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Letture atipiche

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Nuovi lavori, nuovo welfare. Sicurezza e libertà nella società attiva, di Massimo Paci

Il Mulino, 2005, pp. 264, € 14

Delle grandi trasformazioni che hanno investito il mondo del lavoro e messo in crisi il tradizionale sistema del welfare si danno spesso (a ragione) letture negative: precarizzazione del lavoro, ridotta protezione sociale, insicurezza diffusa.
Il libro di Massimo Paci analizza le conseguenze profonde che porta con sé un movimento strutturale che sta plasmando la società contemporanea: il processo di individualizzazione; e lo fa per metterne in luce i possibili esiti positivi.
Nell’organizzazione gerarchica della grande fabbrica, nella famiglia tradizionale fondata sulla dipendenza di genere e di età, nello stato sociale centralizzato e categoriale erano presenti anche elementi di illibertà, non più accettabili dalle nuove generazioni.
L’autore ritiene che le aspirazioni di autonomia e di libertà che connotano i progetti di vita degli uomini e delle donne d’oggi non vadano abbandonati alle politiche neoliberiste: esse richiedono nuove forme di protezione e di organizzazione sociale.
Queste vanno dal riconoscimento di attività lavorative esterne al mercato (di cura, di formazione) al riallineamento dei tempi di vita e di lavoro, dal prolungamento della vita attiva e da una diversa articolazione del sistema pensionistico e di assistenza al coinvolgimento attivo dell’individuo nei programmi sociali che lo riguardano, alla ricerca di un nuovo equilibrio istituzionale fra le due insopprimibili esigenze di sicurezza e di libertà dei cittadini.
Il testo si divide in due parti: nella prima parte vengono descritti i processi che hanno causato il terremoto sociale odierno (il processo storico di individualizzazione; la crisi del sistema di welfare fordista; l’affermazione del lavoro flessibile; le nuove attività fuori mercato socialmente riconosciute); nella seconda parte vengono presentate le proposte di politiche per ricostruire un nuovo welfare capace di rappresentare, tutelare e mettere in valore i nuovi lavori (l’occupazione nella società dei servizi; il prolungamento della vita attiva; un nuovo sistema di tutele del lavoro; un nuovo welfare per una cittadinanza attiva).