delle notizie acquisite direttamente (anche tramite accessi, ispezioni e verifiche presso il contribuente) o indirettamente. La procedura di A. si conclude, normalmente, con la notifica degli addebiti attraverso un apposito avviso.
ACCERTAMENTO CON ADESIONE (CONCORDATO)
Procedimento mediante il quale la rettifica della base imponibile dichiarata (o la sua determinazione in caso di omessa dichiarazione) è fatta in contraddittorio tra l’ufficio finanziario e il contribuente. Si concretizza in un atto dell’ufficio sottoscritto, per adesione, anche dal contribuente. I contribuenti che aderiscono all’A. hanno diversi vantaggi, tra cui la riduzione a un quarto delle sanzioni, la riduzione delle pene previste per i reati tributari (fino alla metà) e la non applicabilità delle sanzioni accessorie (se l’accertamento con adesione viene perfezionato prima dell’apertura del dibattimento di primo grado), la chiusura totale della controversia (l’amministrazione non può fare accertamenti sull’imponibile concordato, se non in certi casi tassativamente determinati).
ACCESSI, ISPEZIONI, VERIFICHE
Attività di controllo di vario tipo svolte nei locali destinati all'esercizio dell'attività del contribuente.
ACCESSO
Potere di entrare in un luogo e di fermarvisi, anche senza o contro il consenso del contribuente, al fine di eseguire le operazioni autorizzate dal responsabile dell'ufficio competente dell’Agenzia. L'attuale legislazione consente l'accesso sia nei locali destinati all'esercizio di attività commerciali o agricole sia in quelli destinati all'esercizio di arti e professioni. Se deve essere effettuato in altri locali (esempio: abitazione privata) occorre l'autorizzazione del Procuratore della Repubblica motivata dall'esistenza di gravi indizi di violazioni tributarie.
ACCISE (O IMPOSTE DI FABBRICAZIONE E CONSUMO)
Imposte indirette che gravano su determinati prodotti energetici o di origine alcolica. A seconda dei casi, l'imposta può essere dovuta al momento della fabbricazione o della importazione oppure a quello dell'immissione al consumo.
ACCONTO ADDIZIONALE COMUNALE IRPEF
Dal 2007 per l’addizionale comunale è dovuto anche un acconto nella misura del 30%, calcolato sull’addizionale dovuta sull’imponibile dell’anno precedente in base alle aliquote stabilite dal Comune, che sarà trattenuto a partire dal mese di marzo in un numero massimo di 9 rate.
ACCONTO IRPEF
E’ l’importo che il contribuente è generalmente tenuto a versare come anticipo dell’imposta sui redditi dovuta per l’anno in corso. Per stabilire se l’acconto IRPEF è dovuto o meno occorre far riferimento all’imposta calcolata con la dichiarazione dei redditi relativa all’anno precedente. Se il debito Irpef che risulta:
- non è superiore a euro 51,65, non è dovuto acconto;
- supera euro 51,65, è dovuto un acconto nella misura del 99% del suo ammontare.
In questo caso, il contribuente deve provvedere al versamento della somma dovuta:
• in unica soluzione (entro il mese di novembre) se l’importo dovuto è inferiore a euro 257,52;
• in due rate (40 % la prima, da versare entro il termine previsto per il saldo dell’imposta relativa all’anno precedente; 60% la seconda, da versare entro il mese di novembre) se l’importo dovuto è pari o superiore a euro 257,52.
Il contribuente che prevede una minore imposta da dichiarare nella successiva dichiarazione può determinare l’acconto sulla base dell’imposta prevista.
ACQUIESCENZA
Versamento entro i termini delle somme dovute a seguito di un accertamento operato dall’Ufficio, senza impugnarlo e senza ricorrere alla procedura dell’ accertamento con adesione, con diritto alla riduzione ad 1/4 delle sanzioni irrogate. Le somme dovute a seguito di accertamento possono essere versate anche ratealmente. In tal caso sono dovuti gli interessi legali e il contribuente è tenuto a prestare garanzia.
ACQUISTI INTRACOMUNITARI
Sono tutte le acquisizioni, derivanti da atti a titolo oneroso, della proprietà di beni o di altro diritto reale di godimento sugli stessi, spediti o trasportati sul territorio dello Stato da altro Stato membro del cedente, nella qualità di soggetto passivo d’imposta, ovvero dall’acquirente o da terzi per loro conto.
ADDIZIONALI ALL’IRPEF
Imposte dovute dalle persone fisiche. Le addizionali si determinano applicando un’aliquota fissa al reddito Irpef. Le addizionali sono destinate alla Regione (addizionale regionale) e al comune di domicilio fiscale (addizionale comunale). Per i lavoratori dipendenti ed i soggetti a loro assimilati sono i sostituti d'imposta ad effettuare il prelievo; gli altri contribuenti devono, in occasione della dichiarazione dei redditi, calcolare e versare le addizionali.
ADEMPIMENTO
È l’esecuzione di un obbligo posto a carico del contribuente: ad es., la presentazione della dichiarazione o il pagamento di un’imposta.
AGENTI DELLA RISCOSSIONE
Gli agenti della riscossione sono incaricati di riscuotere i tributi per conto dell’ente impositore. Nel 2005 la riforma del sistema della riscossione in Italia ha ricondotto la gestione dell’attività di riscossione in ambito pubblico, tramite Equitalia S.p.A. Con il passaggio, sono spariti i vecchi concessionari ed al loro posto sono nati gli agenti della riscossione, le società del gruppo Equitalia.
AGEVOLAZIONE FISCALE
Trattamento preferenziale accordato in determinati casi; si concretizza generalmente nell’applicazione di un’aliquota ridotta oppure nella concessione di crediti d’imposta, deduzioni dall’imponibile, detrazioni d’imposta, esenzioni.
AGEVOLAZIONI “DE MINIMIS”
Aiuti economici di modesta entità che gli Stati membri dell’Ue possono erogare liberamente alle imprese senza attendere il rilascio della prescritta autorizzazione da parte della Commissione Europea. Dal 1° gennaio 2007 il regime “de minimis” prevede che le imprese possano ricevere a questo titolo aiuti fino ad un massimo di 200.000 euro nell’arco di tre anni.
AGEVOLAZIONI PER DISABILI
per i veicoli:
• la possibilità di detrarre dall’Irpef il 19% della spesa sostenuta per l’acquisto;
• l’Iva agevolata al 4% sull’acquisto;
• l’esenzione dal bollo auto;
• l’esenzione dall’imposta di trascrizione sui passaggi di proprietà
per gli altri mezzi di ausilio e i sussidi tecnici e informatici:
• la possibilità di detrarre dall’Irpef il 19% della spesa sostenuta per l’acquisto;
• l’Iva agevolata al 4%;
• la possibilità di detrarre le spese di acquisto e mantenimento (quest’ultime in modo forfettario) del cane guida per i non vedenti;
• la possibilità di detrarre dall’Irpef il 19% delle spese sostenute per i servizi di interpretariato dai dei sordomuti
per le spese mediche generiche e di assistenza specifica per i portatori di handicap:
• la possibilità ai fini Irpef di dedurre dal reddito complessivo l’intero importo delle spese mediche generiche e di assistenza specifica (v. Familiari a carico). per l’abbattimento delle barriere architettoniche:
• detrazione d’imposta del 36% (del 41% solo per le spese sostenute dal 1° gennaio 2006 al 30 settembre 2006) sulle spese sostenute fino al 31 dicembre 2007
per la realizzazione degli interventi finalizzati all’abbattimento delle barriere architettoniche per l’assistenza personale:
• la possibilità di dedurre dal reddito complessivo gli oneri contributivi (fino all’importo massimo di 1.549,37 euro) versati per gli addetti ai servizi domestici e all’assistenza personale o familiare
• a decorrere dal 1° gennaio 2007, la possibilità di detrarre il 19% delle spese sostenute per gli addetti all’assistenza personale, da calcolare su un ammontare di spesa non superiore a 2100 euro, a condizione che il reddito del contribuente non sia superiore a 40.000 euro
AGGIO
Somma che l’agente percepisce per la sua attività di riscossione delle imposte.
AIUTI DI STATO
Un aiuto di Stato consiste nell'intervento di un'autorità pubblica (a livello nazionale, regionale ovvero locale), effettuato tramite risorse pubbliche, per sostenere alcune imprese o attività produttive. Un'impresa che beneficia di un tale aiuto ne risulta avvantaggiata rispetto ai suoi concorrenti. Il controllo degli aiuti di Stato risponde pertanto alla necessità di salvaguardare una concorrenza libera e leale all'interno dell'Unione europea.
ALIQUOTA
Percentuale da applicare alla base imponibile per determinare l'imposta. L'aliquota indica la misura del prelievo fiscale e può essere fissa (come, per esempio, per l'Irpeg) ovvero più o meno crescente con l’aumentare della base imponibile. In questo caso si dice progressiva (es., le aliquote Irpef).
ALIQUOTA MARGINALE
Percentuale di imposta applicata alla porzione di reddito ricadente nell’ultimo scaglione.
ALIQUOTA MEDIA
Rapporto tra l’ammontare complessivo dell’imposta e il reddito imponibile.
AMMORTAMENTO DEI BENI
Procedimento contabile con cui si fa concorrere per quote il costo originario di un bene che ha carattere durevole, sia materiale (macchinario, impianto, fabbricato, automezzo) o immateriale (es. avviamento), alla determinazione dei costi relativi a ciascun periodo d’imposta. L'ammortamento si effettua nei casi in cui il contributo all'attività economica di un certo bene abbia durata superiore al periodo di tempo nel quale si calcola il risultato d’esercizio (generalmente l'anno).
ANAGRAFE TRIBUTARIA
Centro di raccolta ed elaborazione dei dati di interesse fiscale riguardanti tutte le persone fisiche, le società, gli enti, ai quali è attribuito, a cura dell’Agenzia delle entrate, un codice identificativo (codice fiscale, partita Iva). Mediante l’anagrafe tributaria gli uffici dell’Agenzia possono ottenere i dati utili ai fini dell’accertamento dei redditi e del contrasto all’evasione fiscale.
ASSE EREDITARIO
Insieme dei beni e diritti appartenuti al defunto; identifica il patrimonio caduto in successione nel suo complesso.
ASSEVERAZIONE
Attestazione che riguarda tutti i contribuenti per i quali si applicano gli studi di settore ovvero i titolari di redditi di lavoro autonomo e d’impresa con compensi o ricavi annui non superiori a euro 5.164.568,99. Viene rilasciata, a richiesta del contribuente, a seguito di un’attività di controllo tendente a verificare che:
• i dati dichiarati siano conformi a quelli risultanti dalle scritture contabili;
• i ricavi dichiarati siano congrui (in caso contrario vanno indicate le cause che giustificano lo scostamento da quelli determinabili con il software Gerico);
• determinati indicatori economici siano coerenti (o le cause che giustificano un’incoerenza) rispetto agli indici individuati dagli studi di settore.
Sono abilitati al rilascio dell’asseverazione i responsabili dei CAF imprese nonché i professionisti abilitati alla trasmissione telematica delle dichiarazioni, previa comunicazione alla competente Direzione regionale.
ASSISTENZA FISCALE
Servizio introdotto allo scopo di semplificare la presentazione della dichiarazione dei redditi da parte dei lavoratori dipendenti e assimilati e dei pensionati. Esistono anche Caf-imprese per l’assistenza agli esercenti attività imprenditoriale.
ATTIVITÀ
Esercizio di un’impresa, arte o professione nel territorio dello Stato. Le attività sono raggruppate in categorie socio-economiche secondo una classificazione derivata dal sistema di contabilità nazionale. Il loro elenco può essere consultato sul sito Internet dell’Agenzia delle Entrate.
ATTIVITÀ (COMUNICAZIONE DI INIZIO)
Dichiarazione che va presentata, anche in via telematica, all’Agenzia delle entrate entro 30 giorni dall’inizio di una qualunque attività economica o dalla costituzione della società. L’Ufficio attribuisce il numero di partita Iva che resta invariato fino al momento della cessazione dell’attività anche in caso di mutamento del domicilio fiscale del contribuente. Il numero di partita Iva attribuito deve essere indicato nelle dichiarazioni, nei documenti e nei versamenti indirizzati all’ufficio, nella home page dell’eventuale sito web, e in ogni altro documento ove richiesto.
ATTIVITÀ (VARIAZIONE DI)
Dichiarazione che deve essere presentata entro trenta giorni, con le stesse modalità previste in caso di inizio dell’attività, ad un qualunque ufficio locale dell’Agenzia delle Entrate, in caso di variazione di uno degli elementi indicati nella dichiarazione di inizio attività. In caso di trasferimento del domicilio fiscale la variazione produce i suoi effetti a decorrere dal sessantesimo giorno successivo alla data in cui si è verificata.
ATTIVITÀ (CHIUSURA DI)
Dichiarazione che deve essere presentata in caso di cessazione dell’attività entro trenta giorni dalla data di ultimazione delle operazioni relative alla liquidazione dell’azienda.
ATTIVITÀ AGRICOLE
Ai fini delle imposte sui redditi sono:
• le attività dirette alla coltivazione del terreno e alla silvicoltura;
• l’allevamento di animali con mangimi ottenibili per almeno un quarto dal terreno e le attività dirette alla produzione di vegetali tramite l’utilizzo di strutture fisse o mobili, anche provvisorie, se la superficie adibita alla produzione non eccede il doppio di quella del terreno su cui la produzione insiste;
• le attività dirette alla manipolazione, trasformazione e alienazione di prodotti agricoli e zootecnici, anche se non svolte sul terreno, che rientrano nell’esercizio normale dell’agricoltura secondo la tecnica che lo governa e che hanno per oggetto prodotti ottenuti per almeno la metà dal terreno e dagli animali allevati su di esso.
ATTIVITÀ INTRAMURARIA
Attività professionale supplementare svolta dagli appartenenti ad alcune categorie – in particolare, medici ospedalieri - dietro autorizzazione.
AUTOCERTIFICAZIONE
Dichiarazione che può essere prodotta in sostituzione delle normali certificazioni rilasciate dalla pubblica amministrazione per attestare la propria situazione giuridica, ad es.: luogo e data di nascita, residenza, cittadinanza, stato di famiglia, nascita di figli, posizione agli effetti degli obblighi militari, ecc. Nel caso che le dichiarazioni si rivelino false, il loro autore ne sarà responsabile penalmente.
AUTOCONSUMO
Destinazione all’utilizzo personale, da parte dell’imprenditore individuale o dell’esercente arti e professioni, dei beni o servizi da lui prodotti. Tale utilizzo ha un particolare trattamento fiscale sia per quanto riguarda le imposte dirette sia per quanto riguarda l’ Iva.
AUTOFATTURA
Documento fiscale che in alcuni casi il cliente deve emettere, sostituendosi in tale adempimento al fornitore.
AUTOLIQUIDAZIONE – AUTOTASSAZIONE
Calcolo e versamento dell’imposta dovuta effettuati direttamente dal contribuente nei casi previsti dalla legge.
AUTONOMIA TRIBUTARIA
Potestà attribuita alle Regioni e agli enti locali di stabilire e riscuotere tributi propri, in armonia con la Costituzione e secondo i principi di coordinamento della finanza pubblica e del sistema tributario.
AUTOTUTELA
È la possibilità che ha ogni pubblica amministrazione di correggere un proprio errore senza necessità di una decisione del giudice. L’Agenzia delle Entrate provvede alla correzione su richiesta del contribuente o d’ufficio. Qualsiasi atto di per sé idoneo a ledere gli interessi del contribuente può essere oggetto di riesame. Competente per l’annullamento dell’atto illegittimo è lo stesso ufficio che ha emanato l’atto. Nel caso che questo ometta di dar seguito all’annullamento senza giustificato motivo può provvedervi, in via sostitutiva, la Direzione regionale da cui l’ufficio dipende. L’annullamento può essere effettuato anche se è pendente il giudizio o se l’atto è divenuto ormai definitivo per decorso dei termini per ricorrere e anche se il contribuente ha presentato ricorso e questo è stato respinto per motivi formali (inammissibilità, improcedibilità, irricevibilità ecc.) con sentenza passata in giudicato. Non è consentito solo in presenza di un giudicato di merito favorevole all’Ufficio.
AVVISI DI PAGAMENTO
(v. Cartelle di pagamento)
AVVISO BONARIO
Comunicazione inviata dall’agente della riscossione al contribuente allo scopo di informarlo degli eventuali errori riscontrati in fase di liquidazione delle imposte risultanti dalle dichiarazioni dei redditi presentate negli anni dal 1994 al 1998 e dalle dichiarazioni Iva presentate per gli anni dal 1995 al 1998. La sua funzione è quella di consentire al contribuente la regolarizzazione della propria posizione usufruendo della riduzione delle sanzioni, senza attendere l’invio della cartella di pagamento. Non è un atto impositivo e pertanto non è impugnabile dinanzi alla Commissione tributaria.
AVVISO DI ACCERTAMENTO
Atto mediante il quale l’ufficio fiscale notifica formalmente un addebito nei confronti del contribuente. L'avviso di accertamento, che deve essere sempre motivato, a pena di nullità, anche in osservanza delle disposizioni dello Statuto del contribuente, deve indicare:
• gli imponibili accertati e le aliquote applicate;
• le imposte liquidate, al lordo e al netto delle detrazioni, delle ritenute di acconto e dei crediti d'imposta;
• l’ufficio presso il quale è possibile ottenere informazioni nonché il responsabile del procedimento;
• le modalità e il termine del pagamento;
• l’organo giurisdizionale al quale è possibile ricorrere.
