Lavoro subordinato non standard. Tra regolazione giuridica e tutela sociale, di Lorenzo Giasanti
Ediesse, 2008 pagg. 412, euro 16
Fin dalla metà degli anni Ottanta si osserva in molti Paesi europei un significativo aumento di forme di lavoro temporanee e atipiche. Che significa una maggiore esposizione ai rischi di perdita del lavoro, variabilità salariale, periodi di disoccupazione.
Nel suo volume Lorenzo Giasanti, avvocato e dottore di ricerca in Scienze del lavoro all’Università degli studi di Milano-Bicocca, descrive l’impatto in Italia di tali problematiche da un punto di vista giuridico, sottolineando la stretta connessione tra la regolazione nazionale del lavoro a livello normativo e il sistema di welfare esistente.
Lavoro non standard e tutela del reddito: nel libro vengono prese in considerazione le forme più utilizzate di lavoro atipico subordinato.
Dai contratti di lavoro a tempo determinato al part time, fino al lavoro somministrato. Alla riflessione sul sistema italiano di protezione sociale, che fatica a fronteggiare i cambiamenti in atto, seguono alcune proposte per una tutela più efficace.
Fin dalla metà degli anni Ottanta si osserva in molti Paesi europei un significativo aumento di forme di lavoro temporanee e atipiche. Che significa una maggiore esposizione ai rischi di perdita del lavoro, variabilità salariale, periodi di disoccupazione.
Nel suo volume Lorenzo Giasanti, avvocato e dottore di ricerca in Scienze del lavoro all’Università degli studi di Milano-Bicocca, descrive l’impatto in Italia di tali problematiche da un punto di vista giuridico, sottolineando la stretta connessione tra la regolazione nazionale del lavoro a livello normativo e il sistema di welfare esistente.
Lavoro non standard e tutela del reddito: nel libro vengono prese in considerazione le forme più utilizzate di lavoro atipico subordinato.
Dai contratti di lavoro a tempo determinato al part time, fino al lavoro somministrato. Alla riflessione sul sistema italiano di protezione sociale, che fatica a fronteggiare i cambiamenti in atto, seguono alcune proposte per una tutela più efficace.


