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Letture atipiche

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Piena disoccupazione. Vivere e competere nella società del quaternario, di Massimo Gaggi, Edoardo Narduzzi

Einaudi, 2007, pagg. 166, euro 14,5

Il mondo del lavoro tradizionale non c'è più, mentre avanza l'economia del quaternario. Siamo entrati nella società della piena disoccupazione, dominata da servizi innovativi e ad alto valore aggiunto, nella quale tramonta la cultura del lavoro salariato.
Lo sostengono, nel libro scritto a due mani, Edoardo Narduzzi e Massimo Gaggi, che descrivono la sfida complessa da affrontare in campo politico: la sostenibilità sociale della rivoluzione innescata dall'avvento del quaternario chiede classi dirigenti in grado di comprendere che il vero problema non è combattere il precariato ma gestire la sfida della piena disoccupazione creando crescita, nuove opportunità di lavoro e strumenti di protezione sociale per chi deve affrontare una vita lavorativa più frammentata.
Trovando dunque soluzioni concrete per ridimensionare il potere del capitale apolide. E se l'America è già pienamente lanciata nella valorizzazione delle opportunità, l'Europa marcia a due velocità: più dinamici gli anglosassoni, gli scandinavi e la Spagna, più prudente il cuore italo-franco-tedesco.
Il made in Italy nel quaternario avrebbe tutte le carte per giocare una partita vincente a livello globale, a condizione che si affermi una nuova generazione di imprenditori coraggiosi.