L’avviso può essere impugnato dal contribuente entro 60 giorni dalla notifica.
B
BASE IMPONIBILE
Valore sul quale si dovrà applicare l’aliquota per determinare l’imposta dovuta. In materia di imposte dirette (Irpef, Irpeg), la base imponibile è l’importo che residua dopo avere applicato al reddito lordo tutte le deduzioni e riduzioni previste; per l’Ici, è un multiplo della rendita catastale rivalutata. Nel campo delle imposte indirette varia da tributo a tributo: ad esempio nell'Iva è costituita normalmente dal corrispettivo delle cessioni e delle prestazioni di servizi; nell'imposta di registro dal valore del bene o del diritto.
BENE AD USO PROMISCUO
Bene utilizzato sia per l'esercizio dell’impresa o della professione che per finalità diverse. Rientra in tale categoria, ad esempio, l'auto utilizzata contemporaneamente per lo svolgimento della propria attività lavorativa e per esigenze personali o familiari.
BENI AMMORTIZZABILI
Beni utilizzati durevolmente per l'esercizio dell'attività il cui costo di acquisto è imputato a più esercizi in funzione del grado di obsolescenza e dell'utilizzo che ne viene effettuato.
BENI STRUMENTALI
Sono quei beni cosiddetti ad utilità ripetuta, essenziali per l’esercizio dell’impresa, arte o professione. Il loro costo non viene detratto interamente nel periodo di acquisto ma ripartito in più esercizi secondo la logica dell’ammortamento.
BILANCIO DI ESERCIZIO
Documento contabile di sintesi che permette di determinare al termine di ogni esercizio il risultato della gestione di un'impresa e dal quale è possibile ricavare informazioni circa la sua situazione patrimoniale, finanziaria ed economica. In base al codice civile il bilancio di esercizio si compone:
• dello stato patrimoniale, che dimostra la situazione patrimoniale dell'impresa alla fine dell'esercizio;
• del conto economico, dal quale si rileva il risultato economico conseguito dall'impresa nell'esercizio;
• della nota integrativa che illustra le poste dello stato patrimoniale e del conto economico esplicitando i criteri applicati nella valutazione delle voci.
BOLLA DI ACCOMPAGNAMENTO
Documento fiscale che deve contenere la descrizione delle merci viaggianti sostituito, in via generale, dal documento di trasporto. Attualmente la bolla di accompagnamento è obbligatoria solo per alcuni tipi di merci (tabacchi, fiammiferi, prodotti soggetti ad accise e imposte di consumo).
BOLLO (IMPOSTA)
Imposta dovuta per la formazione di atti, documenti e registri specificamente individuati dalla legge. Può essere assolta mediante l'apposita carta, le marche da bollo nonché, in alcuni casi, il pagamento con l’F23.
BONUS FISCALE
Sinonimo di credito di imposta concesso in presenza di determinate condizioni. Può essere fatto valere per il pagamento delle imposte e il versamento delle ritenute.
BUONO D’IMPOSTA
Agevolazioni tributaria consistente nella concessione di un credito da parte dell’Amministrazione finanziaria ed utilizzabile esclusivamente a compensazione di debiti tributari. E’ stato introdotto in sostituzione di altre agevolazioni in materia di imposte dirette.
C
CAF (CENTRI DI ASSISTENZA FISCALE)
Organizzazioni, iscritte in un apposito Albo tenuto dall’Agenzia delle Entrate, che svolgono attività di assistenza fiscale nei confronti dei contribuenti che ne fanno richiesta.
CANONE
Pagamento periodico che deve fare chi usa un bene di proprietà altrui (v. locazione).
CAPACITÀ CONTRIBUTIVA
Disponibilità delle risorse necessarie per sostenere il pagamento dei tributi. Secondo la nostra Costituzione, ogni imposta deve sempre essere commisurata alla capacità contributiva del cittadino.
CAPIENZA
Possibilità di un determinato importo o valore di contenerne un secondo. In campo fiscale il termine si riferisce ai casi in cui un contribuente avrebbe diritto a una detrazione superiore all’imposta che deve pagare; si dice allora che la detrazione “non trova capienza” nell’imposta. Normalmente in questa ipotesi la parte eccedente della detrazione dovrebbe andare perduta. La tendenza recente delle nostre leggi fiscali è però quella di consentirne il beneficio rinviandolo ai periodi d’imposta successivi o facendone fruire un familiare del contribuente.
CAPITALE (REDDITI DI)
Sono gli interessi, i proventi delle obbligazioni e delle azioni e le altre entrate derivanti dall’impiego di capitale finanziario. Possono essere distinti in due grandi gruppi:
• proventi derivanti dalla partecipazione in società ed enti, come i dividendi distribuiti dalle società di capitale
• interessi e altri proventi derivanti da mutui o altre forme di investimento.
CARICO FISCALE
Importo complessivo del prelievo fiscale cui soggiace il contribuente a seguito dell’applicazione di un tributo.
CARTELLE DI PAGAMENTO
Avvisi predisposti dagli agenti della riscossione e notificati al contribuente tramite i loro addetti o spediti per raccomandata, contenenti l’invito a pagare entro sessanta giorni le somme iscritte a ruolo. Le C. contengono, tra l’altro, la data in cui il ruolo è stato reso esecutivo, la descrizione degli addebiti con le relative motivazioni, le istruzioni sulle modalità di pagamento, l’indicazione delle modalità per ricorrere.
Il contribuente, se ritiene corretta la richiesta, può pagare la cartella presso gli sportelli dell’ agente, in banca o agli uffici postali, in caso contrario può chiedere chiarimenti all’ufficio che è responsabile dell’addebito (non, quindi, all’agente della riscossione, che è un semplice esecutore) anche per via telefonica: per l’Agenzia, rivolgendosi al Centro di assistenza multicanale che risponde al n. 848.800.444.
Nel caso continui ad essere convinto che l’addebito non è fondato può presentare ricorso entro 60 giorni dalla notifica.
CASSETTO FISCALE
Servizio telematico dell'Agenzia delle Entrate che dà ai contribuenti la possibilità di consultare, in tutta sicurezza, le proprie informazioni fiscali. In pratica, attraverso il C.F. i cittadini possono interrogare l'anagrafe tributaria chiedendo tutte le informazioni concernenti:
• le dichiarazioni presentate;
• i rimborsi di imposte dirette ed indirette;
• i versamenti effettuati tramite i modelli F24 e F23;
• gli atti del registro che li riguardano;
• codice fiscale, dati anagrafici e residenza;
• denominazione, partita Iva, domicilio fiscale, sede legale e descrizione dell'attività di una ditta individuale. Possono accedere al servizio coloro che sono in possesso del Codice Pin.
CATEGORIE CATASTALI
Tipologie con cui sono classificati gli immobili. Le C. sono cinque: A (abitazioni), B (edifici a uso collettivo, come caserme o scuole), C (commerciali, come box, negozi, tettoie), D (immobili industriali), E (immobili speciali). In ogni categoria ci sono più sottocategorie.
CENTRI DI ASSISTENZA MULTICANALE
Uffici dell’Agenzia delle Entrate che danno informazioni fiscali e che possono anche, in alcuni casi, annullare gli avvisi bonari e le comunicazioni relative alla liquidazione delle dichiarazioni dei redditi.
CENTRI OPERATIVI
Organismi istituiti a Venezia e Pescara in concomitanza con la soppressione dei Centri di servizio. I due C. O. svolgono tutte le attività stralcio connesse alla liquidazione delle dichiarazioni fino al 1997 insieme a specifici compiti quali ad esempio:
• i controlli preventivi di qualità sugli esiti delle liquidazioni e sulle eventuali successive comunicazioni di irregolarità, ruoli e rimborsi che derivano dalla liquidazione automatizzata delle dichiarazioni presentate dal 1 gennaio 1999;
• la ricezione ed acquisizione delle dichiarazioni fiscali spedite dall’estero; Centro operativo di Pescara
• la gestione delle comunicazioni relative alle spese di ristrutturazione edilizia;
• il controllo delle domande di rimborso in conto fiscale per le imposte dirette; • il controllo dei crediti di imposta previsti dalle leggi speciali; • la gestione dei rimborsi a non residenti, i rimborsi Ici relativi al 1993.
CERTIFICAZIONE DEL SOSTITUTO D’IMPOSTA
(v. CUD)
CERTIFICAZIONI FISCALI
Strumenti di “supervisione” fiscale il cui esercizio è affidato a soggetti terzi professionalmente abilitati, al fine di garantire ai contribuenti che se ne avvalgono il corretto assolvimento di taluni adempimenti tributari. L’utilizzo del sistema di certificazioni fiscali agevola, nel contempo, l’esecuzione dei controlli da parte dell’Agenzia. Le certificazioni fiscali possono consistere nel visto di conformità, nell’asseverazione e nella certificazione tributaria.
CESSIONI INTRACOMUNITARIE
Costituiscono cessioni intracomunitarie, non imponibili ai fini Iva, le cessioni di beni effettuate dal territorio di uno Stato a quello di un altro Stato comunitario, sempre che si verifichino le seguenti condizioni:
• il venditore è un soggetto passivo in Italia;
• l’acquirente è un soggetto passivo in un altro Stato membro;
• la cessione è effettuata a titolo oneroso.
CINQUE PER MILLE
Con il termine cinque per mille viene definito il meccanismo in virtù del quale il cittadino-contribuente può scegliere di destinare il cinque per mille della propria IRPEF al sostegno del settore non profit, dell’università, della ricerca scientifica e sanitaria.
CLASSE CATASTALE
Criterio di distinzione degli immobili di una data categoria catastale in relazione al grado di finitura, alla posizione, ecc.
CO.CO.PRO
(V. Contratto di collaborazione a progetto)
CODICE FISCALE
Sequenza di caratteri che identifica ogni contribuente (persone fisiche, società, enti, ecc.) nei rapporti con l’amministrazione finanziaria e con gli altri enti e uffici pubblici. Per le persone fisiche viene determinato sulla base dei dati anagrafici, per le persone giuridiche corrisponde in genere con il numero di partita Iva.
Il C. F. è attribuito d'ufficio dall'Anagrafe tributaria a tutti i cittadini. Nel caso non sia stato ancora attribuito, bisogna presentarsi all'Ufficio dell'Agenzia delle Entrate con un documento di riconoscimento; per gli stranieri, occorrono passaporto o permesso di soggiorno, quando richiesto, per i neonati basta il certificato di nascita o la relativa autocertificazione del genitore.
L’attribuzione del numero di codice fiscale può essere effettuata, oltre che dagli Uffici dell’Agenzia delle Entrate, anche dai Comuni (per i neonati, entro sessanta giorni dalla nascita) e dai consolati (per i residenti all’estero), se collegati al sistema informativo delle Entrate.
Per le persone fisiche i caratteri (lettere e numeri) del codice fiscale hanno il seguente significato:
• le prime tre lettere sono le prime tre consonanti del cognome; se questo ha meno di tre consonanti, queste sono seguite dalle prime vocali fino ad avere tre caratteri. Se il cognome ha due caratteri, il terzo sarà la lettera X;
• lo stesso criterio vale per il nome, che fornisce le seconde tre lettere; se questo è formato da più di tre consonanti, si prendono la prima, la terza e la quarta;
• i primi due numeri sono le ultime due cifre dell’anno di nascita;
• il nono carattere è una lettera che rappresenta il mese di nascita (non si utilizzano le lettere F, G, I, N, O, Q, U,V, Z);
• i successivi due numeri sono il giorno di nascita, che per le femmine è aumentato di 40 unità;
• i caratteri da 12 a 15 indicano il luogo di nascita;
• infine, l’ultimo carattere (casella di controllo) è calcolato dall’Anagrafe tributaria secondo uno specifico algoritmo.
CODICE PIN
Sequenza di dieci numeri attraverso la quale è possibile accedere ai servizi offerti da Fisconline come ad es. la presentazione della dichiarazione via Internet, il pagamento delle imposte tramite il modello F24 telematico, la registrazione dei contratti di locazione, l’accesso alla casella postale.
Il C.P. può essere richiesto tramite il sito seguendo le istruzioni illustrate o, in alternativa, recandosi muniti di un documento di riconoscimento presso un qualsiasi ufficio delle Entrate.
In caso di richiesta dal sito web è necessario indicare i propri dati anagrafici e quelli relativi all'ultima dichiarazione dei redditi. Una volta forniti e confermati i dati richiesti il sistema provvede ad assegnare al contribuente i primi quattro caratteri del C.P..
La seconda parte del codice (sei caratteri), nonché la password di accesso alle aree riservate del sito dell’Agenzia sono recapitati al domicilio del richiedente, mediante il servizio postale, entro circa 15 giorni dalla richiesta.
CODICE TRIBUTO
Sequenza di numeri e lettere che identifica l’imposta cui si riferisce il versamento.
COEFFICIENTI DI AMMORTAMENTO
Aliquote da applicare ai beni per determinare la quota di ammortamento di competenza dell'esercizio. Variano in funzione del settore e della tipologia di bene ammortizzabile.
COMMERCIO ELETTRONICO
Attività telematica di vendita di prodotti. Per svolgere l’attività di C.E., è necessario richiedere il numero di partita Iva al competente Ufficio dell’Agenzia delle Entrate ed inviare comunicazione di inizio attività al Comune in cui l’esercente ha la residenza.
COMMISSIONI TRIBUTARIE
Organi di giurisdizione competenti per le controversie di natura tributaria. Appartengono alla competenza delle Commissioni tutte le controversie aventi ad oggetto i tributi di ogni genere e specie, compresi quelli regionali, provinciali e comunali e il contributo, ora soppresso, per il Servizio sanitario nazionale, le sovrimposte e le addizionali, le sanzioni amministrative, comunque irrogate dagli uffici finanziari, gli interessi e ogni altro accessorio. Le C.T. di primo grado hanno sede nel capoluogo di ogni provincia (C.T. provinciali), quelle di secondo grado nel capoluogo di ogni regione (C.T. regionali).
COMPENSAZIONE
Possibilità di far valere propri crediti per ridurre l’importo di imposte, sanzioni, contributi e premi dovuti. Le compensazioni vengono effettuate indicandole nel modello di versamento F24. Nel caso di compensazione verticale (es.: Irpef su Irpef) non è obbligatoria l’esposizione nel modello citato.
COMPENSO IN NATURA
Beni o servizi erogati a titolo di corrispettivo di una prestazione: ad esempio, la concessione in uso al dipendente dell'appartamento di proprietà dell'azienda. I C. ai dipendenti sono assoggettati a tassazione con criteri particolari.
COMPETENZA FISCALE DEI COSTI E DEI RICAVI
Principio in base al quale l’imputazione dei costi e dei ricavi all’esercizio di competenza avviene tenendo presente il momento fiscale del conseguimento dei ricavi o del sostenimento dei costi.
COMPROMESSO (PRELIMINARE DI COMPRAVENDITA)
È l’atto sottoscritto fra le parti preparatorio per la stipula della compravendita davanti al notaio. I C. risultanti da atto pubblico o da scrittura privata autenticata devono essere trascritti presso gli uffici del territorio.
COMUNICAZIONI
Avvisi spediti ai contribuenti contenenti richieste o informazioni di vario tipo. Rientrano tra le comunicazioni gli avvisi spediti ai contribuenti per informarli degli esiti del controllo automatico (liquidazione) effettuato sulla loro dichiarazione dei redditi. Possono essere comunicazioni “di regolarità” se la dichiarazione è risultata corretta, comunicazioni “di irregolarità” o richieste di chiarimenti, se il controllo ha evidenziato degli errori. Le comunicazioni riguardano anche l’esito del controllo formale delle dichiarazioni, con il quale l’Agenzia verifica la conformità dei dati esposti nella dichiarazione ai documenti in possesso del contribuente e alle informazioni contenute nelle dichiarazioni di altri soggetti o fornite da altri enti.
Le comunicazioni derivanti sia dai controlli automatici che dai controlli formali consentono al contribuente di sanare le irregolaritá evidenziate con il pagamento di una sanzione ridotta.
Anche il contribuente può inviare comunicazioni all’amministrazione finanziaria, ad esempio per denunciare variazioni dei redditi dei terreni o perdite per mancata coltivazione e per eventi naturali o per segnalare l’inizio dei lavori di ristrutturazione edilizia.
CONCESSIONE
Atto amministrativo con il quale l’amministrazione finanziaria attribuisce attività di sua competenza a soggetti esterni dotati di particolari requisiti. Attualmente sono, ad esempio, svolti in regime di concessione il servizio di riscossione dei tributi e quello di gestione dell’Anagrafe tributaria.
CONCILIAZIONE GIUDIZIALE
Atto che permette di chiudere un contenzioso aperto con il Fisco a seguito di un ricorso. Si perfeziona con un accordo tra il contribuente e l’amministrazione finanziaria con il quale vengono fissati gli importi dei tributi e delle altre somme dovute per estinguere la lite.
Con la conciliazione, che può essere realizzata solo nelle controversie davanti alla Commissione tributaria provinciale, il contribuente può ottenere i seguenti benefici:
• riduzione ad un terzo delle sanzioni;
• diminuzione fino alla metà delle pene previste per i reati tributari, con la non applicazione delle pene accessorie;
• compensazione delle spese di giudizio.
CONDONO FISCALE
Provvedimento legislativo con cui vengono accordate particolari agevolazioni in favore di quanti vogliano definire il proprio rapporto tributario con l’ufficio impositore ovvero porre termine ad una vertenza di carattere fiscale.
