Rischi sociali e per la salute. Le condizioni di lavoro dei giovani in Italia, a cura di Daniele Di Nunzio, Ires.
Ediesse, 2011
Rapporto tra lavoro e salute: che rischi ci sono per i giovani? Secondo una ricerca realizzata dall’Ires nazionale (Istituto di ricerche economiche e sociali) in collaborazione con Ires Emilia-Romagna, le nuove generazioni non solo si scontrano con scarse opportunità occupazionali, ma quando hanno un impiego affrontano condizioni molto difficili sia dal punto di vista fisico che psicologico. La ricerca ha indagato la qualità della vita lavorativa attraverso un questionario somministrato a mille giovani lavoratori a livello nazionale.
Quello che emerge è un aumento del rischio di infortuni, patologie e sofferenze, mentre dall’altra parte per i giovani lavoratori non vi sono ricadute positive dal punto di vista dell’autonomia, l’emancipazione e la promozione sociale.
Daniele di Nunzio, coordinatore dell’Osservatorio Salute e sicurezza dell’Ires nazionale, esamina il nesso tra lavoro e salute da molteplici punti di vista, partendo dall’evoluzione del concetto di salute nel corso del Novecento fino ad oggi, per poi proporre un’analisi dei dati di statistiche nazionali e un confronto internazionale delle politiche di prevenzione. Tanti gli spunti di riflessione sollevati dai risultati della ricerca, utile non solo per comprendere le specificità di una precisa classe generazionale, ma anche per valutare le tendenze dell’epoca contemporanea, che comportano nuove sfide per affermare la dignità dei lavoratori.
Nel volume sono presenti anche contributi di Diego Alhaique, Francesca Cuppone, Davide Dazzi, Francescca Dota.
Rapporto tra lavoro e salute: che rischi ci sono per i giovani? Secondo una ricerca realizzata dall’Ires nazionale (Istituto di ricerche economiche e sociali) in collaborazione con Ires Emilia-Romagna, le nuove generazioni non solo si scontrano con scarse opportunità occupazionali, ma quando hanno un impiego affrontano condizioni molto difficili sia dal punto di vista fisico che psicologico. La ricerca ha indagato la qualità della vita lavorativa attraverso un questionario somministrato a mille giovani lavoratori a livello nazionale.
Quello che emerge è un aumento del rischio di infortuni, patologie e sofferenze, mentre dall’altra parte per i giovani lavoratori non vi sono ricadute positive dal punto di vista dell’autonomia, l’emancipazione e la promozione sociale.
Daniele di Nunzio, coordinatore dell’Osservatorio Salute e sicurezza dell’Ires nazionale, esamina il nesso tra lavoro e salute da molteplici punti di vista, partendo dall’evoluzione del concetto di salute nel corso del Novecento fino ad oggi, per poi proporre un’analisi dei dati di statistiche nazionali e un confronto internazionale delle politiche di prevenzione. Tanti gli spunti di riflessione sollevati dai risultati della ricerca, utile non solo per comprendere le specificità di una precisa classe generazionale, ma anche per valutare le tendenze dell’epoca contemporanea, che comportano nuove sfide per affermare la dignità dei lavoratori.
Nel volume sono presenti anche contributi di Diego Alhaique, Francesca Cuppone, Davide Dazzi, Francescca Dota.


