Flex-insecurity - Perché in Italia la flessibilità diventa precarietà, di Fabio Berton, Matteo Richiardi, Stefano Sacchi
Il Mulino (collana Studi e Ricerche), 2009, pagg. 360
Continuità dell’impiego, salari adeguati, stato sociale. Tre “argini” importantissimi, crollati i quali il fenomeno della precarietà dilaga. Questo il tema di “Flex-insecurity”, un libro edito da Il Mulino (collana Studi e Ricerche) e curato da Fabio Berton, Matteo Richiardi e Stefano Sacchi . Il volume pone in primo piano – già nel sottotitolo – una domanda chiave: perché in Italia la flessibilità diventa precarietà? Per i modo – questa la tesi degli autori – in cui la flessibilità stessa è stata introdotta. E le cose, con la crisi economica, rischiano di peggiorare ulteriormente, portando a una “deflagrazione del fenomeno”.
Diverse le concrete proposte di riforma suggerite dagli autori per aggredire il problema su tutti e tre i fronti – carriere, salari welfare – dalla contribuzione unica al salario minimo, dall’indennità di terminazione alla tanto decantata quanto urgente (e ancora, a loro avviso, inattuata) riforma complessiva degli ammortizzatori sociali. L’obiettivo? Trasformare gli ammortizzatori sociali da privilegio di pochi a diritto di tutti.
Continuità dell’impiego, salari adeguati, stato sociale. Tre “argini” importantissimi, crollati i quali il fenomeno della precarietà dilaga. Questo il tema di “Flex-insecurity”, un libro edito da Il Mulino (collana Studi e Ricerche) e curato da Fabio Berton, Matteo Richiardi e Stefano Sacchi . Il volume pone in primo piano – già nel sottotitolo – una domanda chiave: perché in Italia la flessibilità diventa precarietà? Per i modo – questa la tesi degli autori – in cui la flessibilità stessa è stata introdotta. E le cose, con la crisi economica, rischiano di peggiorare ulteriormente, portando a una “deflagrazione del fenomeno”.
Diverse le concrete proposte di riforma suggerite dagli autori per aggredire il problema su tutti e tre i fronti – carriere, salari welfare – dalla contribuzione unica al salario minimo, dall’indennità di terminazione alla tanto decantata quanto urgente (e ancora, a loro avviso, inattuata) riforma complessiva degli ammortizzatori sociali. L’obiettivo? Trasformare gli ammortizzatori sociali da privilegio di pochi a diritto di tutti.