CONGUAGLIO
Determinazione definitiva delle imposte dovute in un dato anno al fine di regolare le eventuali differenze a debito o a credito. Per quanto riguarda i redditi di lavoro dipendente, il datore di lavoro (sostituto d'imposta), è tenuto entro il mese di febbraio all'effettuazione del conguaglio tra le ritenute operate e le imposte dovute sui redditi di lavoro dipendente corrisposti nell'anno precedente.
CONSOLIDATO NAZIONALE
Reddito complessivo di un gruppo societario costituito da società (controllante e controllata) residenti nel territorio dello Stato.
CONTENZIOSO TRIBUTARIO
Vertenze instaurate dinanzi alle Commissioni tributarie.
CONTO CAPITALE E CONTO INTERESSI (CONTRIBUTO IN)
Si dice che un contributo è erogato in conto capitale quando è finalizzato genericamente ad incrementare i mezzi patrimoniali dell’impresa. Si dicono in conto interessi quei contributi che lo Stato o un ente pubblico erogano destinandoli al pagamento totale o parziale degli interessi di chi ha stipulato un mutuo.
CONTO FISCALE
Conto acceso presso gli agenti utilizzato dai possessori di partita Iva per regolare i rapporti di debito e credito con l’Amministrazione finanziaria.
CONTRATTO DI COLLABORAZIONE A PROGETTO
Il contratto di lavoro a progetto è stato introdotto dalla legge delega n. 30 del 2003 (legge Biagi) ed è un’evoluzione del contratto di collaborazione coordinata e continuativa. Questa forma contrattuale non prevede l'instaurarsi di un rapporto di lavoro dipendente, bensì un rapporto di lavoro autonomo. In aggiunta ai tradizionali requisiti della collaborazione co.co.co, quali l’assenza di subordinazione, la continuità, la coordinazione nonché la natura prevalentemente personale della prestazione, il rapporto di lavoro deve poter essere ricondotto a un progetto, un programma ovvero una fase di lavoro.
CONTRIBUENTE
Soggetto nei cui confronti si verifica il presupposto d'imposta e che, quindi, è tenuto al pagamento della stessa (C. “di diritto”). Si definisce invece contribuente “di fatto” colui che, sebbene sopporti l'onere tributario, non è obbligato direttamente a sostenerlo (è il caso del consumatore finale per l’ Iva). Possono essere contribuenti le persone fisiche, le persone giuridiche e, in generale, tutte le organizzazioni di beni e di persone anche prive di personalità giuridica nei cui confronti si sia verificato il presupposto d'imposta.
CONTROLLO DELLA DICHIARAZIONE
Esame della dichiarazione per verificarne la correttezza. Un primo controllo, c.d. liquidazione, viene effettuato automaticamente dall’ Anagrafe tributaria su tutte le dichiarazioni; un secondo controllo (controllo formale) viene eseguito su campioni delle dichiarazioni dagli uffici dell’Agenzia. Una terza fase (controllo sostanziale) è diretta alla rettifica dei singoli redditi dichiarati e alla individuazione dei soggetti che, pur essendo tenuti alla presentazione della dichiarazione, non vi hanno provveduto
CONTROLLO FORMALE (DELLE DICHIARAZIONI)
Attività degli uffici dell’Agenzia delle Entrate riguardante le dichiarazioni selezionate in base a criteri fissati dal Direttore dell’Agenzia. Tramite il controllo formale, che deve concludersi entro il 31 dicembre del secondo anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione, viene verificata la conformità dei dati esposti in dichiarazione alla documentazione conservata dal contribuente e ai dati desunti dalle dichiarazioni presentate da altri soggetti o trasmessi per legge da enti previdenziali ed assistenziali, banche e imprese assicuratrici.
A questo fine il contribuente la cui dichiarazione è sottoposta a controllo formale è invitato dall'ufficio ad esibire o trasmettere la documentazione attestante la correttezza dei dati dichiarati e a fornire chiarimenti nel caso siano riscontrate difformità tra questi ultimi ed i dati in possesso dell'Agenzia.
Il controllo formale consente di:
• escludere in tutto o in parte lo scomputo delle ritenute d'acconto;
• escludere in tutto o in parte le detrazioni d'imposta e le deduzioni dal reddito non spettanti in base ai documenti richiesti ai contribuenti;
• determinare i crediti d'imposta spettanti in base ai dati risultanti dalle dichiarazioni e ai documenti richiesti ai contribuenti;
• correggere gli errori materiali e di calcolo commessi nelle dichiarazioni dei sostituti d'imposta. L'esito del controllo formale è comunicato al contribuente. Il contribuente che entro trenta giorni, provvede al versamento delle somme richieste beneficia della riduzione di un terzo della sanzione.
CONVENZIONI INTERNAZIONALI
Accordi stipulati tra due o più Stati al fine di regolare rapporti internazionali. Tra gli accordi bilaterali rientrano le convenzioni contro le doppie imposizioni sui redditi e il patrimonio intese a prevenire o eliminare la doppia imposizione e a coordinare l’attività accertatrice nei rispettivi territori.
CORREZIONE DEL MODELLO 730
Possibilità di integrare il Modello 730 mediante la presentazione del Modello UNICO (quando si constata di non aver dichiarato in tutto o in parte i redditi posseduti) oppure mediante la presentazione entro il 31 ottobre di un nuovo modello 730 (quando la correzione comporta un maggior rimborso o un minor debito).
CORRISPETTIVO
Somma pagata per l’acquisto di un bene o di un servizio. Può comprendere l’imposta sul valore aggiunto (Iva) che viene addebitata all’acquirente a titolo di rivalsa.
COSTI
Sono gli oneri che l’impresa sostiene per procurarsi le merci, i servizi e i fattori produttivi necessari alla sua attività. Essi rappresentano gli elementi negativi che concorrono alla formazione del reddito; la loro deducibilità è disciplinata da specifiche norme tributarie.
COSTRUZIONI RURALI
Costruzioni o porzioni di costruzioni e relative pertinenze appartenenti al possessore o all’affittuario dei terreni cui servono. In particolare, sono quelle destinate: a) all’abitazione delle persone addette alla coltivazione del terreno, nonché dei familiari conviventi a loro carico, alla custodia dei fondi e del bestiame; b) al ricovero degli animali necessari per quella coltivazione; c) alla custodia delle macchine, degli attrezzi e delle scorte occorrenti per la coltivazione ed alla conservazione dei prodotti agricoli. Ai fini fiscali le costruzioni rurali non si considerano produttive di reddito di fabbricati.
CREDITO DA DICHIARAZIONE (ECCEDENZA DI IMPOSTA)
Differenza, a favore del contribuente, tra l’imposta dovuta per l’anno a cui si riferisce la dichiarazione e quanto è stato già pagato sotto forma di ritenute ed acconti; tale eccedenza può essere chiesta a rimborso oppure utilizzata per compensare debiti d’imposta presenti e futuri.
CRITERIO DI CASSA E DI COMPETENZA
Modalità di imputazione dei ricavi e dei costi: nel periodo in cui sono stati riscossi o sostenuti (criterio di cassa) oppure nel periodo in cui sono maturati, indipendentemente dal momento della riscossione o del pagamento (criterio di competenza). CUD Certificazione valida sia ai fini tributari che previdenziali, consegnata ai lavoratori dipendenti e pensionati e a coloro che percepiscono redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente. A partire dal 1998 ha sostituito i modelli 101 e 201. Deve essere rilasciata entro il mese di marzo dell'anno successivo o, in caso di cessazione del rapporto di lavoro, entro 12 giorni dalla richiesta del dipendente.
CUMULO GIURIDICO (DELLE SANZIONI)
Applicazione della sanzione che dovrebbe infliggersi per la violazione più grave, aumentata dal quarto al doppio, quando il contribuente, anche in tempi diversi, commette più violazioni che, nella loro progressione, pregiudicano o tendono a pregiudicare la determinazione dell’imponibile o dell’imposta. Se le violazioni rilevano ai fini di più tributi, la sanzione base va previamente aumentata di un quinto. Se riguardano periodi d’imposta diversi, la sanzione base va previamente aumentata dalla metà al triplo.
CUNEO FISCALE
Il cuneo fiscale o cuneo contributivo è la differenza tra il costo del lavoro sostenuto dall'impresa e la retribuzione netta che resta a disposizione del lavoratore. È costituito dalle imposte e dai contributi commisurati alla retribuzione, che sono pagati dal datore di lavoro e dal lavoratore. È quindi formato da un insieme eterogeneo di componenti che gravano su soggetti diversi.
D
DEBITO D'IMPOSTA
Somma che il contribuente è tenuto a pagare quando si verificano i presupposti previsti dalla legge tributaria. A volte è determinato in misura fissa ma più spesso si calcola applicando alla base imponibile l’aliquota d’imposta.
DECADENZA
Perdita del diritto per mancato esercizio entro un determinato termine. In ambito fiscale sono spesso previsti termini di decadenza, come ad esempio per la proposizione del ricorso alle Commissioni tributarie o per avvalersi di istituti agevolativi quali ravvedimento, acquiescenza, concordato.
DEDUZIONE PER ABITAZIONE PRINCIPALE
È la possibilità di sottrarre dal reddito complessivo l’ammontare della rendita dell’abitazione principale e delle relative pertinenze. Con questa deduzione la prima casa viene così di fatto esentata dall’Irpef. La deduzione per abitazione principale spetta anche quando l’unità immobiliare costituisce la dimora principale soltanto dei familiari del contribuente che vi risiedono.
Compete però per una sola unità immobiliare, per cui se un contribuente possiede due immobili, uno adibito a propria abitazione principale ed uno utilizzato da un proprio familiare, la deduzione spetta esclusivamente per il reddito dell’immobile adibito ad abitazione principale del contribuente. La deduzione per abitazione principale spetta anche nel caso in cui si trasferisce la propria dimora abituale a seguito di ricovero permanente in istituti di ricovero o sanitari, purché l’unità immobiliare non risulti affittata.
DEDUZIONI
Spese che si possono sottrarre dal reddito complessivo, con un beneficio rapportato all’aliquota marginale raggiunta dal contribuente. Operano pertanto in modo diverso dalle detrazioni, che abbattono l’imposta da pagare. Sono tra le spese deducibili dal reddito:
• le spese mediche generiche e di assistenza specifica per i portatori di handicap;
• i contributi previdenziali e assistenziali obbligatori e alcuni volontari;
• i contributi per la previdenza complementare e i premi e contributi versati alle forme pensionistiche individuali;
• i contributi previdenziali versati per gli addetti ai servizi domestici e all’assistenza personale o familiare;
• le erogazioni liberali alle istituzioni religiose;
• gli assegni periodici per il mantenimento del coniuge separato o divorziato;
• gli assegni periodici corrisposti in forza di testamento o di donazione modale; • gli assegni alimentari stabiliti dal giudice e corrisposti ai familiari indicati nell’art. 433 del codice civile;
• i contributi a consorzi obbligatori;
• i contributi per i Paesi in via di sviluppo;
• i contributi versati ai fondi integrativi del Servizio sanitario nazionale;
• i canoni, livelli e censi;
• le indennità per perdita dell’avviamento corrisposte per disposizione di legge al conduttore;
• le somme corrisposte ai dipendenti chiamati ad adempiere alle funzioni elettorali;
• le somme restituite al sostituto d’imposta, se tassate in precedenza;
• il 50% delle spese sostenute dai genitori adottivi per l’adozione di minori stranieri, purché certificate dagli enti autorizzati a curare le relative procedure; • le somme erogate a titolo di liberalità per il pagamento delle spese difensive di coloro che vengono ammessi al gratuito patrocinio.
DETRAZIONI
Agevolazioni consistenti nella possibilità di sottrarre determinate somme dall’imposta lorda. In particolare le detrazioni spettano ai contribuenti che hanno familiari a carico o che posseggono redditi di lavoro dipendente o di pensione, di lavoro autonomo o professionale o di impresa minore. Danno inoltre diritto ad una detrazione d’imposta, nella misura fissa del 19%:
• le spese sanitarie (per l’importo eccedente euro 129,11);
• le spese sostenute per l’acquisto dei veicoli, dei sussidi tecnici e informatici e gli altri mezzi di ausilio per i portatori di handicap;
• gli interessi passivi sui mutui destinati all’acquisto dell’abitazione principale e quelli per la ristrutturazione stipulati nel 1997, gli interessi passivi sui mutui stipulati a partire dal 1998 per la costruzione e la ristrutturazione dell’abitazione principale;
• gli interessi passivi per prestiti e mutui agrari;
• le spese funebri;
• le tasse scolastiche;
• i premi di assicurazione sulla vita e contro gli infortuni (per i contratti stipulati fino al 2000);
• i premi per le assicurazioni aventi per oggetto il rischio di morte, di invalidità permanente non inferiore al 5% o di non autosufficienza nel compimento degli atti quotidiani (contratti stipulati o rinnovati dal 1° gennaio 2001);
• spese veterinarie;
• spese per la conservazione del patrimonio storico e artistico;
• erogazioni liberali per lo spettacolo e/o enti lirici;
• erogazioni liberali in denaro per attività culturali ed artistiche;
• erogazioni liberali a favore delle Onlus (organizzazioni non lucrative di utilità sociale);
• erogazioni liberali a favore delle associazioni di promozione sociale;
• erogazioni liberali ai partiti e movimenti politici;
• contributi associativi versati alle società di mutuo soccorso;
• erogazioni liberali a favore della Società di cultura La Biennale di Venezia;
• erogazioni liberali a favore delle associazioni sportive dilettantistiche. Nuove spese detraibili
• compensi corrisposti agli intermediari immobiliari per l’acquisto dell’abitazione principale;
• spese sostenute per l’iscrizione annuale e l’abbonamento ad associazioni sportive, palestre, piscine ed altre strutture ed impianti sportivi destinati alla pratica sportiva dilettantistica di ragazzi tra i 5 e i 18 anni
• contratti di locazione stipulati da studenti iscritti ad un corso di laurea presso un’università ubicata in un comune diverso da quello di residenza
• spese sostenute per gli addetti all’assistenza personale (c.d. badanti) nei casi di non autosufficienza nel compimento degli atti di vita quotidiana
DICHIARAZIONE CONGIUNTA
Possibilità concessa ai coniugi che presentano la dichiarazione tramite il modello 730 di compilare un’unica dichiarazione quando ricorrono certe condizioni.
DICHIARAZIONE CORRETTIVA (ENTRO I TERMINI)
Dichiarazione dei redditi rettificativa del modello Unico già presentato, che possono trasmettere (purché entro il termine di presentazione della dichiarazione) i contribuenti che si accorgono di avere omesso di dichiarare dei redditi o di riportare delle spese detraibili o deducibili. Sul modello deve essere barrata l’apposita casella “Correttiva nei termini”.
Se i nuovi calcoli della dichiarazione rettificativa evidenziano una maggiore imposta o un minor credito, il contribuente deve versare le somme dovute entro i termini previsti. Se scaturisce un maggior credito o una minore imposta, può optare per la richiesta di rimborso o per il riporto a credito per l’anno successivo, ovvero può utilizzarlo in compensazione (v. anche Dichiarazione integrativa).
DICHIARAZIONE DEI REDDITI
È l’atto attraverso il quale il contribuente comunica la propria situazione reddituale. La D. deve essere presentata da tutte le persone che l‘anno precedente hanno avuto redditi (dagli imprenditori e dagli esercenti arti e professioni deve essere presentata anche se non hanno percepito alcun reddito) su modelli predisposti annualmente dall’Agenzia delle Entrate. I modelli variano a seconda che si tratti della D. di persone fisiche, società di persone o di capitali. Per le persone fisiche il modello da utilizzare può essere UNICO PF (persone fisiche) oppure – se il dichiarante è un lavoratore dipendente o un pensionato – il modello 730.
DICHIARAZIONE DEI REDDITI (CON IL MODELLO 730)
Modello semplificato di dichiarazione che i lavoratori dipendenti, i collaboratori coordinati e continuativi e i pensionati possono consegnare al proprio datore di lavoro o ente pensionistico oppure ad uno degli appositi Centri di assistenza fiscale (CAF) costituiti dalle associazioni sindacali o dai datori di lavoro.
Ai CAF – che possono anche, dietro compenso, compilare la dichiarazione - deve essere presentata tutta la documentazione necessaria. Quest’obbligo sussiste anche se al CAF viene presentata la dichiarazione già compilata.
Utilizzare il modello 730 presenta notevoli vantaggi:
• è più facile da compilare e non richiede di eseguire calcoli; il contribuente non deve neanche preoccuparsi di far pervenire la dichiarazione all’Agenzia delle Entrate. A tutto questo pensano il datore di lavoro o l’ente pensionistico oppure il CAF a cui il contribuente si è rivolto;
• il contribuente ottiene il rimborso dell’imposta eventualmente trattenuta in più, direttamente nella busta paga o nella rata di pensione del mese di luglio (per i pensionati che percepiscono la pensione in rate bimestrali il rimborso è effettuato a partire dal mese di agosto o di settembre).
In caso debba invece pagare delle somme, queste verranno trattenute direttamente dallo stipendio o dalla pensione. Se lo stipendio o la pensione sono insufficienti per il pagamento, la parte residua, maggiorata degli interessi mensili, verrà trattenuta dalle competenze dei mesi successivi.
Il contribuente può anche chiedere (riempiendo una apposita casella della dichiarazione) di rateizzare le trattenute in più mesi, pagando l’interesse dello 0,5% mensile.
