“Talento da svendere. Perchè in Italia il talento non riesce a prendere il volo”, di Irene Tinagli
Il talento non come dato naturale ma come prodotto di un sistema che va orientato attraverso politiche economiche e d'investimento e che non può essere relegato a ciclici e generici dibattiti sulla ricerca o sui giovani. Questa la tesi esposta da Irene Tinagli che nel suo libro analizzare e discuter in profondità la difficoltà di coltivare e valorizzare il talento nel Paese.
Lei stessa ricercatrice espatriata negli Stati Uniti per realizzarsi, l’autrice vede nella mancanza di talenti un preoccupante aspetto del declino italiano, rintracciabile in problemi e ritardi in diversi ambiti del sistema socio-economico, a partire da università, imprese, sistema sociale e territoriale. Valorizzare competenze, abilità e capacità dei giovani non è dunque un optional, ma un imperativo per competere nell'economia di oggi, per cui l’autrice propone anche esempi virtuosi e soluzioni strutturali.


