Il lavoro subordinato, di Sebastiano Bruno Caruso
Ed. Giappichelli, 2009, pagg. 802, euro 80
La pubblicazione rappresenta il quinto volume del Trattato di diritto privato dell’Unione Europea, diretto da Gianmaria Ajani, Gian Antonio Benacchio e curato da Silvana Sciarra, con i contributi di Bruno Caruso, Stefano Giubboni, Antonio Lo Faro, Mariagrazia Militello, Giovanni Orlandini, Giancarlo Ricci, Domenico Trapanese, Maria Luisa Vallauri, Loredana Zappalà.
“Il lavoro subordinato” offre un quadro completo del diritto vigente e della sua influenza sul diritto interno, affrontando i diversi istituti con la descrizione di un sistema di norme a più livelli, basato sull’interazione tra ordinamento nazionale e diritto dell’Unione europea, con particolare attenzione al dato della ‘comunitarizzazione’ del diritto interno.
Dettagliata anche la ricostruzione del dialogo tra corti nazionali e Corte di giustizia, avviato prevalentemente con il meccanismo dei rinvii pregiudiziali ex art. 234, ma anche in ragione dell’influenza delle decisioni della Corte sull’interpretazione giudiziale del diritto interno. Inoltre il volume mette in evidenza il ruolo della contrattazione collettiva europea e delle parti sociali sia nella formazione delle leggi europee sia nel diritto interno.
Infine viene affrontato il rapporto di lavoro subordinato dal punto di vista delle sue più recenti trasformazioni nell’impatto con il paradigma della flessibilità, oltre al diritto dei lavoratori subordinati alla libera circolazione all’interno dell’Unione.
La pubblicazione rappresenta il quinto volume del Trattato di diritto privato dell’Unione Europea, diretto da Gianmaria Ajani, Gian Antonio Benacchio e curato da Silvana Sciarra, con i contributi di Bruno Caruso, Stefano Giubboni, Antonio Lo Faro, Mariagrazia Militello, Giovanni Orlandini, Giancarlo Ricci, Domenico Trapanese, Maria Luisa Vallauri, Loredana Zappalà.
“Il lavoro subordinato” offre un quadro completo del diritto vigente e della sua influenza sul diritto interno, affrontando i diversi istituti con la descrizione di un sistema di norme a più livelli, basato sull’interazione tra ordinamento nazionale e diritto dell’Unione europea, con particolare attenzione al dato della ‘comunitarizzazione’ del diritto interno.
Dettagliata anche la ricostruzione del dialogo tra corti nazionali e Corte di giustizia, avviato prevalentemente con il meccanismo dei rinvii pregiudiziali ex art. 234, ma anche in ragione dell’influenza delle decisioni della Corte sull’interpretazione giudiziale del diritto interno. Inoltre il volume mette in evidenza il ruolo della contrattazione collettiva europea e delle parti sociali sia nella formazione delle leggi europee sia nel diritto interno.
Infine viene affrontato il rapporto di lavoro subordinato dal punto di vista delle sue più recenti trasformazioni nell’impatto con il paradigma della flessibilità, oltre al diritto dei lavoratori subordinati alla libera circolazione all’interno dell’Unione.