Non possono utilizzare il 730 (e devono presentare la dichiarazione col modello UNICO) coloro che possiedono redditi di impresa e redditi derivanti dall’esercizio di arti o professioni, i dipendenti da datori di lavoro che non sono obbligati ad effettuare le ritenute (ad es. lavoratori domestici) e coloro che presentano la dichiarazione per conto di contribuenti deceduti.
I lavoratori con contratto di lavoro a tempo determinato per un periodo inferiore all’anno possono presentare il 730:
• al sostituto d’imposta se il rapporto dura almeno dal mese di aprile al mese di luglio;
• al CAF se il rapporto di lavoro dura almeno dal mese di giugno al mese di luglio.
DICHIARAZIONE DEI REDDITI (CON IL MODELLOUNICO)
Modello ordinario di dichiarazione che comprende, oltre alla dichiarazione dei redditi, la dichiarazione annuale dei contribuenti Iva e la dichiarazione Irap.
DICHIARAZIONE DEI SOSTITUTI D’IMPOSTA
Dichiarazione con la quale il datore di lavoro comunica l’ammontare complessivo dei compensi e delle altre somme erogate ai propri dipendenti e ai prestatori di lavoro autonomo che abbiano svolto attività per l’azienda, nonché delle imposte sostitutive e delle ritenute effettuate sui redditi diversi e sui redditi da capitale.
DICHIARAZIONE ICI
È la dichiarazione che il contribuente, entro il termine di presentazione della dichiarazione dei redditi, deve presentare al Comune nel cui territorio sono situati gli immobili, da lui posseduti, per i quali si siano verificate variazioni nel corso dell’anno precedente. Va presentata direttamente al Comune oppure spedita in busta bianca a mezzo raccomandata postale senza ricevuta di ritorno all’Ufficio tributi comunale.
DICHIARAZIONE INTEGRATIVA
Documento che consente di rettificare o integrare i dati esposti in una precedente dichiarazione. Presupposto per usufruire di tale possibilità è la valida presentazione della dichiarazione originaria (è valida anche la dichiarazione originaria presentata entro novanta giorni dal termine di scadenza).
La dichiarazione integrativa può essere presentata sia in via telematica (direttamente o tramite un intermediario), ovvero tramite un ufficio postale utilizzando un modello conforme a quello approvato per il periodo d’imposta cui si riferisce la dichiarazione stessa.
A seconda del tipo di integrazione o rettifica e dei tempi entro cui viene effettuata, si distinguono vari tipi di dichiarazione integrativa:
• da ravvedimento: è quella che consente la regolarizzazione di errori ed omissioni mediante il versamento delle maggiori imposte dovute, degli interessi moratori calcolati al tasso legale e della sanzione pecuniaria ridotta. Deve essere presentata, purché non siano iniziati accessi, ispezioni, verifiche, entro il termine di presentazione della dichiarazione relativa all’anno nel corso del quale l’errore o l’omissione si è verificato;
• a favore del contribuente: può essere presentata per correggere errori od omissioni che hanno determinato un maggior debito o un minor credito d’imposta. Anche in questo caso la dichiarazione integrativa va prodotta entro il termine di presentazione di quella relativa al periodo d’imposta successivo. Le correzioni operate, se effettuate nei termini, non sono soggette a sanzioni e il maggior credito d’imposta risultante dalla dichiarazione integrativa può essere utilizzato in compensazione.
• in aumento: al di là dei termini previsti per il ravvedimento, è sempre possibile correggere gli errori ed integrare le omissioni nelle dichiarazioni che comportino un maggior reddito, mediante la presentazione di una successiva dichiarazione entro il 31 dicembre del quarto anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione originaria. Sul maggior reddito è applicabile la sanzione per infedele dichiarazione, senza alcuna riduzione. Questa dichiarazione può essere presentata anche quando siano iniziati accessi, ispezioni, verifiche o altre attività amministrative di accertamento.
• di errori formali: si tratta di una dichiarazione facoltativa, priva di particolari formalità – al limite, nella forma di una semplice comunicazione - con la quale il contribuente che si avvede di aver commesso errori ed omissioni che non incidono sul debito di imposta e non influiscono sull’azione di controllo (errori “meramente formali”) regolarizza la propria posizione.
DICHIARAZIONE TRAMITE INTERMEDIARIO
Dichiarazione dei redditi Modello Unico, presentata tramite commercialisti, CAF e altri soggetti abilitati. Se la dichiarazione è stata predisposta dal contribuente gli intermediari incaricati di presentarla per via telematica devono rilasciargli:
• una dichiarazione, debitamente datata e sottoscritta, comprovante l’assunzione di incarico a trasmettere, per via telematica, i dati contenuti nel modello;
• l’originale della dichiarazione, firmata dal contribuente e redatta su modello conforme a quello approvato dall’Agenzia delle Entrate, entro 30 giorni dal termine previsto per la presentazione in via telematica, unitamente alla comunicazione (la c.d. “ricevuta”), che attesta l’avvenuta ricezione della dichiarazione da parte dell’Agenzia delle Entrate.
DICHIARAZIONE VIA INTERNET
Possibilità di compilare la dichiarazione con un apposito programma messo gratuitamente a disposizione dall’Agenzia delle Entrate e di trasmetterla via Internet. Sempre via Internet è anche possibile pagare le relative imposte.
DIRITTO DI ABITAZIONE
Diritto reale sulla casa adibita a residenza familiare e sue pertinenze che spetta al coniuge separato, convenzionalmente o per sentenza, e ai componenti della sua famiglia. Spetta anche all’assegnatario dell’alloggio di edilizia residenziale pubblica, concesso con patto di futura vendita o riscatto. Il titolare del diritto di abitazione deve pagare l'imposta comunale sugli immobili (Ici) e dichiarare il reddito del fabbricato ai fini Irpef.
DOCUMENTO DI TRASPORTO
Documento che a seguito dell'abolizione della bolla di accompagnamento deve essere emesso nelle seguenti ipotesi: 1. qualora si utilizzi la fattura differita 2. per lo spostamento di beni per fini diversi dal trasferimento della proprietà (p. es. lavorazione, deposito, comodato, ecc.).
DOMICILIO FISCALE (COMUNE DI)
Per le persone fisiche, il comune nella cui anagrafe dei residenti sono iscritte. Per i soggetti diversi dalle persone fisiche, il comune in cui si trova la loro sede legale o, in mancanza, la loro sede amministrativa. Per le persone fisiche non residenti è il comune in cui è stato prodotto il reddito o il maggior reddito; per gli altri soggetti non residenti è il comune in cui hanno stabilito una sede secondaria o una stabile organizzazione e, in mancanza, quello nel quale esercitano prevalentemente la loro attività.
DOPPIA IMPOSIZIONE
Si realizza quando il medesimo reddito viene tassato due volte. La norma fiscale ne sancisce il divieto anche quando si verifica nei confronti di più soggetti in presenza dello stesso presupposto. La duplicazione che avviene, normalmente, nei rapporti internazionali, viene eliminata sia attraverso strumenti di diritto interno (ad esempio, la concessione di un credito d’imposta) sia attraverso i metodi previsti in apposite Convenzioni contro le doppie imposizioni.
E
ELUSIONE FISCALE
Attività, priva di valide ragioni economiche, diretta ad aggirare obblighi o divieti previsti dall'ordinamento tributario e ad ottenere riduzioni di imposta, altrimenti non dovute.
ENTRATEL
Il servizio telematico Entratel è riservato ai soggetti obbligati alla trasmissione telematica di dichiarazioni ed atti di seguito elencati:
• contribuenti, società ed enti che devono presentare la dichiarazione dei sostituti d'imposta (mod. 770) per più di 20 soggetti;
• intermediari (professionisti del settore tributario, CAF e associazioni di categoria) per la presentazione telematica delle dichiarazioni;
• banche o poste per le proprie dichiarazioni e per quelle presentate dai contribuenti agli sportelli;
• società che trasmettono per conto delle società del gruppo cui fanno parte;
• amministrazioni dello Stato;
• intermediari e soggetti delegati per la registrazione telematica dei contratti di locazione e di affitto immobili.
ENTRATE TRIBUTARIE
Somme che affluiscono nelle casse dello Stato e degli altri enti impositori in applicazione di norme imperative.
EREDITÀ GIACENTE
Si ha quando, per qualsiasi ragione, i chiamati all’eredità (sia per successione legittima che testamentaria) non hanno accettato l’eredità e non sono nel possesso dei beni. L’eredità giacente rimane provvisoriamente affidata ad un curatore nominato dal Tribunale.
EROGAZIONI LIBERALI (DEDUCIBILI O DETRAIBILI)
Offerte fatte volontariamente allo Stato o ad enti ed organizzazioni che senza fini di lucro svolgono attività di studio, di ricerca, di documentazione culturale e artistica, di spettacolo o altre attività socialmente utili. Sono detraibili dall’imposta da versare; in alcuni casi (ad esempio, quelle in favore di istituzioni religiose) sono deducibili dal reddito.
ESECUZIONE FORZATA
Procedimento coattivo attivato dall’agente della riscossione a seguito della morosità del contribuente, consistente nella vendita all’asta di beni di sua proprietà di valore sufficiente ad assicurare la soddisfazione del credito.
ESENZIONE FISCALE
Particolare forma di agevolazione tributaria con la quale il legislatore sottrae determinati redditi all'imposizione.
ESERCENTI ARTI E PROFESSIONI
Persone fisiche, società di persone o associazioni senza personalità giuridica che esercitano per professione abituale una attività di lavoro autonomo.
ESONERO DALLA DICHIARAZIONE DEI REDDITI
Possibilità per alcune categorie di contribuenti di non presentare la dichiarazione. Tra questi, quelli che possiedono solo:
• reddito di lavoro dipendente o di pensione corrisposto da un unico sostituto d’imposta obbligato ad effettuare le ritenute d’acconto;
• redditi di lavoro dipendente corrisposti da più soggetti, se l’ultimo datore di lavoro ha effettuato le operazioni di conguaglio;
• reddito dei fabbricati, derivante esclusivamente dal possesso dell’abitazione principale e di sue eventuali pertinenze (box, cantina, ecc.);
• redditi dei terreni e dei fabbricati complessivamente non superiori a euro 185,92;
• solo redditi esenti o soggetti a ritenuta alla fonte a titolo di imposta. Non si è comunque tenuti a presentare la dichiarazione, a meno che non si sia obbligati alla tenuta delle scritture contabili, se l’imposta lorda che risulta dovuta dopo l’applicazione delle detrazioni per redditi di lavoro dipendente e per carichi di famiglia e delle ritenute non supera € 12.
ESTIMO (TARIFFE DI)
Tariffe utilizzate dalla normativa fiscale per la determinazione dei redditi fondiari (reddito dei terreni e dei fabbricati). Sono previste dalla legge catastale e vengono stabilite per ciascuna categoria e classe di terreni e fabbricati.
EVASIONE FISCALE
Comportamento attraverso il quale il contribuente si sottrae in tutto o in parte (evasione totale o parziale) all’imposizione fiscale.
F
F23
Modello da utilizzare presso banche, agenti della riscossione e uffici postali per tutti i versamenti in favore di enti esterni all’amministrazione finanziaria (Comuni, uffici giudiziari, ecc.) e per quelli relativi ad alcune imposte indirette (come ad esempio l’imposta di registro e le imposte ipotecarie e catastali).
F24
Modello da utilizzare presso banche, agenti della riscossione e uffici postali per il versamento e la compensazione di gran parte delle imposte e contributi dovuti, a cominciare da quelli risultanti dalla dichiarazione con il modello UNICO.
F24 CUMULATIVO
È un nuovo servizio di pagamento on line con il quale gli intermediari del servizio telematico possono effettuare i versamenti delle imposte dei loro clienti addebitando le somme direttamente sui conti correnti di questi. Questa nuova applicazione, che non prevede passaggio di denaro fra intermediario e cliente, è disponibile accedendo al sito web del servizio Entratel. FAMILIARI A CARICO Familiari del contribuente in possesso di redditi propri non superiori a un determinato ammontare (che, attualmente, è fissato in 2.840,51 euro, al lordo degli oneri deducibili).
Sono considerati a carico:
• il coniuge non legalmente ed effettivamente separato;
• i figli, anche se naturali riconosciuti, adottivi, affidati o affiliati;
• altri familiari, quali: il coniuge legalmente ed effettivamente separato, i discendenti dei figli, i genitori e gli ascendenti prossimi, anche naturali, i genitori adottivi, i generi e le nuore, il suocero e la suocera, i fratelli e le sorelle, anche unilaterali.
Per poter fruire della deduzione per “altri familiari a carico” è necessario che questi, oltre a non superare il predetto limite di reddito, convivano con il contribuente oppure ricevano da lui assegni alimentari non risultanti da provvedimenti dell’Autorità giudiziaria.
FATTURA
Documento che deve essere emesso da chi effettua cessioni di beni o prestazioni di servizi per tutte le operazioni che rientrano nel campo di applicazione dell'Iva.
FATTURATO
Ammontare delle vendite e delle prestazioni di servizi realizzato in un anno da un'impresa. Detto anche volume d'affari, il fatturato costituisce un elemento per determinare la dimensione aziendale ed eventualmente – quando non supera un dato ammontare - per far scattare il diritto a particolari facilitazioni fiscali.
FERMO AMMINISTRATIVO
Provvedimento cautelare diretto alla tutela dei crediti tributari, che può essere disposto dagli agenti della riscossione sui beni mobili registrati. Quando si tratta di automobili si parla anche, in linguaggio giornalistico, di “ganasce elettroniche”. In pratica l’auto non può circolare e il titolare non può disporre della sua proprietà.
FIDEIUSSIONE
Contratto con il quale un soggetto (in genere una banca) garantisce nei confronti del creditore l’adempimento di una obbligazione assunta dal debitore. In materia tributaria la fideiussione è richiesta frequentemente dalle norme a garanzia di pagamenti dilazionati di imposte e rimborsi Iva.
G
GANASCE ELETTRONICHE
Blocco della possibilità di circolazione di un veicolo, operato dai concessionari della riscossione a tutela di un credito (v. anche Fermo amministrativo).
GARANTE DEL CONTRIBUENTE
Organo collegiale, previsto dallo Statuto del contribuente, istituito presso ogni Direzione Regionale dell’Agenzia delle Entrate (e presso le analoghe strutture delle province autonome di Trento e Bolzano), che ha il compito di tutelare il contribuente e difenderne i diritti.
GERICO
Programma informatico mediante il quale è possibile conoscere i ricavi o i compensi presunti in base agli studi di settore. Il nome “Gerico” sta per GEstione dei RIcavi o COmpensi. L’applicazione è prelevabile gratuitamente dal sito Internet dell’Agenzia delle Entrate. I contribuenti che per qualunque motivo non sono in grado di utilizzare GERICO possono rivolgersi agli uffici dell’Agenzia delle entrate per conoscere l’ammontare dei ricavi o dei compensi presunti sulla base degli studi di settore.
GETTITO TRIBUTARIO
Ammontare complessivo delle entrate tributarie (imposte, tasse, contributi, tributi speciali) relativo ad un determinato periodo di tempo.
GIUDIZIO DI OTTEMPERANZA
Procedura giudiziaria attivabile dal contribuente, tramite un apposito ricorso, per ottenere che venga data esecuzione ad una sentenza definitiva. Il ricorso è proponibile solo dopo la scadenza del termine entro il quale è prescritto dalla legge l'adempimento dell'ufficio o, in mancanza di tale termine, dopo trenta giorni dalla messa in mora notificata a mezzo di ufficiale giudiziario.
I
ICI (IMPOSTA COMUNALE SUGLI IMMOBILI)
Imposta, di pertinenza dei Comuni, che colpisce il possesso di fabbricati, aree fabbricabili o terreni agricoli. Sono tenuti al pagamento dell’I.C.I., anche se non risiedono nel territorio dello Stato, il proprietario di immobili ovvero il titolare del diritto reale di usufrutto, uso o abitazione sugli stessi. Per gli immobili concessi in locazione finanziaria soggetto passivo è il locatario. Per i fabbricati la base imponibile dell’I.C.I. è costituita dalla rendita risultante in catasto al 1° gennaio dell’anno in corso aumentata del coefficiente di rivalutazione (attualmente, il 5%) e moltiplicata per un coefficiente diverso a seconda della categoria catastale:
• 100 per le abitazioni, gli alloggi collettivi e i fabbricati a destinazione varia (gruppi catastali A, B e C con esclusione delle categorie A/10 e C/1);
• 50 per gli uffici, gli studi privati (categoria A/10) e gli alberghi, teatri, banche, ecc. (categoria D);
• 34 per i negozi e le botteghe (categoria catastale C/1).
L'imposta si calcola applicando alla base imponibile l'aliquota stabilita dal Comune (normalmente compresa tra il 4 e il 7 per mille). L'abitazione principale è esente dall'imposta.
ILLECITO TRIBUTARIO
Inosservanza degli obblighi principali ed accessori che traggono origine dal rapporto giuridico d’imposta: in particolare deve considerarsi illecito qualunque fatto o comportamento dal quale l’ordinamento fiscale fa derivare come conseguenza una sanzione.
IMMOBILI (IDENTIFICAZIONE DEGLI)
Attività svolta dall’Agenzia del Territorio per l’attribuzione della rendita. A questi fini, il territorio di ogni Comune viene rappresentato su fogli di mappa; ogni unità immobiliare è identificata dal nome del Comune, e dai numeri di Foglio, Particella e Subalterno. Quest'ultimo individua la singola unità nell'ambito del fabbricato (particella). Il territorio dei Comuni più grandi viene ulteriormente diviso in "zone censuarie". Ciascuna unità immobiliare viene poi classificata tenuto conto delle sue caratteristiche e della destinazione.
IMMOBILI INAGIBILI
Fabbricati per i quali è stata accertata, dagli organi comunali o da eventuali altri organi competenti, l’inagibilità per degrado fisico (immobili diroccati, pericolanti o fatiscenti) o per obsolescenza funzionale, strutturale e tecnologica non superabile con interventi di manutenzione. I proprietari possono segnalare all’Ufficio provinciale dell’ Agenzia del Territorio (ex Ufficio Tecnico Erariale) la mancanza dei requisiti che determinano l’ordinaria destinazione dell’immobile e, quindi, ottenere la variazione dell’accertamento catastale. All’immobile verrà attribuita una nuova rendita con effetto per l’anno in cui la denuncia è stata prodotta e per gli anni successivi.
IMMOBILI (IMPOSTE SUGLI)
Tributi che colpiscono il reddito di terreni e fabbricati (irpef e addizionali all’Irpef), il loro possesso (Ici), il loro trasferimento (imposta di registro, Iva, imposte ipotecaria e catastale).
IMMOBILI STRUMENTALI
Sono quelli utilizzati esclusivamente per l'esercizio dell'impresa commerciale o dell'arte o professione. Gli immobili strumentali, che vanno indicati nel registro dei beni ammortizzabili, non sono produttivi di reddito fondiario in quanto concorrono a formare il reddito di impresa o di lavoro autonomo.
IMPORTAZIONE
Acquisto di beni da paesi o territori extra UE ed introduzione degli stessi in Italia, da chiunque effettuata (aziende, professionisti e privati). Si applica l’Iva con la stessa aliquota prevista per le analoghe operazioni effettuate in Italia. L’imposta viene riscossa direttamente in dogana al momento dell'introduzione dei beni nel territorio dello Stato.
IMPOSTA
Parte di ricchezza privata che lo Stato, le regioni e gli enti locali prelevano coattivamente per far fronte alle spese necessarie al loro mantenimento e per soddisfare i bisogni pubblici. Dal punto di vista giuridico, l'imposta è un’obbligazione che nasce dalla legge e che ha come caratteri essenziali la coattività e la mancanza di una controprestazione diretta dello Stato.
IMPOSTA ACCERTATA
Debito determinato in seguito ad accertamento, che deve essere pagato dal contribuente entro 60 giorni dalla notifica dell'avviso di accertamento oppure gradualmente secondo quote crescenti, in caso di presentazione di ricorso, in relazione ai vari gradi del giudizio.
IMPOSTA DI REGISTRO
Prelievo che colpisce i trasferimenti di ricchezza. Gli atti sono soggetti a tassazione in base alle aliquote indicate nella tariffa allegata al decreto istitutivo, in misura proporzionale al valore dell'atto registrato. In alcuni casi sono tassati in misura fissa.
IMPOSTA LORDA
Importo che si ottiene applicando ai singoli scaglioni di reddito imponibile ai fini Irpef le rispettive aliquote marginali. Sottraendo le detrazioni dall’imposta lorda si ottiene l’imposta netta.
IMPOSTA PERSONALE
Tributo che colpisce la ricchezza in quanto appartenente ad una determinata persona. Tipico esempio di imposta personale è l’Irpef. Nell'applicazione dell’ imposta personale si tiene conto di certe condizioni soggettive come ad esempio l'esistenza di familiari a carico, il fatto di svolgere determinate attività lavorative o aver sostenuto particolari spese di rilevanza sociale.
IMPOSTA PROVINCIALE DI TRASCRIZIONE
Prelievo sulle formalità di trascrizione, iscrizione ed annotazione dei veicoli al pubblico registro automobilistico, di pertinenza delle province. È rapportato al tipo e alla potenza dei veicoli.
IMPOSTA SOSTITUTIVA
In genere, prelievo di minore entità che sostituisce l'imposta normalmente applicabile. Sono tali, ad esempio, le imposte sostitutive dell'Irpef da applicare, a seconda dei casi, nella misura del 12,5% o del 20% alle plusvalenze derivanti dalla cessione di partecipazioni.
IMPOSTA SULLE SUCCESSIONI E DONAZIONI
Prelievo sui trasferimenti per causa di morte o a titolo gratuito.
IMPOSTE DIFFERITE Imposte esigibili negli esercizi futuri ma di competenza dell’esercizio corrente. Derivano, ad esempio, da componenti positive di reddito tassabili in esercizi successivi a quello in cui sono stati iscritti in bilancio ovvero da componenti negative fiscalmente deducibili in esercizi precedenti rispetto a quello di iscrizione.
IMPOSTE DIRETTE
Tributi che colpiscono la capacità contributiva del soggetto e quindi il suo reddito e il suo patrimonio. Esempi: Irpef, Irpeg, Irap.
IMPOSTE INDIRETTE
Tributi che non sono commisurati al reddito del contribuente ma colpiscono una manifestazione indiretta della capacità contributiva, come ad esempio l’acquisto o il trasferimento di un bene. Sono esempi di imposte indirette: Iva, Imposta di registro, Imposte ipotecaria e catastale, Imposta di bollo, Accise.
IMPOSTE IPOTECARIA E CATASTALE
Tributi applicati in occasione delle formalità di trascrizione, iscrizione, rinnovazione, cancellazione e annotazione eseguite nei pubblici registri immobiliari.
IMPRESA
Esercizio professionale di un’attività economica organizzata al fine della produzione e dello scambio di beni o servizi. Ai fini tributari le imprese si distinguono a seconda che siano soggetti Irpef (imprese individuali e società di persone) o Irpeg (società di capitali, enti commerciali).
IMPRESA FAMILIARE
Attività intestata ad un familiare a cui partecipano con proprio lavoro, prestato in modo continuativo, altri componenti della famiglia. L’impresa familiare ha rilevanza nei rapporti interni tra i componenti del nucleo familiare ma non ne ha nei rapporti con i terzi.
IMPUTAZIONE (DEL CREDITO, DEL REDDITO, ECC.)
Attribuzione ad un contribuente di una quota di reddito ovvero di una detrazione o di un credito. Si può parlare di imputazione anche nel senso di attribuzione di una spesa a un determinato periodo d’imposta, a una determinata voce del conto economico, ecc.
INCENTIVO FISCALE
Agevolazione consistente nell'esenzione dal pagamento di determinati tributi o nella riduzione del loro ammontare. L’incentivo viene concesso, normalmente, alle imprese che effettuano investimenti di particolare rilevanza economico-sociale.
INDAGINI FINANZIARIE
Nell’ambito delle attività di accertamento dell’amministrazione finanziaria costituiscono uno strumento di indubbia rilevanza per trasformare gli indizi di tipo “patrimoniale” e “gestionale” in prove che evidenzino la effettiva capacità contributiva del soggetto controllato.
INDENNITÀ DI ESPROPRIO
Somme percepite nel corso dei procedimenti espropriativi. Subiscono una ritenuta del 20% a titolo di imposta. Il contribuente può anche scegliere di determinare l’imposta nei modi ordinari; in tal caso le indennità devono essere indicate nella dichiarazione.
INDENNITÀ DI FINE RAPPORTO (TFR)
Emolumenti percepiti dal lavoratore dipendente a seguito della cessazione del rapporto di lavoro subordinato, in misura proporzionale alla retribuzione annuale e alla durata del rapporto. Non va inserita, di regola, nella dichiarazione dei redditi: saranno gli uffici dell’Agenzia delle Entrate a liquidare l’imposta in base all’aliquota media di tassazione dei cinque anni precedenti a quello in cui è maturato il diritto alla percezione, detraendo le somme già trattenute annualmente dal sostituto e iscrivendo a ruolo (ovvero rimborsando) le imposte entro il 31 dicembre del terzo anno successivo a quello della dichiarazione del sostituto di imposta.
INTERESSI MORATORI
Somme che si aggiungono all’importo dovuto quando si paga in ritardo. Al pari degli interessi per prolungamento del pagamento, servono a indennizzare del ritardo il creditore.
INTERESSI PASSIVI
Costo del denaro preso a prestito. Gli interessi derivanti da mutuo ipotecario stipulato per l’acquisto o la costruzione dell’abitazione principale, nonché da mutuo agrario, sono limitatamente detraibili (19%) dall’imposta lorda; nella determinazione del reddito d’impresa sono normalmente deducibili dai ricavi.
INTERMEDIARI (DEL SERVIZIO TELEMATICO)
Soggetti e organismi autorizzati (commercialisti, centri di assistenza fiscale, banche, uffici postali) che si incaricano di trasmettere all’Amministrazione finanziaria dello Stato la dichiarazione dei redditi dei contribuenti.
INTERPELLO
Possibilità, concessa al contribuente, di chiedere il parere all'amministrazione finanziaria prima di compiere un determinato atto, quando vi sono “obiettive condizioni di incertezza” circa l’applicazione della normativa. In mancanza di una risposta entro 120 giorni si intenderà che l’Amministrazione concordi con l’interpretazione proposta dal contribuente (silenzio-assenso).
IRAP (IMPOSTA REGIONALE SULLE ATTIVITÀ PRODUTTIVE)
Tributo che grava su imprese e professionisti, introdotto a partire dal ’98 in concomitanza con la soppressione di alcuni tributi (Ilor, Iciap, tassa sulla partita Iva, imposta sul patrimonio netto delle imprese, contributi per il Servizio Sanitario Nazionale). Il suo gettito è attribuito alle Regioni per coprire le spese dell’assistenza sanitaria.
IRPEF (IMPOSTA SUI REDDITI DELLE PERSONE FISICHE)
Principale imposta diretta del nostro sistema tributario. È personale (perché colpisce tutti i redditi prodotti dalle persone fisiche), progressiva (perché si applica con aliquote crescenti per scaglioni di reddito). Presupposto dell’IRPEF è il possesso di redditi di qualsiasi natura. Soggetti passivi sono tutte le persone fisiche, residenti e non nel territorio dello Stato. Per queste ultime colpisce solo i redditi. Dal 1 gennaio 2004 l'Irpef viene sostituita dall' Ire che significa Imposta sul reddito.
IRPEG (IMPOSTA SUI REDDITI DELLE PERSONE GIURIDICHE)
Imposta diretta proporzionale che colpisce tutti i redditi delle persone giuridiche e dei soggetti alle stesse assimilate. Presupposto dell’IRPEG è il possesso di redditi in denaro o in natura rientranti in una delle categorie previste dalla normativa tributaria ai fini dell’Irpef. Soggetti passivi dell’imposta sono: le società di capitali, gli enti pubblici e privati commerciali e non commerciali, residenti nel territorio dello Stato, le società e gli enti di ogni tipo, con o senza personalità giuridica, non residenti nel territorio dello Stato, per i redditi prodotti in Italia.
ISCRIZIONE A RUOLO
Inserimento di un contribuente negli elenchi dei debitori dell’erario per tributi e accessori relativi ad un periodo di imposta. L’iscrizione a ruolo dà l’avvio alle procedure che devono essere messe in atto dagli agenti per la riscossione delle somme dovute.
ISPEZIONE
Potere riconosciuto all'Amministrazione finanziaria di accederepresso il contribuente al fine di controllare l'osservanza degli obblighi formali e sostanziali posti a suo carico attraverso l'esame delle scritture contabili, dei libri sociali e della relativa documentazione.
IVA (IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO)
Prelievo che colpisce, attraverso un sistema di detrazioni e di rivalsa, la parte di incremento di valore che il bene subisce nelle singole fasi di produzione e distribuzione, fino ad incidere totalmente sul consumatore finale, che corrisponderà l'intero tributo. L'IVA colpisce, con carattere di generalità, le importazioni, le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate nell'esercizio di imprese, arti e professioni.
L
LAVORO AUTONOMO (REDDITI DA)
Compensi derivanti dall'esercizio abituale di arti e professioni (sono quindi escluse tutte le attività svolte sotto forma d'impresa).
LEASING
Contratto col quale un soggetto cede ad un altro il godimento di un bene contro il versamento di un canone periodico, per un determinato lasso di tempo. Al termine di tale periodo chi ha ricevuto il bene in godimento può restituirlo, acquistarlo in proprietà (cosiddetto riscatto) oppure continuare nel godimento previa revisione dei canoni.
LIBRI CONTABILI
Scritture che devono tenere obbligatoriamente tutti i soggetti che svolgono attività economiche fiscalmente rilevanti, salvo i casi di esonero espressamente previsti. Di recente gli obblighi di tenuta dei libri sono stati notevolmente semplificati.
LICENZA FISCALE DI ESERCIZIO
Autorizzazione richiesta per l’esercizio di un’ attività commerciale nel settore di prodotti soggetti ad accise quali liquori, profumeria, vino, birra, alcool. Si ottiene presentando domanda all’Ufficio tecnico di finanza (Agenzia delle Dogane) del capoluogo della sede ove si intende svolgere l’attività.
LIQUIDAZIONE DELL’IMPOSTA
Attività svolta dall’Agenzia delle Entrate per determinare l’imposta dovuta.
LIQUIDAZIONE DELLA DICHIARAZIONE
Attività di controllo delle dichiarazioni dei redditi svolta in via automatica dal Sistema Informativo dell’Agenzia delle entrate. A partire dalle dichiarazioni dei redditi presentate nel 2007, eventuali comunicazioni dell’Agenzia delle Entrate relative ad irregolarità nella liquidazione della dichiarazione presentata sono inviate tramite un avviso in via telematica ai CAF e ai professionisti abilitati i quali portano a conoscenza dei contribuenti interessati l’esito della liquidazione della dichiarazione contenuto nell’avviso ricevuto.
Se, invece, la liquidazione automatica non ha riscontrato alcun errore, al contribuente viene inviata una comunicazione di regolarità, che ha lo scopo di tranquillizzarlo sull’esito dell’esame. La procedura di liquidazione deve concludersi entro l’inizio del periodo di presentazione delle dichiarazioni relative all’anno successivo.
LIQUIDAZIONE IVA
Determinazione dell'imposta dovuta per il periodo di riferimento (mese o trimestre) che si ottiene detraendo l’Iva sugli acquisti per i quali è ammessa la detrazione dall’Iva sulle vendite imponibili. Se dal calcolo risulta una differenza a favore del contribuente, il relativo importo va portato in detrazione nel periodo successivo. Deve ovviamente essere versato anche il conguaglio di fine anno, risultante dalla differenza tra l’ammontare dell’imposta risultante dalla dichiarazione e l’ammontare delle somme versate periodicamente.
LOCATARIO
Chi riceve un bene in locazione, dietro corrispettivo.
LOCATORE
Chi dà un bene in locazione.
LOCAZIONE (CONTRATTO DI LOCAZIONE)
Comunemente detto affitto, è il contratto con cui il locatore dà in godimento al conduttore (locatario) un bene in cambio di un corrispettivo periodico, detto canone.
M
MARGINE (REGIME DEL)
Sistema speciale di determinazione dell’IVA in determinati tipi di attività (es., cessione di beni usati o di oggetti d’arte). Tale regime ha lo scopo di evitare una doppia tassazione in genere sui beni per i quali il rivenditore non ha potuto detrarre l’IVA al momento dell’acquisto. A tal fine, il calcolo dell’imposta dovuta avviene scorporandola non dal totale della cessione, ma solo dal “margine”, dato dalla differenza tra il prezzo d’acquisto più eventuali spese accessorie. (Ad es., se un commerciante d’arte acquista da un privato un oggetto per 1.000 euro e poi lo rivende a 1500, il margine dell’operazione sarà pari a 500 euro e su tale importo verrà scorporata l’IVA utilizzando l’aliquota propria del bene).
MESSO NOTIFICATORE
Persona che provvede alla notifica – in luogo della spedizione a mezzo posta – degli avvisi e degli altri atti che devono essere comunicati al contribuente. Può essere un messo speciale dell’ufficio o dell’agente o un messo comunale. Speciali modalità di notifica sono previste per le cartelle di pagamento e per gli atti giudiziari (es. ricorsi, sentenze, ecc.).
MINUSVALENZA
Perdita che si realizza quando nella cessione di un bene o di una partecipazione il prezzo pagato dall'acquirente è inferiore al valore residuo del bene (valore di acquisto al netto del fondo ammortamento) o al valore di acquisto della partecipazione.
MISURATORI FISCALI
Registratori di cassa, terminali elettronici e bilance elettroniche munite di stampante abilitati al rilascio di apposito scontrino fiscale per cessioni di beni nei locali aperti al pubblico o somministrazione di alimenti e bevande in pubblici servizi.
MODELLO 770
Modello utilizzato dai soggetti (esempio tipico, il datore di lavoro) che corrispondono compensi e salari di qualunque tipo per dichiarare le ritenute effettuate.
MOMENTO IMPOSITIVO
Ai fini dell'Imposta sul valore aggiunto (IVA), rappresenta il momento in cui giuridicamente sorge il debito d'imposta. In particolare,
• per le cessioni di beni, il debito sorge nel momento della stipulazione se riguardano beni immobili e nel momento della consegna o spedizione se riguardano beni mobili;
• per le prestazioni di servizi al momento del pagamento del corrispettivo.
MOTIVAZIONE DELL’ACCERTAMENTO
È costituita dall’esposizione delle ragioni di fatto e di diritto che giustificano l’avviso di accertamento. In mancanza o carenza della motivazione l’avviso di accertamento è da ritenersi nullo. La nullità può essere fatta valere in sede di ricorso alla competente Commissione tributaria provinciale.
MUTUO IPOTECARIO
Finanziamento concesso dalle banche con garanzie reali costituite da ipoteca su beni immobili di proprietà. Quando si tratta di mutuo concesso per l’acquisto, la costruzione e la ristrutturazione dell’abitazione principale i relativi interessi sono parzialmente detraibili dall’Irpef.
N
NEUTRALITA’ FISCALE
Caratteristica di un singolo tributo o di un sistema fiscale che sia in grado di non influenzare, modificandoli, decisioni e comportamenti dei contribuenti (siano essi persone fisiche o persone giuridiche) e, quindi, di riflesso, di non incidere sull’attività economico-produttiva.
NOTA DI ACCREDITO
Documento, avente la stessa forma della fattura, emesso dal cedente per effettuare una variazione in diminuzione in seguito al riscontro di inesattezze o di operazioni inesistenti nella fattura originaria.
NOTIFICA
Attività con la quale si portano a conoscenza dei destinatari altri atti di natura sostanziale (per esempio, avviso di accertamento). In campo fiscale può essere effettuata a mezzo posta, direttamente e, in subordine, tramite intermediari. La notifica diretta è regolata da alcuni principi, tra cui l’obbligo di consegna dell’atto di notificazione; la sua sottoscrizione da parte del consegnatario; l’obbligo di assicurare la riservatezza del contenuto dell’atto notificato.
NUCLEO FAMILIARE
In campo fiscale, indica tutte le persone che convivono nella stessa dimora, generalmente con legami di parentela.
NUDA PROPRIETÀ
È il diritto che rimane al proprietario quando un altro soggetto ha l’usufrutto del bene. Allo scadere dell’usufrutto si ricostituisce automaticamente la piena proprietà.
O
OBBLIGAZIONE FISCALE
Vincolo posto a carico dei contribuenti per l’adempimento di una prestazione a titolo di tributo. Sorge al verificarsi del presupposto indicato dalla legge, costituito da un’entrata, anche figurativa, di denaro, dal possesso di un bene e da ogni altro fatto rilevante ai fini fiscali.
OMESSO VERSAMENTO
Pagamento di imposta non effettuato, in tutto o in parte, alla scadenza stabilita.
OMOCODIA
Anomalia che si verifica quando due persone, nate nello stesso giorno e nello stesso Comune e con dati anagrafici simili, dovrebbero ricevere lo stesso codice fiscale. L’anagrafe tributaria elimina automaticamente l’omocodia attribuendo un nuovo codice a entrambi i contribuenti.
ONERI ACCESSORI
Spese che si aggiungono a una principale. Per esempio, nella stipula di un mutuo, le spese per commissioni bancarie.
ONERI DEDUCIBILI
Spese che la legge consente di dedurre dal reddito complessivo lordo. I principali oneri deducibili sono: i contributi previdenziali ed assistenziali versati in ottemperanza di disposizioni legislative, gli assegni periodici corrisposti al coniuge legalmente separato, le erogazioni liberali a favore di istituzioni religiose, le spese mediche e di assistenza specifica per i portatori di handicap, etc. La deducibilità è ammessa a condizione che gli oneri siano stati sostenuti dal contribuente e siano rimasti a suo carico nel periodo d'imposta.
ONERI DETRAIBILI
Spese che la legge consente di detrarre percentualmente dall’imposta lorda. I principali sono: spese mediche, interessi passivi su mutui ipotecari per l’abitazione principale, premi di assicurazioni, spese funebri, spese di istruzione, determinate erogazioni liberali in denaro.
ONEROSO
Che comporta spese.
ONLUS (ORGANIZZAZIONI NON LUCRATIVE DI UTILITÀ SOCIALE)
Associazioni, comitati, fondazioni, società cooperative e altri enti che svolgono attività in determinati settori di "utilità sociale" (ad esempio, assistenza sociale e socio-sanitaria, assistenza sanitaria, beneficenza, istruzione, formazione ecc.) in favore di soggetti svantaggiati. Le O. beneficiano di un regime fiscale agevolato.
OPERAZIONI ESCLUSE
Cessioni di beni o prestazioni di servizi che non sono considerate agli effetti dell’IVA. Essendo irrilevanti ai fini del tributo non concorrono a formare il volume d’affari del soggetto, non danno luogo ad obblighi di fatturazione, registrazione, pagamento e non vanno indicati in dichiarazione.
OPERAZIONI ESENTI
Operazioni che la norma non assoggetta ad IVA, per ragioni di politica fiscale. Oltre a concorrere alla determinazione del volume d’affari, queste operazioni sono comunque soggette agli obblighi di fatturazione, registrazione o dichiarazione. A differenza delle operazioni non imponibili, non consentono (tranne che in particolari casi) di recuperare l’imposta assolta sugli acquisti e importazioni.
OPERAZIONI IMPONIBILI
In generale si tratta di operazioni sottoposte ad una particolare imposta. In particolare si parla di operazioni imponibili nella regolamentazione relativa all’Iva.
OPERAZIONI INTRACOMUNITARIE
Cessioni ed acquisti di beni effettuate tra due soggetti Iva che operano in stati dell’Unione Europea, con trasferimento fisico della merce sempre tra paesi UE. Tali operazioni sono soggette ad un regime particolare destinato a rimanere in vigore fino a quando non verrà definito il regime definitivo degli scambi tra paesi UE.
OPERAZIONI NON IMPONIBILI
Cessioni e acquisti che non sono sottoposti ad IVA ma concorrono a formare il volume d'affari e comportano l'osservanza degli obblighi formali relativi a fatturazione, registrazione e dichiarazione. Queste operazioni consentono comunque la detrazione dell’IVA assolta sugli acquisti ed importazioni di beni e servizi.
OPZIONE
Facoltà data ai contribuenti che si trovano nelle condizioni previste (ad esempio per quanto riguarda l’ammontare dei ricavi o compensi realizzati) di operare delle scelte, ad esempio per adottare un regime più favorevole di determinazione del reddito o una modalità di tenuta della contabilità più semplice di quella prevista in via ordinaria.
P
PAGAMENTO DELLE IMPOSTE
Versamento che si effettua con modalità e tempi diversi a seconda del tipo di imposte da pagare. Per le imposte e i contributi dovuti in base alla dichiarazione dei redditi ed IVA, il pagamento si effettua via Internet (F24 on line) oppure presso qualsiasi sportello di banche convenzionate, agenzie postali o agenti della riscossione; il modello da utilizzare per tutti i contribuenti è l’F24. Tutti gli altri versamenti (ad eccezione dell’imposta sugli intrattenimenti che si versa con il mod. F24) devono essere eseguiti utilizzando il mod. F23.
PARADISO FISCALE
Paese avente un regime fiscale privilegiato, caratterizzato soprattutto da bassi o addirittura nulli livelli di tassazione. Nell'ambito della normativa fiscale italiana esistono elenchi, detti anche "black list", dei paesi che vengono considerati paradisi fiscali. In genere, ogni sistema tributario prevede norme tendenti a limitare o annullare gli effetti distorsivi derivanti dai rapporti con i paesi elencati nella "black list".
PARAMETRI PRESUNTIVI
Metodologia di accertamento che si applica nei confronti dei soggetti per i quali non sono ancora stati approvati gli studi di settore. Partendo dalla rilevazione di determinati dati contabili concernenti l'attività si determina, mediante una formula matematica, l'ammontare dei ricavi "presunti". Se il contribuente non si adegua spontaneamente al risultato di tale calcolo l'amministrazione finanziaria può procedere ad accertamento.
PARTECIPAZIONE NON QUALIFICATA
Percentuale di diritti di voto esercitabile nell'assemblea ordinaria non superiore al 20 per cento ovvero partecipazione al capitale o al patrimonio non superiore al 25 per cento. Per i titoli negoziati in mercati regolamentati le predette percentuali sono rispettivamente del 2 e del 5 per cento. Le plusvalenze derivanti dalla cessione di partecipazioni non qualificate sono soggette ad imposta sostitutiva del 12,5 per cento.
PARTECIPAZIONE QUALIFICATA
Percentuale di diritti di voto esercitabile nell'assemblea ordinaria superiore al 20 per cento ovvero percentuale di partecipazione al capitale od al patrimonio superiore al 25 per cento (è sufficiente il superamento di uno dei due limiti). Per i titoli negoziati in mercati regolamentati le predette percentuali sono rispettivamente del 2 e del 5 per cento.
PARTITA IVA
Sequenza di numeri che identifica i soggetti che esercitano un’attività rilevante ai fini IVA. E’ rilasciata dall’Ufficio dell’Agenzia delle Entrate al momento della apertura della posizione IVA. Il codice della partita IVA è formato da 11 caratteri numerici di cui i primi 7 individuano il contribuente attraverso un numero progressivo, i successivi 3 individuano la provincia dove ha sede l’Ufficio che attribuisce la partita, l’ultimo è un carattere di controllo.
PENSIONI ESTERE
Trattamenti corrisposti da un ente pubblico o privato di uno Stato estero, a seguito di lavoro prestato in quello Stato, ad un residente in Italia. Con alcuni paesi sono in vigore convenzioni contro le doppie imposizioni sul reddito, in base alle quali le pensioni di fonte estera sono tassate in modo diverso, a seconda che si tratti di pensioni pubbliche o private. Nel primo caso, in linea generale, sono imponibili soltanto nello Stato da cui provengono; nel secondo caso sono imponibili soltanto nel paese di residenza del beneficiario.
PERIODO D’IMPOSTA
Periodo di tempo per il quale si è tenuti al pagamento dei tributi ed al quale si fa riferimento per determinare il reddito su cui il contribuente deve calcolare l’imposta dovuta. Per le persone fisiche coincide sempre con l’anno solare, per gli altri soggetti può essere anche a cavallo di due anni consecutivi.
PERTINENZE (DI UN FABBRICATO)
Terreni, fabbricati o parti di fabbricati (giardini, cortili, vialetti di accesso, box, cantine, ecc.) destinati ed effettivamente utilizzati in modo durevole al servizio di un fabbricato principale. Ai fini Irpef il reddito delle pertinenze dell’abitazione principale fruisce della deduzione prevista per la casa.
PIANIFICAZIONE FISCALE
Comportamento del contribuente che intende sfruttare le proprie fonti di reddito in modo da ridurre quanto più è possibile la base imponibile in relazione alla quale verrà applicato a suo carico il prelievo fiscale.
PLAFOND
Limite massimo di fido, di scoperto di cassa, di rischio, e così via. È importante non superare mai il plafond assegnato per non incorrere in penali e maggiori costi. Il Plafond viene per esempio stabilito dalla banca che valuta la rischiosità, la bontà e la solvibilità del cliente al quale mette a disposizione una determinata linea di credito. Maggiori sono le garanzie mobiliari e immobiliari messe a disposizione e maggiore può essere il plafond in quanto la banca riesce a tutelarsi in caso di insolvenza.
PLUSVALENZA
Provento derivante dalla cessione di determinati beni ad un prezzo superiore a quello di acquisto; è tassabile quale reddito d'impresa se viene realizzato nell'esercizio di imprese commerciali ed è eventualmente imputabile per quote costanti al periodo d’imposta in cui è stato realizzato ed ai quattro successivi. È tassabile, invece, come reddito diverso negli altri casi tassativamente elencati dalla legge.
POTERI DEGLI UFFICI
I poteri degli uffici si esercitano presso il contribuente attraverso gli accessi, le ispezioni e le verifiche, oppure prevalentemente presso gli uffici stessi con richieste di informazione e documenti al contribuente e a terzi come ad esempio il questionario.
PREAVVISO TELEMATICO
Comunicazione che l’Agenzia delle Entrate invia all'intermediario che ha trasmesso telematicamente la dichiarazione di un proprio cliente, nel caso in cui dalla liquidazione della stessa emerga un'anomalia, un errore o un omesso versamento. Il preavviso viene inviato per posta elettronica e l'intermediario ha la possibilità di prendere visione dell'irregolarità segnalata e di valutare se la stessa sia fondata o meno. Nel caso in cui ritenga che l'irregolarità esista potrà consigliare al contribuente di versare quanto dovuto, usufruendo del beneficio della riduzione dei due terzi della sanzione. Nel caso in cui l'intermediario ritenga, invece, che l'irregolarità segnalata sia infondata o solo formale, potrà fornire i chiarimenti del caso ed evitare, così, che il suo cliente riceva una comunicazione di irregolarità.
PRESCRIZIONE
Estinzione del diritto per mancato esercizio da parte del titolare per il tempo determinato dalla legge. In ambito tributario sono spesso previsti termini di prescrizione decennale, qualora non interrotti da apposito atto.
PRESENTAZIONE DELLA DICHIARAZIONE MODELLO UNICO
Invio della dichiarazione all’Agenzia delle entrate. La presentazione del modello UNICO può avvenire:
• direttamente, tramite il servizio telematico Entratel o Internet;
• ad un Ufficio postale o banca convenzionata;
• ad un intermediario (professionisti, CAF e altri soggetti abilitati);
• tramite gli Uffici delle Entrate (solo le dichiarazioni Modello Unico Persone Fisiche). Gli Uffici Postali e le Banche rilasceranno una ricevuta che dovrà essere conservata dal contribuente quale prova dell’avvenuta presentazione.
PRESUNZIONE DI CESSIONE E DI ACQUISTO
Possibilità per l’amministrazione di considerare ceduti i beni acquistati, importati o prodotti non ritrovati nei luoghi in cui il contribuente esercita la sua attività. L’omessa contabilizzazione delle operazioni relative, considerate cedute "in nero", configura quindi una evasione.
PRESUPPOSTO D’IMPOSTA
Per le imposte dirette (Irpef ed Irpeg) è il possesso di redditi, in denaro o in natura, rientranti in una delle categorie previste dal TUIR, ovunque prodotti (quindi anche quelli esteri, siano essi continuativi od occasionali: c. d. sistema del reddito mondiale). Per i non residenti sono tassabili soltanto i redditi prodotti in Italia.
PROCESSO TRIBUTARIO
Giudizio, articolato in due gradi, dinanzi alle Commissioni tributarie. Davanti alla commissione tributaria provinciale competente per territorio si può, in prima istanza, proporre ricorso avverso gli atti emessi dagli uffici delle Entrate , delle Dogane o del Territorio ovvero dagli enti locali o dagli agenti dei servizi di riscossione; davanti alla commissione tributaria regionale si può proporre impugnazione per le decisioni emesse dalle commissioni tributarie provinciali che hanno sede nella propria circoscrizione.
PROCESSO VERBALE DI CONSTATAZIONE
Atto compilato dai funzionari incaricati del controllo tributario nel corso e a conclusione di verifiche, ispezioni ed accessi effettuati presso il contribuente. Nel processo verbale di constatazione - che è un atto non impugnabile autonomamente - vengono fatte rilevare le irregolarità commesse dal contribuente negli adempimenti degli obblighi fiscali e le violazioni di legge riscontrate, nonché le osservazioni e i rilievi del contribuente e del professionista che eventualmente lo assista.
PROGRESSIVITÀ DELL’IMPOSIZIONE
Aumento dell'aliquota più che proporzionale rispetto all'aumentare della base imponibile, di modo che a successivi aumenti uguali di questa corrispondono aumenti crescenti d'imposta. Si distingue dall'imposta proporzionale, nella quale l'aliquota non varia al variare della base imponibile, cosicché l'imposta dovuta aumenta in proporzione costante. L’Irpef è il tipico esempio di imposta progressiva.
R
RATA
Ciascuno dei singoli pagamenti, corrisposti a scadenze prefissate, in cui è suddivisa una somma da versare.
RATEAZIONE DELLE IMPOSTE ISCRITTE A RUOLO
I contribuenti che si trovano in temporanea situazione di obiettiva difficoltà, cioè che si trovano nell’impossibilità di pagare in un’unica soluzione il debito iscritto a ruolo indicato nella cartella di pagamento, devono (da marzo 2008) rivolgersi agli agenti della riscossione per ottenere la rateazione del debito. Va presentata domanda in carta libera, unitamente a idonea documentazione che attesti la temporanea situazione di obiettiva difficoltà. La dilazione può essere concessa fino a un massimo di 72 rate mensili (6 anni). L’importo minimo della rata, salvo eccezioni, è di 100 euro. Per quanto riguarda, invece, i debiti dell’INPS il contribuente può ancora presentare domanda di rateazione delle cartelle di pagamento presso lo stesso Istituto.
RATEIZZAZIONE
Possibilità per il contribuente di dilazionare, con una apposita indicazione sul modello F24, i versamenti dovuti in base alla dichiarazione dei redditi. Non si possono rateizzare gli importi da versare a titolo di acconto o di saldo nei mesi di novembre e dicembre.
RAVVEDIMENTO
Possibilità di regolarizzare le omissioni o le irregolarità commesse sia nella compilazione e nella presentazione della dichiarazione, sia nel pagamento delle somme dovute. Il ravvedimento comporta la riduzione delle sanzioni minime applicabili ed è ammesso entro il termine di presentazione della dichiarazione dell’anno successivo o, in mancanza della dichiarazione, entro un anno dalla violazione.
REATI TRIBUTARI
Violazioni consistenti generalmente nella mancata o tardiva esecuzione degli adempimenti fiscali. Con il decreto legislativo n. 74/00 il legislatore ha riformato la disciplina dei reati tributari, concentrando il potere sanzionatorio penale sulle fattispecie effettivamente lesive dell'interesse fiscale o erariale (interesse alla riscossione delle imposte).
REDDITI ASSIMILATI AL LAVORO DIPENDENTE
Entrate di natura eterogenea, assimilate dal punto di vista fiscale ai redditi di lavoro dipendente e quindi da dichiarare, senza diritto a detrazioni, in una apposita Sezione del Quadro relativo al lavoro dipendente. Esempio di redditi assimilati: le borse di studio o di formazione professionale, le indennità per pubbliche funzioni.
REDDITI (CATEGORIE DI)
Sono i vari tipi di compensi o proventi indicati dal Testo unico delle imposte sui redditi. Possono essere: - da capitale interessi, proventi delle obbligazioni e delle azioni e altre entrate derivanti dall’impiego di capitale. - fondiari proventi dei terreni e dei fabbricati situati nel territorio dello Stato iscritti o da iscrivere nel catasto dei terreni o nel catasto edilizio. Tale reddito si distingue in reddito dominicale dei terreni, reddito agrario e reddito di fabbricati. - di impresa derivanti dall’esercizio di imprese commerciali. - da lavoro autonomo derivanti dall’esercizio di arti e professioni - da lavoro dipendente derivanti da lavoro prestato alle dipendenze e sotto la direzione di altri, compreso quello a domicilio nei casi previsti dalla legislazione sul lavoro. Sono inoltre considerati redditi di lavoro dipendente le pensioni e gli assegni equiparati e altri redditi ad essi assimilati dalla legge (es. borse di studio, redditi di collaborazione coordinata e continuativa, ecc.); - diversi categoria residuale in cui confluiscono i redditi derivanti da vari eventi che non sono riconducibili nelle altre categorie di redditi ma che comportano comunque un incremento di ricchezza.
REDDITI DI CAPITALE (TASSAZIONE DEI)
Imposizione degli interessi, dei proventi di obbligazioni e azioni e delle altre entrate derivanti dall’impiego di capitale. È effettuata sulla base del principio di cassa senza la possibilità di dedurre gli eventuali costi sostenuti per la loro produzione.
REDDITI FINANZIARI
Entrate derivanti dalle cessione di partecipazioni, titoli e valute e da altre operazioni di carattere finanziario. In particolare, sono le plusvalenze e i redditi derivanti dalle seguenti operazioni:
• cessioni a titolo oneroso di partecipazioni qualificate.
• cessioni a titolo oneroso di partecipazioni non qualificate.
• cessioni a titolo oneroso ovvero rimborso di titoli o di certificati di massa, diversi da quelli di natura partecipativa (ad esempio, obbligazioni e titoli similari, certificati d’investimento e cambiali finanziarie, titoli atipici quali i certificati rappresentativi di contratti di associazione in partecipazione, titoli rappresentativi di quote di partecipazione a fondi comuni d’investimento, certificati di deposito, cambiali e accettazioni bancarie).
• cessioni a titolo oneroso di valute estere e di metalli preziosi allo stato grezzo o monetato, oggetto di cessione a termine o provenienti da depositi o conti correnti.
• cosiddetti “contratti derivati”, nonché i redditi derivanti da ogni altro contratto a termine che presenta la caratteristica di poter essere “chiuso” o eseguito in forma differenziale ossia con il pagamento di semplici differenze di prezzo. Le plusvalenze e i redditi derivanti dalle operazioni sopra elencate costituiscono redditi diversi se conseguiti da persone fisiche (al di fuori dell’esercizio di arti e professioni o di imprese commerciali o della qualità di lavoratore dipendente), da società semplici e da soggetti ad esse equiparati, da enti non commerciali, sempreché l’operazione non sia effettuata nell’esercizio di imprese commerciali e dai soggetti non residenti (quando il reddito si considera prodotto nel territorio dello Stato).
REDDITI FINANZIARI (TASSAZIONE DEI)
Imposizione attuata mediante un’imposta sostitutiva ad aliquota proporzionale (che evita, quindi, l’applicazione delle aliquote progressive previste dall’imposta sui redditi).
REDDITO
Insieme delle entrate conseguite da un soggetto in un determinato periodo di tempo - in genere coincidente con l’anno solare – a seguito dell’esercizio di un’attività, del godimento di un bene o dell’effettuazione di unaoperazione.
REDDITO AGRARIO
È il reddito attribuito ai fini fiscali a chi (proprietario, affittuario, ecc.) utilizza un terreno agricolo. È determinato dal catasto in misura fissa, in base al tipo di terreno e di coltura.
REDDITO COMPLESSIVO
Somma dei redditi posseduti dal contribuente in un periodo d’imposta. I redditi sono calcolati distintamente per ciascuna categoria d’appartenenza (fondiari, di capitale, di lavoro dipendente, di lavoro autonomo, di impresa, diversi). Per le persone non residenti il reddito complessivo è costituito soltanto dai redditi prodotti nel territorio dello Stato. Concorrono alla determinazione del reddito complessivo, con segno negativo, anche eventuali perdite derivanti dall’esercizio di imprese commerciali o dall’attività di lavoro autonomo.
REDDITO DOMINICALE
Remunerazione della proprietà del terreno, in quanto tale, a prescindere dalle coltivazioni effettuate. Anche Il reddito dominicale, come il reddito agrario, viene determinato su base catastale, mediante l’applicazione delle tariffe d’estimo.
REGIME DEI CONTRIBUENTI "MINIMI"
Regime fiscale agevolato per le imprese individuali ed i professionisti. I requisiti: 1. nell'anno precedente o hanno conseguito ricavi o compensi non superiori ad euro 30.000 ragguagliati all'anno; o non hanno avuto lavoratori dipendenti o collaboratori (anche a progetto); o non hanno effettuato cessioni all'esportazione; o non hanno erogato utili da partecipazione agli associati con apporto di solo lavoro; 2. nel triennio precedente non hanno effettuato acquisti di beni strumentali per un ammontare superiore a 15.000 euro; 3. iniziano l'attività e presumono di possedere i requisiti di cui ai punti 1) e 2). Il regime comporta l’applicazione di un’imposta sostitutiva del 20% sul reddito, calcolato come differenza tra ricavi o compensi e spese sostenute, comprese le plusvalenze e le minusvalenze dei beni relativi all’impresa o alla professione. Il regime comporta diversi vantaggi:
• esonero dagli adempimenti ai fini IVA;
• esenzione da Irap con conseguente azzeramento totale dei costi connessi al tributo;
• esclusione dall’applicazione degli studi di settore;
• esonero dagli obblighi di registrazione e di tenuta delle scritture contabili;
• esonero dall’invio degli elenchi clienti e fornitori.
REGISTRAZIONE DI ATTI
Formalità consistente nell'annotazione in pubblici registri degli elementi essenziali di un atto scritto o di un contratto verbale, al fine dell'acquisizione della data certa agli effetti civilistici. Vi sono due categorie di atti da sottoporre a registrazione e per i quali si paga l’imposta di registro:
• atti da registrare obbligatoriamente in termine fisso (ad es. le vendite di immobili, le cessioni d’azienda, le fideiussioni, gli accolli di debiti vanno registrati entro 20 giorni, le locazioni di immobili urbani entro 30 giorni);
• atti da registrare in caso d’uso (ad es. i contratti soggetti ad Iva).
REGISTRAZIONE DEI CONTRATTI DI LOCAZIONE
Obbligo eseguito presentando i contratti all’ufficio delle entrate e pagando l’imposta di registro entro 30 giorni dalla data dell’atto. Vanno registrati tutti i contratti di locazione di qualsiasi ammontare, purché di durata superiore ai 30 giorni complessivi nell’anno. Per la registrazione si deve pagare:
• per gli immobili urbani il 2% del canone annuo
• per i fondi rustici lo 0,50% del corrispettivo annuo moltiplicato per il numero delle annualità
• per gli altri immobili il 2% del corrispettivo annuo moltiplicato per il numero delle annualità. Per la registrazione della prima annualità l’imposta di registro non può essere inferiore a euro 67,00. Il pagamento spetta al locatore e al conduttore in parti eguali, ma entrambi rispondono in solido del pagamento dell’intera imposta.
RENDITA CATASTALE
È il valore ai fini fiscali attribuito agli immobili in base alle tariffe d’estimo. Gli uffici del Territorio determinano le tariffe d'estimo tenendo conto:
• del Comune;
• della zona censuaria (che è una sola, in genere, per i comuni medio-piccoli e più di una per le città più grandi);
• della categoria (ad es. A/2 se l'immobile è di tipo civile, A/3 se di tipo economico, A/4 se di tipo popolare);
• della classe. Le tabelle delle tariffe d'estimo sono consultabili presso gli Uffici dell’Agenzia del Territorio (ex uffici catastali). La rendita catastale si ottiene moltiplicando la tariffa per la consistenza dell’immobile (vani, mq o mc).
RENDITE FINANZIARIE
Sono redditi di capitale oppure redditi diversi di natura finanziaria. Sono redditi di capitale gli interessi, gli utili e i proventi derivati dall’impiego di un capitale (tra cui, ad esempio, gli interessi bancari e i dividendi azionari).
RESIDENZA FISCALE
Nell’ambito dell’ordinamento tributario italiano, il legislatore distingue, sia ai fini dell’Irpef che dell’Ires, i soggetti in residenti e non residenti, anziché in cittadini e stranieri. Ai fini dell’Irpef, infatti, sono soggetti passivi i residenti e non residenti nel territorio dello Stato. Per quanto riguarda l’Ires, si considerano residenti gli enti commerciali e non commerciali, gli enti equiparati, compresi i consorzi, le associazioni non riconosciute, le altre organizzazioni senza personalità giuridica non appartenenti ad altri soggetti passivi se hanno la sede legale, la sede amministrativa o l’oggetto principale nel territorio dello Stato, per la maggior parte del periodo d’imposta.
RESPONSABILITÀ SOLIDALE
Obbligo che sorge quando due o più soggetti sono tenuti tutti in via principale all’adempimento di un obbligo tributario che può riguardare la presentazione di una dichiarazione ovvero il pagamento di un tributo. Ad esempio nell’imposta di registro obbligati al pagamento dell’imposta sono, per solito, una pluralità di soggetti (pubblici ufficiali che hanno redatto l’atto, parti contraenti, parti in causa).
REVERSE CHARGE
Meccanismo che permette all’acquirente finale di dichiarare l’imposta dovuta in qualità di debitore e di dedurla simultaneamente se in possesso dei requisiti necessari.
RICAVI O COMPENSI
Corrispettivi per la cessione di beni o la prestazione di servizi, che caratterizzano rispettivamente l’attività d’impresa o di lavoro autonomo.
RICEVUTA FISCALE
Documento che deve essere rilasciato da alcune categorie di operatori (ad esempio, artigiani) che effettuano cessioni di beni o prestazioni di servizi per le quali non sia obbligatoria l’emissione della fattura. Contiene l’indicazione delle operazioni effettuate e il relativo importo pagato.
RICORSO
Atto mediante il quale i contribuenti si oppongono, entro il termine perentorio di 60 giorni, ai provvedimenti emessi dall’amministrazione finanziaria.
RIMBORSI IVA ANNUALI
Crediti risultanti dalla dichiarazione annuale che il contribuente può far valere presentando all’agente della riscossione competente un’apposita istanza in duplice esemplare (modello IVA VR) e prestando – tranne che in caso di esonero - idonea garanzia tramite fideiussione o polizza fideiussoria a favore dell'Agenzia delle Entrate. In caso di richiesta di rimborso del credito Iva di ammontare superiore a 516.456,90 euro, l’agente della riscossione provvederà al rimborso fino a detto limite mentre l’eccedenza sarà rimborsata successivamente su disposizione dell’ufficio delle Entrate competente.
RIMBORSI IVA INFRANNUALI
Restituzione della eccedenza di Iva detraibile del trimestre, effettuata dietro presentazione di un’apposita istanza entro l’ultimo giorno del mese successivo al trimestre di riferimento.
RIMBORSO
Restituzione da parte dell’erario di quanto versato in più dal contribuente. Può essere chiesto in sede di dichiarazione dei redditi, disposto automaticamente dagli Uffici delle Entrate in sede di liquidazione dell’imposta oppure chiesto successivamente dal contribuente. Insieme alla somma da rimborsare l’ufficio calcola anche gli interessi nella misura fissata dalle leggi tributarie.
RIMBORSO DI TASSE AUTO
Restituzione di pagamenti in eccesso o non dovuti, effettuata dietro apposita domanda da presentare entro il 31 dicembre del terzo anno successivo a quello del pagamento. Il modello di domanda è disponibile presso gli uffici tributari delle Regioni, presso le direzioni regionali delle entrate e gli uffici dell’Agenzia.
RISCOSSIONE (SOSPENSIONE)
Agevolazione concessa al contribuente che ha presentato ricorso contro una cartella di pagamento, quando può subire gravi danni dalla necessità di effettuare il pagamento prima della pronuncia della Commissione Tributaria. L’istanza è in carta libera e, possibilmente, deve recare allegata una copia dell’atto impugnato nonché una copia del ricorso prodotto.
RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE (DETRAZIONE PER )
Possibilità concessa al possessore di un immobile (proprietario, affittuario, ecc.) di detrarre dall’Irpef, nei limiti del 36%, le spese sostenute per ristrutturarlo. Le procedure per fruire della detrazione sono reperibili nel sito Internet dell’Agenzia delle Entrate.
RITENUTA ALLA FONTE A TITOLO D’ACCONTO (O RITENUTA D’ACCONTO)
Somma sottratta dal reddito ad opera di chi lo eroga (c.d. sostituto d’imposta) e che rappresenta (diversamente dalla ritenuta a titolo di imposta) una parte dell’imposta totale dovuta. L’acconto è infatti basato sull’ammontare del reddito da cui viene sottratto, e non tiene conto degli altri redditi del sostituito. Al momento della dichiarazione il contribuente deve dichiarare fra i suoi redditi quelli che sono già stati assoggettati alla ritenuta d’acconto. Nel caso che le imposte dovute in base al totale dei redditi si rivelino maggiori o minori della somma delle ritenute d’acconto, il contribuente dovrà tenerne conto nella dichiarazione.
RITENUTA ALLA FONTE A TITOLO DI IMPOSTA
Somma sottratta dal reddito ad opera di chi lo eroga (c.d. sostituto d’imposta) e che rappresenta (diversamente dalla ritenuta a titolo di acconto) l’intera imposta dovuta. Il contribuente (c.d. sostituito) non ha quindi più l’obbligo di dichiarare il reddito in questione.
RIVALUTAZIONE DI REDDITI E RENDITE
Operazione che permette di aggiornare, aumentandoli, i valori delle rendite catastali e dei redditi dominicali e agrari. Ad esempio, per rivalutare la rendita catastale dei fabbricati occorre moltiplicarla per 1,05.
RUOLO
Elenco dei debitori e delle somme da essi dovute formato dagli uffici dell'amministrazione finanziaria ai fini della riscossione a mezzo dell’agente della riscossione.
S
SALDO DI IMPOSTA
Debito d’imposta residuo relativo all’anno a cui si riferisce la dichiarazione; per l’Irpef il suo ammontare è pari all’imposta dovuta al netto delle ritenute, dei crediti e degli acconti versati. In genere, il saldo a credito può essere compensato con altre imposte o contributi.
SANZIONI AMMINISTRATIVE
Penalità irrogate per la violazione di norme tributarie, consistenti nel pagamento di una somma di denaro (di importo fisso o determinato in percentuale), oppure anche nel divieto di svolgere certe attività (ad esempio: interdizione dalle cariche di amministratore, sindaco o revisore di società, dalla partecipazione a gare per l'affidamento di pubblici appalti e forniture, interdizione o sospensione da licenze, concessioni o autorizzazioni per l'esercizio di imprese o di attività di lavoro autonomo).
SANZIONE PECUNIARIA
Pagamento di una somma di denaro improduttiva di interessi, inflitta a chi abbia commesso una violazione da solo o in concorso con altre persone.
SANZIONI PENALI
Penalità irrogate dall’autorità giudiziaria, su denuncia dell’amministrazione finanziaria, quando la violazione degli obblighi tributari costituisce reato. Il sistema delle sanzioni penali tributarie è stato recentemente riformato per effetto della legge sulla depenalizzazione dei reati minori.
SCAGLIONI IRPEF
Fasce di reddito a cui corrisponde una diversa aliquota dell’Irpef. A partire dal 2008, sono previsti cinque scaglioni.
SCONTRINO FISCALE
Documento fiscale che deve essere rilasciato da determinate categorie di operatori commerciali all’atto della cessione di beni o prestazione di servizi. Tra gli altri, devono rilasciare lo scontrino fiscale (quando non è prevista la fattura) coloro che svolgono attività di cessione di beni in locali aperti al pubblico o in spacci interni o attività di somministrazione di alimenti e bevande in pubblici esercizi.
SCRITTURE CONTABILI
Registri obbligatori previsti dalle leggi tributarie e dal codice civile. Devono essere conservate fino a quando non siano decorsi i termini per gli accertamenti relativi al corrispondente periodo di imposta, anche oltre il termine stabilito dall'art. 2220 c.c. (10 anni dall'ultima registrazione) o da altre leggi tributarie.
SGRAVI FISCALI
Esoneri o agevolazioni di cui possono usufruire determinate categorie di contribuenti. Costituiscono una forma indiretta di intervento pubblico a sostegno dell’economia, in quanto consentono di favorire nuovi investimenti e incentivare l'occupazione e il consumo di determinati beni.
SOGGETTO PASSIVO
Persona fisica o giuridica tenuta al pagamento dei tributi.
SOPRAVVENIENZE ATTIVE
Componenti positive del reddito di impresa consistenti nella realizzazione di un’entrata o nella estinzione di una passività derivanti da eventi imprevisti ed eccezionali. Le S. A. realizzano, in sostanza, una variazione patrimoniale positiva di operazioni avvenute in precedenti esercizi. La legge considera sopravvenienze attive:
• i ricavi o altri proventi conseguiti a fronte di spese, perdite od oneri dedotti o di passività iscritte in bilancio in precedenti esercizi;
• i ricavi o altri proventi conseguiti per ammontare superiore a quello che ha concorso a formare il reddito in precedenti esercizi;
• la sopravvenuta insussistenza di costi dedotti o passività iscritte in bilancio in precedenti esercizi.
SOPRAVVENIENZE PASSIVE
Componenti negative del reddito di impresa derivanti dal mancato conseguimento di ricavi o di altri proventi che hanno concorso a formare il reddito in precedenti esercizi o da altri eventi quali la sopravvenuta insussistenza di attività iscritte in precedenti esercizi o il sostenimento di spese, perdite ed oneri a fronte di ricavi ed altri proventi che hanno concorso a formare il reddito in precedenti esercizi.
SOSTITUITO
Chi subisce da parte del sostituto d’imposta la ritenuta alla fonte sul reddito percepito.
SOSTITUTO D’IMPOSTA
È chi (datore di lavoro, ente pensionistico, ecc.) per legge sostituisce in tutto o in parte il contribuente (sostituito) nei rapporti con l’Amministrazione finanziaria, trattenendo le imposte dovute dai compensi, salari, pensioni o altri redditi erogati e successivamente versandole allo Stato. I sostituti di imposta sono tenuti a denunciare annualmente le trattenute operate tramite un apposita dichiarazione.
SOTTOSCRIZIONE DELLA DICHIARAZIONE
Firma da apporre nel modello di dichiarazione da parte del dichiarante. La dichiarazione dei redditi deve essere sempre sottoscritta a pena di nullità, che può essere sanata se il contribuente vi provvede entro 30 giorni dal ricevimento dell’invito da parte del competente Ufficio dell’Agenzia delle Entrate.
SPESE MEDICHE
Spese sanitarie di qualunque tipo (medico-generiche, specialistiche, chirurgiche, farmaceutiche, ecc.) che danno diritto alla detrazione di imposta del 19%, dopo aver tolto la franchigia di euro 129,11. La franchigia non si applica se la spesa riguarda i mezzi necessari per l’accompagnamento, deambulazione, locomozione e sollevamento dei portatori di handicap o l’acquisto di sussidi tecnici e informatici rivolti a facilitare la loro autosufficienza e possibilità di integrazione. Le altre spese mediche sostenute per i disabili, invece, sono interamente deducibili dal reddito
SPESE MEDICHE SOSTENUTE ALL’ESTERO
Spese soggette allo stesso regime di quelle analoghe sostenute in Italia. Anche per queste spese va conservata, a cura del dichiarante, la documentazione debitamente quietanzata e, nel caso in cui la stessa sia in lingua originale, occorre corredarla di una traduzione in italiano (salvo che la spesa sia stata sostenuta da un contribuente residente in Valle d’Aosta e in Alto Adige, dove è ammessa rispettivamente la ricevuta in francese e tedesco).
STABILE ORGANIZZAZIONE
E’ la sede fissa di affari per mezzo del quale l’impresa non residente esercita in tutto o in parte la sua attività nel territorio dello Stato
STATUTO DEL CONTRIBUENTE
Carta dei diritti del contribuente introdotta nell’ordinamento italiano dalla legge 212 del 2000. I diritti riconosciuti dallo Statuto (che è stato integrato da diversi regolamenti attuativi) sono:
• diritto all’informazione
• diritto alla conoscenza degli atti ed alla trasparenza
• diritto alla motivazione degli atti
• diritto all’integrità patrimoniale
• diritto alla compensazione
• diritto al rispetto della buona fede
• diritto di interpello
• diritti del contribuente sottoposto a verifica.
La legge 212 ha fissato inoltre i seguenti principi che il legislatore deve rispettare quando intende emanare delle norme in materia tributaria:
• il ricorso a norme interpretative in materia tributaria è ammesso solo in casi eccezionali e con legge ordinaria;
• le modifiche introdotte ai tributi periodici si applicano solo a partire dal periodo di imposta successivo a quello in corso alla data di entrata in vigore delle leggi che le prevedono. In ogni caso, le norme non possono imporre ai contribuenti adempimenti che scadano prima di 60 giorni dalla loro entrata in vigore;
• non è consentito prorogare i termini di prescrizione e decadenza per gli accertamenti;
• l’istituzione di nuovi tributi non può essere disposta con decreto-legge;
• le leggi (o atti assimilati) che contengono disposizioni tributarie devono menzionarne l’oggetto nel titolo;
• le leggi che non hanno un oggetto tributario non possono contenere disposizioni di carattere tributario, fatte salve quelle strettamente inerenti all’oggetto della legge medesima.
STUDI DI SETTORE
Speciali metodologie utilizzate per valutare la capacità di produrre ricavi o conseguire compensi delle singole attività economiche. Gli studi sono realizzati attraverso una raccolta sistematica di dati, non solo di carattere fiscale ma anche strutturali e di tipo obiettivo che caratterizzano l’attività del contribuente e il contesto economico in cui questa si svolge. Il contribuente attraverso gli studi è in grado di conoscere i criteri ai quali si attiene l’Amministrazione nell’effettuare gli accertamenti. Conoscendo preventivamente cosa il fisco si aspetta da lui, il contribuente può regolare i propri comportamenti:
• adeguando le proprie dichiarazioni ai risultati degli studi di settore;
• non adeguandole in presenza di validi motivi che ne giustificano lo scostamento.
SUCCESSIONI E DONAZIONI (IMPOSTA)
Prelievo che colpisce i trasferimenti per causa di morte e a titolo gratuito. La dichiarazione di successione deve essere presentata solo nel caso in cui nell’eredità siano inclusi beni immobili situati nel territorio italiano e diritti immobiliari su questi. Se il beneficiario è una persona portatrice di handicap riconosciuto grave ai sensi della legge n. 104 del 1992, l’imposta si applica esclusivamente sulla parte del valore della quota o del legato che supera l’ammontare di 1.500.000 euro.
T
TASSA
È il corrispettivo che un privato deve ad un ente pubblico per la fornitura di un bene o di un servizio (ad esempio le tasse scolastiche). La tassa si distingue dall’imposta, che rappresenta un prelievo privo di corrispettivo, rivolto a finanziare esigenze pubbliche di carattere generale.
TASSAZIONE SEPARATA
Tipo di imposizione applicabile a determinati redditi, di solito caratterizzati dal fatto che si formano nel corso di più anni. I redditi soggetti a tale regime (ad esempio, le somme conseguite nei casi di recesso, esclusione o liquidazione di società, le indennità di fine lavoro o per la cessazione dei rapporti di agenzia, ecc.), sono assoggettati, anziché alle normali aliquote Irpef, ad un'aliquota media determinata, generalmente, sulla base dei redditi percepiti nel biennio antecedente all’anno in cui è sorto il diritto alla loro percezione o all’anno in cui sono percepiti.
TASSE AUTOMOBILISTICHE
Colpiscono il possesso dei veicoli iscritti nei pubblici registri automobilistici, in base alla potenza effettiva del veicolo, espressa in kilowatt, desumibile dal libretto di circolazione. La potenza va moltiplicata per un coefficiente, fissato normalmente in euro 2,58, che può essere aumentato dalle regioni.
TASSE SULLE CONCESSIONI GOVERNATIVE
Colpiscono i provvedimenti amministrativi emessi da uffici statali o regionali. Il termine “concessione” va inteso in senso lato perché il tributo riguarda in realtà una vasta serie di atti amministrativi che producono una situazione di vantaggio per il contribuente.
TASSE SULLE RADIODIFFUSIONI
Canone annuo dovuto per il semplice possesso di un apparecchio TV, che deve essere corrisposto all’ente radiotelevisivo.
TASSO LEGALE
È il tasso d'interesse da applicare nella maggior parte dei rapporti giuridici (depositi cauzionali sugli affitti, rimborsi fiscali, versamento imposte da ravvedimento, controversie in materia civile e commerciale). Attualmente il saggio di interesse legale è pari al 3% (dal 1 gennaio 2008).
TERMINE DI ACCERTAMENTO DELLE IMPOSTE
Data entro cui l'ufficio deve provvedere alla notifica dell'avviso di accertamento, sotto pena di decadenza. Tale termine è fissato entro il 31 dicembre del quarto anno successivo a quello in cui è stata presentata la dichiarazione. Nei casi di omessa presentazione della dichiarazione o di presentazione di dichiarazione nulla l’avviso di accertamento può essere notificato fino al 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui la dichiarazione avrebbe dovuto essere presentata.
TESSERA SANITARIA
La Tessera Sanitaria è una tessera personale che sostituirà gradualmente il tesserino plastificato del codice fiscale per tutti i cittadini aventi diritto alle prestazioni del Servizio Sanitario Nazionale e muniti di codice fiscale. La Tessera contiene, oltre ai dati anagrafici e assistenziali, anche il codice fiscale sia su banda magnetica che in formato a barre (bar-code), è valida sull’intero territorio nazionale e permette di ottenere servizi sanitari anche nei paesi dell’Unione Europea, in sostituzione del modello cartaceo E111. Il Ministero dell’Economia e delle Finanze, per il tramite dell’Agenzia delle Entrate, provvede ad inviare la Tessera Sanitaria a tutti gli aventi diritto, all’indirizzo di residenza risultante nella banca dati dell’Anagrafe Tributaria al momento della spedizione.
TITOLO ONEROSO (ATTO A)
Atto che comporta una spesa o un corrispettivo. Per esempio, le compravendite (contrapposte alle donazioni, che sono atti “a titolo gratuito”).
TRASCRIZIONE
Annotazione nei registri immobiliari - esistenti presso gli uffici del territorio - dei trasferimenti, acquisti e modifiche di diritti di proprietà e reali di godimento su beni immobili e mobili registrati.
TRASLAZIONE DELL’IMPOSTA
Processo economico con il quale il soggetto percosso (colui che per legge è tenuto a pagare il tributo) trasferisce il peso effettivo del tributo su altri soggetti;questi ultimi divengono, quindi, contribuenti di fatto (cosidetti incisi dal tributo).
TRASMISSIONE TELEMATICA DELLE DICHIARAZIONI
Presentazione delle dichiarazioni fiscali mediante trasmissione via rete di un file appositamente predisposto. Può essere effettuata sia direttamente dal contribuente che mediante un intermediario abilitato (ad esempio, commercialisti, ragionieri, consulenti del lavoro, CAF, ecc.) ed è obbligatoria per la gran parte dei soggetti esercenti un'attività.
TRATTAMENTO DEI DATI
La Legge n. 675/96 (Legge sulla Privacy) ha introdotto in Italia la tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali. Per trattamento si intende l'operazione o il complesso di operazioni svolte con o senza l'ausilio di mezzi elettronici su dati personali.
TRIBUTI LOCALI
Insieme delle entrate tributarie degli enti pubblici territoriali (Regioni, Province, Comuni). Nel regime attuale:
• alle Regioni è attribuito il gettito dell'IRAP nonché di un'addizionale IRPEF;
• alle Province è in gran parte attribuita l'imposizione sugli autoveicoli (imposta provinciale di trascrizione, gettito dell'imposta sulla responsabilità civile auto);
• per i Comuni il gettito tributario è assicurato, principalmente, dall'imposizione sugli immobili (Ici) e dall’addizionale Irpef.
TRIBUTO
Indica genericamente un qualunque prelievo riscosso in forma coattiva (tasse, imposte, ecc.)
TRUST
Un trust si crea quando un soggetto (Disponente) trasferisce dei beni ad un altro soggetto (Trustee) che li deve amministrare e gestire a favore di altri soggetti (Beneficiari) a cui dovrà trasferirli dopo un dato periodo di tempo, ovvero in funzione di un determinato scopo.
TUIR (TESTO UNICO DELLE IMPOSTE SUI REDDITI)
E' il testo fondamentale contenente le norme per la determinazione e la tassazione dei redditi.
TUTORAGGIO
Servizio di assistenza tributaria fornito, su richiesta, da un ufficio locale dell’Agenzia delle Entrate ai contribuenti. L’assistenza, gratuita, è fornita attraverso collegamenti telematici e posta elettronica.
U
UNITÀ IMMOBILIARI TENUTE A DISPOSIZIONE
Abitazioni diverse da quella utilizzata come abitazione principale. Per la loro tassazione ai fini Irpef è previsto l’aumento di un terzo della rendita catastale rivalutata, a meno che non siano state concesse in uso gratuito ad un familiare che vi trasferisca la residenza.
USUFRUTTO
È il diritto di usare un bene di proprietà altrui (e di godere degli eventuali frutti), senza però poterne modificare la destinazione d’uso.
USUFRUTTO LEGALE
Diritto di usare un bene di proprietà altrui (e di godere degli eventuali frutti), accordato direttamente dalla legge, ad esempio ai genitori esercenti la potestà relativamente ai beni del figlio minore. Ai fini fiscali i redditi soggetti ad usufrutto legale vanno dichiarati unitamente ai redditi propri, mentre quelli sottratti ad usufrutto devono essere dichiarati – nel caso del minore - con un modello separato, intestato al minore stesso ma compilato dal genitore esercente la potestà.
UTILE (PERDITA)
Risultato economico, positivo o negativo, dell’attività d’impresa o di lavoro autonomo in un determinato periodo temporale (che generalmente coincide con l’anno solare).
UTILI PRODOTTI ALL’ESTERO
Proventi corrisposti da società o enti residenti all’estero. E’ soggetto a tassazione l’importo del dividendo al lordo delle eventuali ritenute operate all’estero a titolo definitivo e in Italia a titolo d’acconto. Vanno sempre riportati nella dichiarazione dei redditi non essendo previsto (come per i dividendi di fonte italiana) la possibilità di optare per il prelievo a titolo definitivo.
V
VALORE DEI FABBRICATI
Base imponibile per l’applicazione dei tributi. Ai fini Ici, è determinato dalla rendita catastale rivalutata e moltiplicata per un determinato coefficiente. Ai fini IRPEF, la base imponibile è il valore della rendita catastale rivalutata.
VALORE NORMALE
Prezzo di unbene o corrispettivo di un servizio che le forze economiche, in condizioni di libera concorrenza, tendono a determinare sul mercato.
VARIAZIONI E VOLTURE CATASTALI
Registrazione negli atti catastali del trasferimento della proprietà o del diritto reale, effettuata dagli uffici del territorio su domanda del soggetto obbligato.
VARIAZIONI IVA
Modifica di uno dei dati indicati nella dichiarazione di inizio attività, che deve essere comunicata entro 30 giorni, anche per via telematica, all'ufficio competente.
VENDITA FORZATA
Fase dell’esecuzione forzata alla quale l’ufficiale della riscossione può procedere per recuperare le imposte non pagate. È disciplinata, oltre che dalle specifiche norme tributarie, dalle disposizioni del codice civile e di procedura civile.
VERIFICA
Attività svolta dagli uffici dell’Agenzia o dalla Guardia di finanza per controllare il regolare adempimento degli obblighi tributari, che si conclude mediante la stesura di un verbale di constatazione in cui sono indicate le eventuali violazioni rilevate e i relativi addebiti.
VERSAMENTO
Pagamento delle imposte dovute mediante i Modelli F24 e F23. Gli importi delle imposte che scaturiscono dalla dichiarazione devono essere arrotondati all’unità di euro, così come determinati nella dichiarazione stessa. Gli importi devono sempre essere indicati con le prime due cifre decimali anche nel caso che tali cifre siano pari a zero.
VERSAMENTO TELEMATICO
Modalità di pagamento utilizzabile da chiunque possiede un personal computer collegato ad Internet, il codice Pin rilasciato dall’Agenzia e sia titolare di un conto corrente aperto presso una delle banche convenzionate.
VIOLAZIONI FORMALI
Omissioni od errori che non ostacolano l’attività di accertamento e non incidono sulla determinazione o sul pagamento del tributo. Lo Statuto del contribuente ha stabilito la non punibilità delle violazioni formali. I contribuenti che si avvedono di aver commesso degli errori od omissioni formali nella dichiarazione possono comunque regolarizzare, per maggiore tranquillità, la propria posizione mediante la presentazione di una dichiarazione integrativa su modello conforme a quello originale, utilizzando anche fotocopia del modello pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, che può essere reperito via Internet.
VIOLAZIONI SOSTANZIALI
Errori e omissioni relativi alle dichiarazioni che incidono sulla determinazione o sul pagamento del tributo ovvero ostacolano una attività di accertamento. Possono essere regolarizzati presentando una dichiarazione integrativa entro il termine stabilito per la presentazione della dichiarazione dell’anno successivo. Entro lo stesso termine deve essere eseguito il pagamento del tributo o del maggior tributo dovuto, dei relativi interessi (calcolati al tasso legale annuo con maturazione giorno per giorno) e della sanzione ridotta ad un quinto del minimo previsto.
VISTO DI CONFORMITÀ
Attestazione rilasciata dai CAF o dai professionisti abilitati, a richiesta dei contribuenti, che certifica la conformità dei dati delle dichiarazioni da loro predisposte alla relativa documentazione. Il visto di conformità può essere rilasciato a condizione che le dichiarazioni e le scritture contabili siano state predisposte e tenute dal Caf o dai professionisti abilitati.
VOLUME D'AFFARI
Ammontare complessivo delle cessioni di beni e delle prestazioni di servizi effettuate con riferimento a un anno solare, valido ai fini dell'Imposta sul valore aggiunto (IVA). Non concorrono a formare il volume di affari le cessioni di beni ammortizzabili.

